Vedi tutte le Poesie lette da gpaolocci dell'ultima settimana

Pagina aggiornata il: 19/10/2018 02:31:31
Pubblicata il 17/10/2018
Tu, che sbocci sul mio terreno arido
fresca e leggera,come la voce tua,il tuo divenire,le tue fosse del sorriso,come quello di te che non so.
e tu non sai,
mentre arrampicata al cielo restituisci la luna alle mie notti.
ti respiro,
sei tempesta di petali,fruscio di candela, sale di lacrima,aurora,sei il perchè del poeta.
fingo non sia il vento a sbattere queste porte silenziose, e tu, lascia che per me sia tu.
perchè tu e tu e tu sola,
sei sagoma del mio intimo.
così opposta a quello che credevo amore da farmi innamorare,
così estrema da trasformare le mie paure sconnesse e ripide in promesse di diamante.
bambini rumorosi riempiono le mie finestre di vita..
ed ora è musica per me,
e sorrido
perchè per te amo.
i tuoi passi leggiadri sul tappeto d'un pianoforte a coda
spiegano il notturno di Chopin.
che mai svanisca la tua eco,
giacche io svanirei.
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Poeta perché
Abi
Pubblicata il 11/10/2018
Parole ribollono e borbottano
crepitano saltellanti sillabe
nella mente lettere in continuo
una vita passata ad ordinarle

cercar nessi ed esotiche sonore
i rari versi, che liberazione
cadono lenti lacrime assordanti
espiar poesia è fine pena mai

il mondo sulla punta della lingua
è una cella dal retrogusto acre
sentir parlare così come viene
sentirne il morso in queste catene

amar parole d’amore geloso che
non avranno gratitudine alcuna
t’ho dato gli anni i pensieri migliori
nessuno davvero capisce me e te

ma non rimpiango neppure un accento
anzi il loro sibilare mi culla
una nenia che sorride al poeta
chi passa guarda e non capisce cos’è

ma non si sceglie né ci si diploma
nessuno sa da dove ti invoca e perché
solo capita, e anche ai migliori,

come un giro di mano sfortunata
o cadere in una buca per strada
attendere un esito di giornata,
solo succede…hanno chiamato te
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Quanta verità nei tuoi versi.

il 14/10/2018 alle 14:04
Elucubrazioni d'un ladro d'uva che torna verso c
Pubblicata il 15/10/2018
Fiori e cadaveri nel portar via del Gange
uomini piccioli, infinita redenzione
il cielo è il ritornare d'ultimi sospiri
mentre ogni passo d'un infante scuote il mondo.
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Pubblicata il 16/10/2018
Rispondo al tuo richiamo,
ma sarà davvero rivolto a me?
(Le fantasie migliori crescono su distese d'incertezza)
le pause fra le tue parole sono rullo di tamburo in attesa dell'esplosione finale.
tu grande saggia,fai della mia pelle il tuo diario.
danza ancora con me, su questa musica senza note
che solo a noi che siamo alieni si concede.
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Particolare complimenti

il 16/10/2018 alle 05:17

richiesta con parole tenere genuine.....piaciuta

il 16/10/2018 alle 07:07

devo dire piaciuta, giocata sul filo dei paradossi, sulle sospensioni e sul vuoto (da riempire )

il 16/10/2018 alle 08:56

piaciuta :-)

il 16/10/2018 alle 18:33
Pubblicata il 17/10/2018
Tu, che sbocci sul mio terreno arido
fresca e leggera,come la voce tua,il tuo divenire,le tue fosse del sorriso,come quello di te che non so.
e tu non sai,
mentre arrampicata al cielo restituisci la luna alle mie notti.
ti respiro,
sei tempesta di petali,fruscio di candela, sale di lacrima,aurora,sei il perchè del poeta.
fingo non sia il vento a sbattere queste porte silenziose, e tu, lascia che per me sia tu.
perchè tu e tu e tu sola,
sei sagoma del mio intimo.
così opposta a quello che credevo amore da farmi innamorare,
così estrema da trasformare le mie paure sconnesse e ripide in promesse di diamante.
bambini rumorosi riempiono le mie finestre di vita..
ed ora è musica per me,
e sorrido
perchè per te amo.
i tuoi passi leggiadri sul tappeto d'un pianoforte a coda
spiegano il notturno di Chopin.
che mai svanisca la tua eco,
giacche io svanirei.
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Tempi e Modi
Pubblicata il 17/10/2018
Sarebbe indicativo amarti al presente
ma oramai il passato è alquanto remoto
sfumato in un periodo ipotetico.
Forse in un futuro semplice
quantunque tu imperfetto
cogliendo l'attimo ti amerò.
Imperativo categorico fra noi
"amami", dicesti, "amami", ora dico
perchè forse amante lo sei stato, amato di sicuro.
Utile sarebbe attendere in silenzio
la sospensione condizionale delle pene
-tenendo conto delle circostanze-
il tempo adatto che ci riporti a noi.
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molto gradevole questo giocare sui tempi.Trovo più che ragionevole la sospensione condizionale delle pene tenendo conto delle circostanze.

