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Utente eliminato
Pubblicata il 05/01/2009
E non chiamarmi più "amore"
ora che il freddo penetra le ossa
e ti ritrovi solo a destreggiare
questo silenzio che non ha confini.

Le mie ragioni ormai sono lontane
oltre il senso terreno dell'oblio
quel che tu sai di me dimenticare
è quello che vorrei tu ricordassi.

Non ha più senso ora abbandonarsi
io volo verso mete ben precise
quelle che tu non hai mai compreso.


S.V. 05.01.2009
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tristemente e profondamente bella ,avvolta nell'oblio l'anima che ha amato non vuole strascichi d' ipocrisia ,brava sera ,un abbraccione e buon anno ,cate

il 05/01/2009 alle 19:43

Niente male, anzi molto bella questa nuova poesia...E poi come fare a non darti ragione sul fatto che l'amore è una parola troppo abusata; è più una parola a volte che una vera emozione.
Yorck

il 05/01/2009 alle 20:18

Semplicemente, bella. Complimenti

il 05/01/2009 alle 23:33

Le tue ragioni di guidino al volo dell'aquila, perché non sempre le nostre precise ragioni sono rettificate da buoni propositi. Spesso, anzi, rivelano il nostro egoismo. Le tue ti rendano felice.
A.

il 06/01/2009 alle 09:43

Forse in questo caso è solo fuori luogo, in questo caso, la parola citata.
Bellissimo questo passaggio!!
"quel che tu sai di me dimenticare
è quello che vorrei tu ricordassi."
Un grrrrande ciao
Cesare

il 06/01/2009 alle 11:31

il guaio è
mia cara amica
che troppe volte
chiamiamo amore..
quello che amore
non è !

stringendoti forte

nino

il 06/01/2009 alle 15:02

Ti ritrovo sempre ispirata.
Ciao,
Vitale

il 10/02/2009 alle 13:51