Vedi tutte le Poesie scritte da dell'ultima settimana

Pagina aggiornata il: 23/09/2018 23:44:41
Utente eliminato
Pubblicata il 19/09/2018
Scuola
ch'a giovenil baglior addestrar dovresti
a compier d'ali la scoperta per ricamar volo
ancor il so esser sai tu colei
ch'a infilar imprendi in esili antri di tremanti dita
l'incandescente frusciar d'una matita.
tu ier gessetto, cancellin e grembiul fosti
e ti riscorgi or tecnologia e lavagne luminose
talor di progresso si' assetata
che di smarrir non t'avvedi 'l real moto delle cose.
che mai t'accada d'esser sol
demiurga gelida di voti e di secchioni
ma soave dama ch'ad addestrar il cor
ancor è avvezza di novelle e inattese emozioni.
tu cosi' italiana, ma al tempo pletora di stranieri idiomi
tu cinciallegra in gabbia detenuta di illusori assiomi
a esser torna t'en prego man che riscalda chi fatica fa
e solitario in banco nol lasciar
quasi reietto fosse dell'insensibil umanità.
  • Attualmente 1/5 meriti.
1,0/5 meriti (1 voti)

La scuola! Ha volte se ne scorge l'importanza quando è troppo tardi. Un elemento fondamentale per la vita di ognuno di noi. Diceva una mia insegnante:''La scuola non serve solo per darvi un lavoro, ma aprire la mente sul mondo che vi circonda''.Bellissima.

il 19/09/2018 alle 19:56

La scuola non fa' piu' la funzione per cui e' nata ,un saluto

il 20/09/2018 alle 16:15
Utente eliminato
Pubblicata il 19/09/2018
Di roventi gorgoglii 'l soffio recate
la ove uran sbuffa è nitida vostra sorgente
dipartesi l'alma vostra pe' diluvi e cascate
d'idra 'l volto cupo rivelando e irriverente.
eppur il so non sol a sensazion meste
indur sapete voi bizzarre tempeste
ma pur violente ancelle siete di gaiezza
che sempre detien aroma di freschezza.
al primigenio apparir tutte sembianze avete eguali
tonanti gracidar di impetuosi temporali
ma ogni goccia vostra che posasi sovrana sulle gote
soavità possiede di soffuse note.
or spettator ne siamo noi da finestre rabbuiate
ch'a fotografie dispongonsi nelle nostre giornate
cronos v'è nel qual l'alma sapete richiamare
al disio d'armonia che spazzi 'l triste suo ondeggiare.
e allor benedicavi 'l Dio pioggia pur s'aggressiva
che baglior siete d'una natura ardente e viva.
  • Attualmente 1/5 meriti.
1,0/5 meriti (1 voti)

Gli elementi atmosferici danno equilibrio alla natura. Un intreccio molto bello.

il 19/09/2018 alle 19:59
valzer viennese
Utente eliminato
Pubblicata il 18/09/2018
Sovran sciabordan in asburgiche notti
di setosa levità rilucon di passi i sospiri
oltr'ogni confin di Cronos d'imperator e corti
e d' austri fasti ricamando van ardenti giri.
di Cecobeppe 'l fier rimembrar s'effonde
su labbra d'umido splendor danubiano
di Sissi la ribelle beltà e selvaggia mai s'asconde
a color che tender voglian la disiante lor mano.
austera rivelasi a espression tesa
la severa ma di popol mai inimica Maria Teresa
e 'l succedersi del regno del Giuseppe sua creatura
che d'innovar e abbellir l'intorno avea natura.
da Mayerling e 'l bosco suo di dramma intriso
poi che di Rodolfo e Maria Vetsera reciso fu il sorriso
a vastità di Schonbrunn col polimorfico castello
che da stanze a giardin fioriti inno intonar sa al bello,
ecco s'avanza a sicuro passo e a braccia tese
cotal incontaminato e diacronico valzer viennese.
  • Attualmente 3/5 meriti.
3,0/5 meriti (2 voti)

Impossibile resistere alla magia romantica di un valzer........che rievoca una carrellata di personaggi dal tragico destino. Magnifica.

il 18/09/2018 alle 21:37
fotografo
Utente eliminato
Pubblicata il 18/09/2018
Di istanti or di gaudio or di dolor
l'obiettivo suo veste sempre di soave rapitor
lui sovra tutti 'l sono di natura e fior avverte
e a ritrar seducenti panorami scuopresi solerte.
tempo vi fu in cui compagno avea l'bianco e nero
e or baloccasi pel contrario co' polimorfi colori
ma immutato resta 'l ricercar suo il bel vero
con sinfonie di scatti che scintillan d'ardori.
zoom e grandangoli mai gli fuor nè gli saran arcani
ogni dì' ch'e' rechi un apparecchio tra labbra di mani
a sottrar forse folle o forse poeta 'l firmamento
dall'ancestral e ubriacante suo movimento.
fu un giorno a' rullin avvezzo, or l'è a superbo digitale
ma serba il fotografo di spumeggiante bambino
quel frusciar di curiosità che tutt' è fuorché banale
verso un real ch'a lui rivelasi oppur gioca a rimpiattino.
  • Attualmente 3/5 meriti.
3,0/5 meriti (2 voti)

Catturare l'istante e trasformarlo in un'immagine.....che bellezza il bianco e nero di Doisneau!

il 18/09/2018 alle 21:42