PoeticHouse - Il Portale dei Poeti e della Poesia
Pubblicata il 20/08/2002
Senza dubbio un giorno lontano
vorrò sentire sul mio viso la tua mano,
ma questo piacere mi sarà negato
e sarà allora che rimpiangerò il passato.
Ricorderò tutti i giorni in cui mi hai amata
e tutti gli attimi in cui per me ci sei stata;
Quel calore della casa, di cui tu eri la fata,
quegli odori, quei sapori...
Solo tu nella mia mente,
la tua voce, le tue fiabe, le tue dolci canzoncine
tra pupazzi e bamboline.
In cambio mai nulla m'hai domandato
per l'amore che m'hai dato,
e crescendo ho capito
tutto ciò che m'hai insegnato.
La mia mamma, la più bella,
la mia sola, vera stella,
mille consigli premurosi
e rimproveri affettuosi.
La mia crescita hai guidato,
il mio mondo hai formato,
e soprattutto è la vita che mi hai donato...
Cara mamma ti amo tanto
e lo so, lo so...lo dico a stento...
Ma la vita a volte è dura
ci riempie di paura
e ci fa dimenticare
che dovremmo più spesso
poterci abbracciare,
passare le ore insieme a parlere
e i nostri mondi poter confrontare
e mai...mai...litigare...
chiudendo fuori al nostro cuore
il sentimento più forte, più reale,
il nostro vero, grande amore.

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Semplice. Ma non è tra le tue migliori.
La madre (da me persa nella mia giovinezza) è l'unico vero aggancio a questo mondo che ci sovrasta e ci prende.
N.

il 20/08/2002 alle 13:52