Vedi tutte le Poesie scritte da cri dell'ultima settimana

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Poesie scritte da cri nell'ultima settimana
cri
estasi di monferrato
Pubblicata da PoeticHouse Venerdì, 20 di Aprile del 2018
Tra largo ribollir di vigne echeggia
del piemontese fasto la carezza e ‘l grido
leggiadra carezza ch’al guardo regala la collina
della sua effigie rivestita mattutina.
ardente offresi a stormir di assonnate labbra
il mormorio ancestral del buon vino
e di gianduia prelibate seduzioni
ch’a cavallo s’ergon di mille stagioni.
ruggisce ‘l savoiardo orgoglio di fasto reale
dal castel di Ceresto alla magion di Casale
indomito traversa l’alessandrin e l’astigiano
con il tepor di secoli morbido qual giovenil mano.
laggiù ove il contadin con il travaglio i naturali ritmi canta
placida giace pronta a rapir gaudente il fiato
la terra che di Moscato l’aroma serba e non millanta
su cui Dio nome vergò di Monferrato.
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Poesie scritte da cri nell'ultima settimana
cri
graffi di estetiche labilità
Pubblicata da PoeticHouse Venerdì, 20 di Aprile del 2018
A graffi di labilità estetiche avvinti,
vanamente a inventarci imprendiamo
avvenenti ombre di poesia
all’urla della caducità refrattarie.
orbite di non vissuto baloccandosi vanno
nel diluvio lacerante dei sensi
più non s’ergono a richiamo
i primitivi anfratti di freschezza.
diventa null’altro l’amare
che la scienza di fuoco ammantata
del doversi comprimere
nella spelonca vergine del vacuo
ogn’ebbrezza poetica sospingendo.
correre incontro a un sorriso
è percepire di esser orfani di fiato
mentr’illusorie complicità di labbra
dileguandosi irridenti vanno.
scalpitante s’erge l’attender che il tempo
la maschera dell’aguzzino ancor indossi
lucidamente svergognando e spegnendo
le scariche elettriche di ermetiche incertezze.

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Poesie scritte da cri nell'ultima settimana
cri
confetti
Pubblicata da PoeticHouse Venerdì, 20 di Aprile del 2018
Di sponsal gaudio li scorgerai frementi
al palato complici, gemme che sciolgonsi tra denti
silenti, anonimi custodi di fuggevoli occasioni
canuti come lavagne sempre nuove d'emozioni.
dardi son di ineffabile dolcezza
peso non recan ma soavità di vera bellezza
a corteggiare gole sbarazzini e avvezzi
e niun vi è che non li gusti e non li apprezzi.
confetti che su tavole risplendono qual fiore,
d'ogne varietà giaccion e anco d'ogni colore,
sien di mandorla ricolmi oppur di cioccolato
a palpiti lingual s'avvincono e orfani lascian di fiato.
di sempiterna festa son servi e cacciatori,
di comunioni e cresime e di sbocciati amori
nel loro oval sembiante sempre saran perfetti
magia e forse preghiera, sempre si chiaman confetti.


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Poesie scritte da cri nell'ultima settimana
cri
orazion funebre
Pubblicata da PoeticHouse Venerdì, 20 di Aprile del 2018
Or ch'il pereginar tuo serrato ha 'l passo
a terra ignara sarai don sott'un gelido sasso
sia 'l rimembrar soave e lacrimevol missione
l'esister tuo armonico a guisa di canzone.
retore 'i non sia, ma sol fraterno testimone
di quanto t'adoprasti in social evoluzione
così è 'l viver, comporsi e frantumarsi
di progettualità ch'un tempo fuor ascose
e dimenansi sanza freno
per traiettorie o dolci oppur pericolose.
ma tu timor mai avesti d'inventarti gioco,
pur s'in te forse sapevi ch'il tempo tuo fosse assai poco,
ma s'io di te sol abbia un esile frammento
gaudio mi pervarrà al di là d'ogni momento.
a trattar m'insegnasti il femminil sembiante
come a pizzicarsi s'abbia nota di violino
della collana del ver Cronos tu m'ingioiellasti
ch'il ritener dovessilo amico e non un assassino.
rinvengoti oggi ancor nell'iridi di tuo figlio
ove ciò in cui credesti fedel avrà il nascondiglio
forma so la luna reca d'ogni tuo sorriso
e ch'il caval dell'alma tua raggiunse il paradiso.
del tuo dipartirti mai udrò credi la vacuità,
lume sei incessante nel mio andar per la realtà,
ebbro son e sempre sarò
del melodico suon che da tue pupille e labbra soleva promanare
esserci è saper correre, cader e poi ricominciare.

