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Poesie lette da Emico Pol nell'ultima settimana
Il debito della Vita
5,0/5 meriti (1 voti), lettura, 10 commenti
Pubblicata da PoeticHouse Sabato, 1 di Dicembre del 2012

è molto commovente,tutti sappiamo dare una voce all'amore,ma per quando riguarda la malattia restiamo spesso immobili,vittime di un susseguirsi di giorni carcerari alimentati solo dalla lieve fiamma della speranza,Tuttavia ci serve,ci aiuta a conoscere i nostri limiti,ci fa vedere tutto sotto una luce diversa,e ci fa capire quando immenso sia l'affetto verso i nostri cari.Ogni giorno abbiamo il timore che possa spezzarsi la corda,è lo viviamo intensamente,come sicuramente avrai fatto tu per gli ultimi anni.Ci vuole coraggio per parlarne,e mi congratulo con te per averlo trovato,nel momento e dopo.
Un caro saluto

il 01/12/2012 alle 13:13

Colpita profondamente da questa lettura.
Alessia

il 01/12/2012 alle 15:02

Mia carissima amica Anna,
innanzitutto ti auguro una lunga vita
piena di belle sorprese
e poi ti benedico per tutto l'amore dato.
Ti capisco perfettamente perchè anch'io
ne ho passati di dispiaceri per un figlio
e sono ventiquattro anni che combatto
una guerra senza tregua, poi te ne parlerò
un giorno. Leggendo questa tua mi hai fatto capire
com'è grande il tuo cuore.
Mi fermo quì, ti abbraccio affettuosamente. Marì

il 01/12/2012 alle 18:04

Non pubblicare mai più un testo così...
non è per la lunghezza, è per il contenuto...
mi sono fermato a metà...non ho potuto continuare perchè ho provato delle sensazioni che da tanto non sentivo e che non riesco a decrivere...
sempre bravissima
perdona la brevità e l'oscurità...
ciao anna
Andrea.

il 01/12/2012 alle 19:14

Gli eventi agiscono diversamente sulle persone, non vale la legge causa-effetto,
c’è chi è impermeabile a qualsiasi cosa possa scuoterlo alle radici e scavare solchi profondi nella sua psiche.
Ne conosco di persone così. Non credo si tratti di essere migliori o peggiori, anche perché poi alla fine chi conserva freddezza e refrattarietà di fronte agli avvenimenti più dolorosi credo che agisca in risposta ad un innato istinto di auto-conservazione.
La storia che hai vissuto è molto dolorosa, soprattutto per come l’hai vissuta, ha potuto incidere così profondamente su di te perché sei ed eri “terra accogliente e morbida”, perché chi è sensibile sente sulla pelle, fin nelle ossa la sofferenza altrui e la fa propria….ed è normale, penso, che in certe situazioni si scateni la conflittualità odio-amore…..
Non mi dilungo, sennò faccio un romanzo…..aggiungo solo che mi ha colpita molto, la tua “Storia d’amore” che aspetta ancora l’addio dopo 8 anni.
Ti abbraccio forte Anna.
Eos

il 01/12/2012 alle 19:23

Quando ero ragazzo,mia madre si ammalò, fosse mal di testa,fosse depressione,fosse malattia del secolo,resta il fatto che lei restò inferma per 25 anni anche se autonoma nelle sue funzioni.
Non ho avuto mai momenti cosi belli e emozionanti.
Si viveva contenti al solo vederla,trasmetteva felicità,ci dava sicurezza nell'affrontare situazioni che sembravano difficili,era una grande amministratrice,non ci faceva mai sentire a disaggio ed era straordinariamente amata dalle persone che la conosceva.Quello che tu hai dato a tua madre,ti sarà ricompensato nella tua vita e sarai sempre fiera di aver dato a lei tutto l'amore che aveva bisogno e di esserle stata vicina nei suoi bisogni.Tua madre finendo a 92 anni ti ha lasciato
un patrimonio di ricordi.Pur creando dei disaggi e in particolare a te,la porterai sempre nel cuore
perchè una madre non sarà mai dimenticata.
E' stata molto bella questa tua lettera,che mi ha fatto conoscere tua madre,e molto di te.Cari saluti eclisse.

il 02/12/2012 alle 00:46

Quanto siete cari amici miei, non ho avuto mai commenti così lunghi, vi ho impegnato davvero tanto..vi ringrazio ma era qualcosa che mi portavo dentro da troppo tempo. Vi giuro, sì vi giuro che non vi rattristerò più con questi piagnistei, Andrea, ti giuro, mai più!
Grazie Marygiò, grazie eos, grazie eclisse, grazie pako. Tornerò con un abito nuovo, magari rosso, per queste feste. Vi abbraccio.Anna