il 17/10/2018 alle 18:45

Vostro onore, fortunata ad avere un giudice che valuta le attenuanti e si mostra clemente... in fondo di tanto in tanto bisogna restituire al verso il suo ruolo ludico. Grata per il commento Genziana.

il 17/10/2018 alle 19:36

grazie a te,un piacere leggerti.

il 17/10/2018 alle 19:43

Grazie per l'attenzione che mi dedichi Genziana. Devi avere una notevole sensibilità verso gli altri e sembri comprendere il bisogno di scrivere che accomuna un po' tutti noi in questo luogo. Una piccola realtà in cui ognuno si dovrebbe ritrovare nell'intento di discorrere come nelle antiche agorà; meno ampie e senza cieli stellati sopra la testa in questa nostra epoca, ma comunque "piazze" dove confrontarsi. Abbi pazienza, tendo a non essere sintetica nelle risposte, ma della sintesi abbiamo fatto un uso talmente smisurato che talvolta assomiglia pericolosamente al nulla. Un ciao doppio, esteso, scandito e senza sintesi.

il 18/10/2018 alle 00:12

i primi versi che scrissi,furono dettati da un estremo bisogno di comunicare uno stato d'animo pressato da circostanze che avrebbero abbattuto chiunque..scrivere ciò che sentivo mi ha alleggerito un peso che non avrei potuto sopportare.Nel tempo,è diventato un canale necessario e,confrontandomi con gli altri autori, sempre migliorabile nella forma.Il confronto attraverso la lettura è importante tanto quanto scrivere e mi piacerebbe che ogni iscritto avesse un piccolo spazio dove,volendo,può dire qualcosa di sè.Un pò quello che stiamo facendo attraverso i commenti.Ciao :)

il 18/10/2018 alle 11:50
Sul fondo
Pubblicata il 18/10/2018
Sul fondo
di questo mare
torbido e indiscreto
dalle anguste speranze
e mere occasioni
mi sento pervadere
da un’irrefrenabile
dolore.
come un povero cieco
procedo
verso mete oscure
in cui aleggia
un vuoto incolmabile.
il silenzio della mente
scorre inesorabile
nelle mie vene
ormai consumate
cancellando
giorno dopo giorno
la naturale essenza
della mia esistenza.
senza dar adito
a falsi compromessi
mi ritrovo a correre
dietro al tempo
avvolto
da un’assurda prigione.
e ciò che resta
delle mie stanche membra
al tramonto
è soltanto il ricordo
di una visione.
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bravo bravo :-)

il 18/10/2018 alle 11:06
Nera è la notte
Pubblicata il 18/10/2018
Nera è la notte…
nera è la notte così come il mare,
una storia voglio narrare,
nero il dolore scende dagli occhi,
corre un bimbo stringendo balocchi
invoca una madre che più voce non ha,
né più calore, né identità.
triste il destino di chi erra ramingo
in un mare di disumanità,
ma il bimbo corre e non sa dove andrà,
nera è la notte così come il mare,
soltanto il vento lo può accompagnare,
spera verso un futuro migliore,
verso un’umanità che recupera il proprio onore.
nessuna giustizia potrà mai perdonare
chi quel sangue ha versato pur di lucrare.
nera è la notte così come il mare,
altra gente è pronta a salpare
verso un destino ignoto ed oscuro,
abbandonando ciò che le è caro.
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Bella ed intensa... Leggi la mia dentro noi

il 18/10/2018 alle 06:18

brava :-)

il 18/10/2018 alle 11:05

Finche' ci saranno esseri che speculano sull'umanita' la notte rimarra' nera ,intensamente piaciuta

il 18/10/2018 alle 12:34
Versi liberi
Pubblicata il 18/10/2018
Al tuo volere chino la mia testa,
e sento il tuo desiderio farsi ingente...
mentre scaldo con le labbra la tua solitudine,
tu tiri forte ancora i miei neri capelli.

seguita... finché non sarai pago,
e spingi con veemenza tutta la tua angoscia.
legandomi a te con un sottile spago...
di morsi e di affanni lungo la mia coscia.

sprofondi le tue mani nei miei segreti...
e ti congiungi a me con cattiveria,
grido il mio piacere e tu te ne disseti.
perduti ormai, nella nostra miseria.
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mi ha colpito, dura ma bella

il 18/10/2018 alle 16:35

Dura ma quanto si sente vera.... intensa. Complimenti per essere riuscita a descrivere bene l'attimo. Piaciuta.

il 19/10/2018 alle 02:09
garruli dolci
Pubblicata il 17/10/2018
Continua a crescer gente
che parla parla
fra un lecca lecca e l'altro.

logorroicienonsolonms17ottobre2018
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yess piaciutissima :-)

il 18/10/2018 alle 11:37