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Poesie scritte da cri nell'ultima settimana
cri
feltrinelli hoepli rusconi mondadori e rizzoli
Pubblicata da PoeticHouse Giovedì, 19 di Aprile del 2018
Del meneghin laborioso afflato ricolmi,,
curioso e vasto spirto recammo d'editori,
perché mille pubblicazioni ascose ancor,
a scintillar avessero
in guisa di quant'a primavera fa un campo di fiori.
gaudente fu sempre l'esaminar proposta nuova
di scrittor dal disio animati di affrontar prova
dello scoprir lor stessi certo in animo fervente,
ma anco per far strenna ai cuor di molta gente.
cultura è fiera daga che forme mille aduna
di scienza oppur romanzi o ancor novelle sulla luna
e mai denaro fu, credete, meglio impiegato
che nel dar a slanci creativi 'l nobil fiato.
or più carne non siamo ma angeli di Paradiso
ma il nostro divulgar, v'en prego, non resti ucciso,
da accecante polvere di insana indifferenza,
ch' il legger è finestra prima
sul reale cammiin dell'esistenza.


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Poesie scritte da cri nell'ultima settimana
cri
don matteo
Pubblicata da PoeticHouse Giovedì, 19 di Aprile del 2018
In quest'umbra magione è 'l minister mio
ch'aroma ha d'inconfondibil frescura
tra campanili e sorrisi di persone fruscia 'l Dio
che svergognar sa ogne germe di paura.
niun nervoso battito, niuna balbettante fretta
sol tra campi con umil velocipede m'aggiro
di nuovi casi ebbro, di novelli sentieri,
silente ma costante ausilio dei Carabinieri.
non vi sia mai accader che renda men che quieto
il perugin paradiso che per nome ha Spoleto,
qui nulla regna di banal o anco ordinario
neppur le disfide a scacchi con il commissario.
son sol finzione il so, ma 'l Signor che porto è vero,
quel che per tutti brilla dall'inscalfibil croce,
s'in te speranza e pace nascon nel vedermi m'en beo,
tuo amorevole e devoto don Matteo.
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Poesie scritte da cri nell'ultima settimana
cri
in morte di fabrizio frizzi
Pubblicata da PoeticHouse Mercoledì, 18 di Aprile del 2018

Il tuo modo di poetare mi piace perche' richiama lo scrivere di tempi andati, un saluto

il 19/04/2018 alle 11:39
cri

Troppo buono, dai, comunque grazie.

il 19/04/2018 alle 11:58
Fu 'l fier tubo catodico il sogno mio
e del pubblico il cor disiai e ottenni dimora
certo i' son ch'anco se precoce m'ha chiamato il Dio,
il gaudio mio vi sarà compagno tant'altre volte ancora.
in guisa di bacio assisterovvi Carlotta e figlia mia,
ch'il viver voi ben lo sapete aroma non ha di poesia,
ma 'l viver con voi mai mi scorse annebbiato e stanco,
ma ne fui fier e lo cavalcai come un equino bianco.
e or ch'i riflettori m'han per sempre abbandonato,
a tonante voce l'affermo, del viver fui innamorato,
e un sol lume, sappiate, baglior dà alla realtà,
viver tra la gente con bontà e bonarietà.
fabrizio vi saluta e a voi porge l'inchino
ch'al canuto anzian rivolgesi quanto al bambino,
augurommi che l'effigie della simpatia mia regnerà,
anco nel tempo a venire, e non s'estinguerà.

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Poesie scritte da cri nell'ultima settimana
cri
raccolta di abiure d'un politico impuro
Pubblicata da PoeticHouse Mercoledì, 18 di Aprile del 2018
Di civiche illusioni un dì fui ebbro
ch’all’oculato amministrar m’avvinsi
poi guisa di frusciante seduzione il cor mi morse
denaro ch’incassai ma per nulla meritai.
nulla a raffrenarmi, neppur un bagliore di tremore
ch’urlante si stendesse
sulla pelle d’una coscienza ormai incolore
perch’in me germogliasse alito di pentimento.
come or posso fiero aggirarmi tra respiri di gente
ch’il sempiterno fetor indosso d’una lurida tangente?
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Poesie scritte da cri nell'ultima settimana
cri
omaggio a piero bartezzaghi
Pubblicata da PoeticHouse Mercoledì, 18 di Aprile del 2018
Vita ebbi consacrata
alla magia del compor in seducenti cartacee scacchiere
parole tra fruscii di definizioni ascose
da incastonar gaudenti tra caselle bianche e nere.
ogni soluzion, ogni definizione
accostavansi a soave solleticar alla ragione
giocar d’enigmi insegna sai a valicare la paura
d’aver confronto con la dama che nome ha cultura.
di schemi liberi e crittogrammi padre ‘i fui
mille e mill’altre volte mai stanco,
mondi disegnando in numeri e vocabolario,
tra righe e colonne di beltà
che man tendean alla mia creatività.
o tu, solutor ch’abbeverasti il tempo tuo,
ai frutti che spero prelibati della mia fatica umana,
grazie ti rendo che al mio inventar ti posasti,
sulla rivista ch’uscia ogni settimana.
beato dirmi or posso
se anco per un sol istante ti potei insegnare
ch’il ludico risolver esser sa
anch’egli sublime esortazione all’imparare.
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Poesie scritte da cri nell'ultima settimana
cri
il cavallo va
5,0/5 meriti (2 voti), lettura, 2 commenti
Pubblicata da PoeticHouse Martedì, 17 di Aprile del 2018

