Vagando per ricordi antichi, strani,
destati da parchetti oggi bagnati,
par quasi di trovarsi tra le mani
dei giochi, dai lucenti tempi andati...
Lontano, in una notte già inoltrata,
a volte v'è conforto nel pensare
che senza queste strane mie memorie
sarebbe più difficile avanzare.
Comparsa di una sera, e poi scompari
fuggevole nell'aria d'un Aprile;
Portando échi di storie ormai un po' aliene.
Venuta e andata a mo' di Nuvolari,
avrei due o tre parole senza stile
da presentarti qui: “Ti voglio bene”.