Vedi tutte le Poesie lette da Dave Giacobs dell'ultima settimana

Pagina aggiornata il: 21/03/2019 06:52:46
Alla fine...
Pubblicata il 20/03/2019
Sei come una sigaretta...
giunta alla fine...
faccio un ultimo tiro...
e mi brucio bocca e dita...
e.i.
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Giornata grandiosa
Pubblicata il 20/03/2019
gigioneggiandomi come Gianburrasca in gilet giallo su una giostra, in un grigio giovedì di giugno, mi grattai un ginocchio guardando un gatto che giocava con un granchio di gomma sopra un gradino nei pressi di un gazebo di un giardino di gigli e ginestre intitolato al generale Giuseppe Garibaldi e alle sue giubbe rosse.
gratificato dal fatto, mi girai e raggiunsi la mia Giulietta gt con gomme Goodyear da gara e un grosso gancio da traino e, girovagando come un gabbiano della Gallura, mi feci un gradevole giretto in Garfagnana in compagnia di una gentil giovinetta che mi ingrifava come un giaguaro alla vista di una giovane gazzella.
ci fermammo in una grill-room dove ci gratificammo con gnocchi al gorgonzola, gallinella di mare grigliata con salsa guacamole, gratin di grongo con grana padano, giuggiole al ginepro, gelato con granella di gianduia e un buon Grignolino delle Langhe.
dopodiché raggiungemmo la pensione "Il Gufo" e, gasati come i Guelfi e i Ghibellini, ci buttammo su un giaciglio di gommapiuma ingaggiando una guerriglia amorosa molto gradevole con lancio di gridolini fino al raggiungimento di un grandioso orgasmo generale...al grido di "a la guerre comme a la guerre"...che giornata ragazzi !!
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Pubblicata il 19/03/2019
Sedie alla deriva sbattono
senza rumore
sul ponte ormai affogato,
inclinate macerie
di onde miste a sabbia
si rincorrono
con altri sporchi rimasugli,
la nave bianca
è appena passata :
era la morte.
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Le parole non dette
Pubblicata il 19/03/2019
e come sempre, mi siedo e provo a scrivere i miei pensieri.
È un giorno particolare, vorrei dire e dirti tante cose, ma non mi è facile trovare le parole, quelle giuste.
parole che non leggerai e che non ti arriveranno mai.
perché tu non vedi i miei pianti. Non senti quando ti chiamo.
non puoi! Anche se ci illudiamo del contrario.
sei partito tanti anni fa, per un lungo viaggio. Tu, che non hai viaggiato mai! Provo, ogni tanto a immaginarti in un posto, che non conosco. Ma la fantasia non basta. Non basta neanche stavolta! E mi rendo conto che non so cosa dirti.
È strano per me che uso le parole scritte, meglio di quelle parlate. Ma c'è differenza. Ed è che non sei qui... davanti.
e alla fine, a cosa servirebbe? A sentirmi meglio?
dovrei, poi, trovare il modo di nascondere la mia ipocrisia.
preferisco smettere e lasciare andare i pensieri.
preferisco non scrivere ciò che avrei dovuto dirti... prima!
ciao Papà.
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niente tachipirina stasera
Pubblicata il 19/03/2019
oggi non posso dire buongiorno,

oggi non è un giorno buono.

il sole placa il vento

e rende immobili le foglie

così come il cuore di un bambino

che non potrà mai soffiare

sulla sua prima candelina.

oggi non posso dire buongiorno

perché non c’è pozione

per arrestare le lacrime,

per calibrare il respiro.

oggi non posso dire buongiorno

perché il tempo si è fermato

e non potrò guardare i suoi occhi

e dirgli: “Niente tachipirina stasera” !!!

a gioele
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ci sono momenti in cui non si sa cosa dire perchè qualcosa serra la gola e questo è uno di quei momenti.

il 19/03/2019 alle 15:15

Grazie di cuore Genziana!!!

il 19/03/2019 alle 23:23

Ci sono dei momenti in cui un groppo alla gola porta il silenzio mentre la mente si circonda di inutili perche'

il 20/03/2019 alle 12:24
Cenacolo impolverato.
Pubblicata il 17/03/2019
cenacolo impolverato

dammi una sola lettera,
un solo verso o una sola rima
che possa offuscare i cieli,
poesia.
dammi una sola cima
dove io possa guardare
il mondo con il distacco
di chi muore nella pazzia
delle solinghe altitudini
o nelle voragini
della tristezza.
dammi una sola brezza
che mi sospinga
lontano come una vela
affamata di tempeste,
come teste deste
ai primi tremori
del sole.
dammi i colori
dei pennelli
di De la Croix,
michelangelo o Rembrandt,
permettimi di dipingere,
madre dei caduti,
i liuti scordati
e i cantanti muti
di questo misero secolo,
il cenacolo impolverato
di noi anime disperate.
dammi le parole
che le scuole
non ci hanno mai insegnato,
dammi il fiato
per sussurrare
quanto sia profondo il mare
ed io, Poesia,
renderò onore al tuo dolore
immortale.
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senza "dammi" sarebbe meglio, bravo

il 18/03/2019 alle 18:33

senza "dammi" sarebbe meglio, bravo

il 18/03/2019 alle 18:33

Grazie del tuo complimento Leocixi. Prendo atto del tuo consiglio.

