Cosa ne sai
del mio pensare
parlare
scrutare
le cose del mondo!
Cosa ne sai
del mio amare
gioire,
tu che un'anima
non hai!
Cosa ne sai tu
d'una felicità trovata
e poi subito perduta!
Che ne sai
dell'essenza muta e silenziosa
nascosta nella semplicità
e umile come una preghiera!
Cosa ne sai
d'un amore intenso e breve!
E allora,
visto che non sai nulla,
vai dove vuoi,
vola verso le grandi illusioni,
al denaro, al piacere,
e alla chimera straniera,
io non volerò,
resterò qui su questa terra ancorata,
è ad essa che appartengo!
Olimpia