profonda e.....meditativa Gabriela.

il 17/04/2018 alle 17:10
cri

Grazie molte

il 19/04/2018 alle 12:34
Fiera e ispessita la criniera reca,
e il mantello infuocato a guisa di gaudente onirico intarsio,
lieve con zoccoli fedel s’invola
nel vento a ricamare la sua via;
corri baio corri, la curva t’attende,
o d’una nuova inconsueta prateria l’abbraccio
ogni corsa inventarsi sa poesia
un po’ futuro fors’anco un po’ nostalgia.
il cavallo va, il cavallo va,
dal suo regal manto carezzato
a profanar l’arcano della velocità.
il cavallo va, il cavallo va,
vertigine d’azzurro e di battiti di cuore,
e il poderoso nitrir
custodire sa ‘l suo amore.
il cavallo va, va,
trotti e galoppi nel fango ben scolpiti,
e nello sguardo lo scintillio d’ancestral regalità,
altro governo ammettere no vuole,
che il suo incedere maestoso e regolare,
correndo fili d’erba bacia,
e lo scorrere indiavolato del tempo
lui sol svergognerà. .
più sul suo pel non scorgi,
schegge di finitudine,
ma sol estasiati frammenti di vittorie,
e una docilità che Cronos mai via lava ,
quel saper decifrare dell’uomo
il bene e gli inganni,
il cavallo va, il cavallo va,
morbido e leggiadro amoreggia con il sole,
sfreccia immacolato tra i sussurri delle viole,
il cavallo va, va
e nel suo intangibil manto
sempre scorgerai lettere di parole e verità.
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Poesie scritte da cri nell'ultima settimana
cri
del giuramento di pontida
5,0/5 meriti (1 voti), lettura, 5 commenti
Pubblicata da PoeticHouse Lunedì, 16 di Aprile del 2018

...Sbaglio o votasti leghista ?

il 16/04/2018 alle 15:38
cri

Ecco come si può sbagliare a interpretare una poesia, lo sapevo che qualcuno ci sarebbe cascato. Io non ho fatto riferimento ad alcun partito politico ma a un fenomeno storico. Punto. E comunque come ho votato sono sinceramente fatti miei.

il 16/04/2018 alle 17:29

Questa ed altre poesie e scritti dovrebbero essere,imparate fin dalla prima elementare,ma visto che la storia deve essere cancellata spero che almeno da qualcuno venga tramandata ,un saluto

il 17/04/2018 alle 11:01
cri

Grazie mille, troppo buono, ci sono i libri di storia per tramandarla a chi voglia conoscerla, io mi sono limitato a ricordare un fatto storico frutto di un viaggio che ho di recente compiuto e, mi creda, senza alcuna finalità politica. Un saluto e rinnovo il ringraziamento.

il 17/04/2018 alle 11:29

condivido il commento di gpaolocci .....Gabriela.

il 17/04/2018 alle 17:14
Pel Barbarossa effondesi il tremante sgomento
in terre mille avvinti stringasi giuramento
urli 'l libero canto, s'elevin ora le grida
che tutti ci si abbracci nel contado di Pontida.
or pronti stiam a lanciar la fiera pugna
e fia la fierezza a noi ancella
ch' a noi il nemico invasor sempre ripugna
in questa Lombardia che più è che bella.
e allor tal spirto indomito anco se umano
d'ardimento dirigasi in Legnano
lariana gente od orobica che sia
oppur insubre o ancor lodigiana e piacentina
qui sol uno è il fior che s'abbia a coglier
che non patisca terra nostra da invasor rovina.
non sia dama unta d'oblio 'l nostro aver fatto guerra,
e nei cor vostri 'l rimembrar fiorisca qual delicata serra.
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