il 19/03/2019 alle 17:20
Le nuvole
Pubblicata il 17/03/2019
L'alfabeto rosa di un tramonto
sembra un incendio mancato
calano le ombre sulle case
mi sembra d'aver sognato

scuri come dolori che tornano
corrono cavalli nel cielo
le nuvole
nella luce bambina dell'inizio del mondo
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...Scusami, caro arturo, ma mi è stato impossibile non pensare ad Aristofane...i tuoi dolori scivolano con i miei nella luce bambina dell' inizio del mondo...

il 17/03/2019 alle 17:41

grazie per l'accostamento ma soprattutto per l'immedesimazione...è anche per questo che scriviamo no? un abbraccio

il 17/03/2019 alle 20:36

Molto Bella

il 18/03/2019 alle 05:15

grazie

il 18/03/2019 alle 09:16
Canto del pensiero su di lei
Pubblicata il 17/03/2019
Scivola a Marzo il pensiero su di lei
quando apparve sì gentile ed improvvisa
passò innanzi come avvolta da una luce
e nuova Alba sorse avante gli occhi miei
come al risveglio da una notte strana
dai fantasmi agitata di una grigia vita
ecco di colpo il mio destin mutava
mentr’ ella andava seguita dai miei guardi
e furon Primavere che ci videro felici
a camminare insieme sui prati della vita
e poi le ombre lunghe dell’ Autunno
proiettavan i nostri abbracci verso sera
ma gli dèi osservavano infidi e tenebrosi
il tuo sorriso risplendere nel vento
e piacendo a quelli disposero una fine
al film stupendo da loro avuto avvio
ora tu sei lassù seduta su una Stella
e il tuo canto d’ amor le nuvole accarezza
e il tuo sorriso che nel vento risplendeva
ogni volta all’ Alba qui la luce tua riflette…
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un pò "giurassica" come stile, ma mi è piaciuta, conta l'intensità, e quella non manca....molto bella

il 17/03/2019 alle 12:50

Bellissima, come sempre

il 18/03/2019 alle 05:13

come tutte le altre tue,anche questa svela la profondità che solo un grande e sincero sentimento riesce a rinnovare ed accrescere nel tempo.Molto bella la parte dove l'Autunno proietta gli abbracci verso sera:quando si ama,è come se tutto l'Universo entrasse in armonia con i battiti del cuore.

il 18/03/2019 alle 12:26
notti senza fine
Pubblicata il 17/03/2019
Il tuo volto
ancor oggi
inseguo e chiamo,
e il desiderio ardente
delle labbra tue
mai più tregua
lascia ai sogni miei.
oh, Chimera.. mi sei,
persecutrice!
o donna, o sogno,
o incarnazione
viva di pianto e di passione:
arresto mai,
né scampo io trovo
in questo errare fatale.
e delirando
agli astri
vo' contando
la pena mia,
e te invoco
per gli oscuri
meandri dell'esistenza:
segregato e confuso,
errabondo
per deserti assolati,
e mai più da te desisto.

l'aspro veleno
delle labbra tue
inaridito
m'ha ogni altro volere,
e immenso gaudio
provo nel cullarmi
nel vorticoso abbraccio
del tuo sogno,
e nel tremendo mar
che m'hai creato
e per la fascinosa
sua malia.

... Sempre,
nelle mie notti senza fine.
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sahara deserto del grande nulla di Augusta Elena D
Pubblicata il 16/03/2019
Dio mio
ti chiedo perdono
d'aver cercato
la tua esistenza
in grandi intuizioni
della scienza

nei grandi eventi dell'universo
lungo intricati
labirinti della mente
d'averti pensato
nell'ordine di spazi lontani
tra stelle indifferenti.

poi oggi,
tra le sabbie ardenti
del grande Nulla,
sotto un sole spietato
celato tra pietre roventi

un occhio di cielo
un fragile piccolo fiore
venato d'azzurro,
più forte
della fiamma del sole.

quanto cercare!
dio, Dio mio
e tu eri lì.
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