inutili,
inutili parole trasportate dal vento.
un vento gelido, pungente,
quando non ci sei
un'aria calda e dolce quando invece
sei vicino a me.
incomprensibile da capire,
quello che c'è oltre la mia mente,
quello che c'è nella tua.
ci provo ogni volta,
mi convinco di essere sbagliata
non che tu sia lontano,
ma che sia io ad essere troppo vicina a te.
ho voglia di cantare,
si di cantare al vento,
caldo o freddo che sia,
quello che c'è qui,
quello che c'è dentro me.
la rabbia,l'amore,la delusione
e la passione.
ma,
soffoco tutto in un sol unico respiro
butto giù il boccone amaro
dell'incapacità di esprimere,
e riprendo a camminare,
freneticamente,
tra i rumori della cità.