...a volte ci sentiamo tutti condannati,persi,soli,in questa valle di lacrime.Essere fragili e non saper emettere suoni non è indice di sconfitta,ma solo di rassegnazione,come se sembra impossibile che qualcuno ascolti...ma se ancora sappiamo guradare le stelle e perderci in quell'infinito,allora non è del tutto perduto...molto bella,malinconica ma piena di vita vissuta...
una lirica bellissima nell'esternazione della propria fragilità.ninetta.
Ciao Halley. la tua gentilezza, la tua dolcezza, la tua poetica prosa nel commentare i miei piccoli pensieri sono cosa "rara" cosa "d'altri tempi" ed io ti ringrazio profondamente per le tue bellissime parole...Grazie Halley
Grazie Ninetta sei veramente molto gentile...Grazie anche di aver colto questo senso di fragilità che è in ognuno di noi e di cui troppo spesso perdiamo memoria...Grazie Ancora...Valeriano.