A passi lenti
M'inoltro per orizzonti mai visti.
A passi lenti m'inoltro fra le lande
Dei perché e indago la realtà.
A passi lenti
Procedo verso nuovi sentieri
E nuove metamorfosi.
A passi lenti cammino sulla sabbia
Lasciando orme di luce,
Tracciando cerchi di sogni futuri
E sfogliando, onda dopo onda,
Il mare delle passioni
Incise sulle pagine dell'anima.
A passi lenti,
Ma inesorabili
Mi sei venuto incontro
E m'hai tratto dalla voragine
D'inchiostro nero,
Sciogliendo
Crepuscoli di cemento
In lattee iridescenze
E oscure notti
In vermigli idilli.
A passi lenti
Procede il mio vagabondar
Sospesa
Fra zolle di miseria e fortezze di dovizia.
A passi lenti...
E in quel vagabondar
Investigo e scorgo
Madri che han spartito briciole,
Tolte dalla propria bocca,
In perle d'amore e dignità
Per dar ai propri figli
Pari possibilità.
A passi lenti...
E in quel vagabondar
Investigo e scorgo
Lo sguardo di Cristo
Negli occhi di quel mendicante
Che mi mostra il decoro nell'umiltà.
A passi lenti...
E in quel vagabondar
Investigo e scorgo
Lo sguardo di Cristo
Negli occhi di quell'anziano
E di quel bimbo malato
Che mi mostran l'oro della dignità.