ma non qui
da questa città dura
da quest’aria
senza più vibrazioni
in fondo siamo solo
la nostra carne
va bene ovunque
in un altro oltre
e so già che dirai
che l’oltre è uguale
come qui
ma ti prendo lo stesso
e ti porto via
perché l’oltre è in noi
la linea sottile
tra l’andare e il restare
tra gli occhi e l’infinito
ti prendo e ti porto via
come fosse daccapo
un nuovo corso
tra l’aspettare e il morire
il confine
tra un addio e un ciao
provare a partire
ché il meglio dev’esserci
perciò amore ti prendo
per davvero stavolta
e ti porto via