e
nel silenzio di un cuore che inesorabile avanza
un altro giorno ostinato si conclude qui, in questa stanza,
un altro giorno lungo come la speranza,
un altro giorno senza un pizzico di magia,
un altro giorno pesante come una bugia,
un altro giorno graffiato di malinconia
e
prego la notte di non andare più via,
guardo le stelle che invitano alla poesia,
sorrido alla luna e alla sua luce che incanta,
mi abbandono sfinita qui, in questa stanza,
al riparo dalla vita dal sapore di fiele,
un altro giorno ostinato si conclude in un sonno troppo lieve.