PoeticHouse - Il Portale dei Poeti e della Poesia
Pubblicata il 11/09/2002
RIFLESSIONI

Lunghe notti in attesa di te.
Batte le ore
un campanile lontano.
Scandisce lentamente
il mio tempo
un orologio, senza pietà.
Un tempo senza più senso.
Che va, cammina,
corre senza sapere perché.
Come un esule
in terra straniera,
che invano tenta
di farsi capire;
poi rassegnato
si siede in un angolo
e aspetta qualcuno
che venga in suo aiuto.
Intanto il tempo va,
corre veloce.
Niente può fermarlo.
Un giorno non lontano,
guardandomi intorno
capirò,
con rimpianto,
che ho buttato via
le ore più belle,
inseguendo un sogno
che non esisteva.
E quando l aurora,
illuminerà il mio viso,
umido di un pianto
mai asciugato;
troverà solchi profondi
sulla mia pelle
e guardandomi con tristezza,
scuoterà il capo.
Io alzerò
lo sguardo su di lei;
ma sarà troppo tardi
per poter scorgere
il suo splendore
i miei occhi abituati,
ormai, al buio
non sopporteranno
tanta luce,
così resterò
per sempre sola
nella mia notte
senza fine.
  • Attualmente 5/5 meriti.
5,0/5 meriti (1 voti)

Grazie, sei stata gentile a leggere e commentare.
Sono qui solo da oggi, non ho ancora capito bene lo spirito del sito.
Unabbraccio affettuoso.
Ely

il 11/09/2002 alle 14:43

Gentile amica, se potessi definirti, direi che sei la poetessa della trasparenza: dedi sentimenti, delle parole, delle idee.
Sai amalgamare le parole in versi.
Non è da tutte. Dico così perchè hai un modo di porgerti al femminile che è evidente.
Brava.
N.

il 12/09/2002 alle 00:43

Grazie, è bello ricevere apprezzamenti positivi.
Sono in questo sito da poco, devo ancora imparare a destreggiarmi in mezzo a tante cose.
Un caldo saluto.
Ely

il 12/09/2002 alle 15:51

leggo la tua seconda poesia e riesco a leggerci il mio dolore, la mia sofferenza...

la tua sensibilità è pregna di malinconia, legata al passato...il passato a volte ritorna con le sue parole di dolore...bisogna che lo codifichiamo con versi di poeta...

sei stupenda..

pietro

il 16/06/2003 alle 02:20