il 02/12/2012 alle 22:10

solo per chiarezza...
i tuoi NON SONO PIAGNISTEI, altrimenti se come tali fossero recepiti penso che nemmeno sarebbero commentati, ti pare...
la libertà di scrivere dall'argomento felice a quello triste è tutta tua cara anna, sei magnifica sempre...
ho scritto quello che ho scritto perchè mi hai riportato alla mente dei ricordi tanto tristi che ho proiettato in quel commento...
quindi ogni tuo "abito" ti calza a pennello e ti sta bene...
perchè i tuoi testi emozionano...risvegliano gli animi...
non tenerti dentro più nulla, noi tuoi amici della csa siamo sempre pronti a confortatrti e a condividere con te esperiene anche nostre per crescere tutti assieme...
ovviamente questo non significa essere obbligati a rendere pubblico tutto, solo quello che ci si sente...
grazie anna
ti abbraccio tantissimo
Andrea^^

il 06/12/2012 alle 19:41

Questa non è una poesia, è vita.... forse la poesia più vera di tutte, quel tipo di poesia che può scrivere e che scrive anche chi scrivere non sa per niente (ma questo non è il tuo caso). Quel tipo di poesia che però può scrivere soltanto chi ne ha il cuore e la sensibilità.
E' il senso della vita, la lezione che Dio ci impartisce giorno dopo giorno.
Una lezione dura e difficile, un crescere che costa sofferenza e profonda fatica.
Se pur non sappiamo, se pure ci chiediamo: "Perchè?", nel profondo avvertiamo che è così perchè così ha da essere. Non sei sola, certi momenti prima o poi li viviamo tutti, solo non tutti abbiamo ricevuto il dono di farne un occasione per crescere, per divenire un poco più grandi, un poco più fragili e insieme più forti.
Fulvio

il 12/12/2012 alle 14:51

A distanza di 6 anni sono passata a leggere questo testo...ho trovato tanti di voi che credevo perduti. Grazie amici miei, grazie per la vostra solidarietà che allora come oggi mi circonda come un abbraccio

il 14/04/2018 alle 16:31
Oggi, 30 Novembre 1997, primo giorno d’Avvento, un Avvento che sento lontano; sono lontana da me mille anni luce, sono lontana dal varcare la soglia del terzo millennio, chiusa come sono in un bozzolo di nebbia interiore e d’ombra esteriore.
30 Novembre, come suona lungo e greve questo giorno, l’ultimo di un lunghissimo mese durante il quale mia madre ha avuto fortissime manifestazioni di arteriosclerosi. Il fatto ci ha colti di sorpresa tutti; me, mio marito, i miei figli. Tutti.
E’ difficile fronteggiare questa condizione di mamma. Tenere testa alla sua dissociazione, al suo Smarrimento, alla sua alterazione della realtà spazio-temporale.
Questo mese lunghissimo e doloroso l’ho vissuto anch’io fuori di me,
l’ ho vissuto come spettatrice ed interprete.

Un mese, una situazione che il mio subconscio sembra allontanare dal sé pensante e vivente.
Siamo al 30 Novembre, Domenica, primo giorno d’Avvento, e la scala da salire sembra allungarsi all’infinito, la strada da percorrere si aggiunge ad altra strada e la strada è inframmezzata da tunnel tenebrosi che non lasciano intravedere sbocchi di luce a breve termine.
Non ho vissuto questo mese nella mia realtà personale, ma come se io e mia madre fossimo un’unica persona, io e lei in un’osmosi inesplicabile, in una unità ancora placentare.

Questo mese l’ ho saltato. E’ stato come se avessi avuto il potere di librarmi in volo su un ponte di tempo. Al di là dei miei giorni; come se mi fossi ibernata, addormentata, mentre il tempo, i giorni, le ore, i minuti di questo mese mi avessero risparmiato ogni dolore, ogni giorno, ogni notte; le tremende notti passate al fianco di mia madre, nel letto di mia madre. Mi sono state risparmiate le sue allocuzioni notturne, astratte, assurde, incomprensibili.

Mi è stato risparmiato il suono della sua voce, che tocca altezze impensate.
Mi è stato risparmiato il suo verso monotono, il suo lamento, che fa parte di un suo rituale del sonno
che fa addormentare lei e fa impazzire me, e che allontana dai miei occhi quel sonno tanto atteso. Atteso quale misterioso e silenzioso liberatore, quale angelo che viene a spezzare invisibili catene; sonno come l’Angelo di Daniele, l’Angelo di San Pietro. L’Angelo consolatore che non viene ancora.

Ma ecco, quando finalmente viene e le pupille sembrano farsi di granito, un gemito, un fiato, un lamento lo infrange, lo sbriciola, lo dissolve in polvere di sabbia. Ora bisogna ricominciare tutto daccapo.

Ritentare di riannodare le fila di un discorso interrotto. L’orologio digitale sul comodino è l’unico strumento lucido e razionale. Non c’è verso che sgarri di un minuto.

Scorre imperturbabile contro ogni mio desiderio. In fondo, non so’ più se desidero che esso vada più svelto o rallenti la sua corsa per darmi un ultima possibilità di riallacciare quel filo di sonno perduto,
di tempo perduto, di sonno perduto, di vita perduta inesorabilmente.

Sembra quasi che il debito della vita che debbo a mia madre io lo stia pagando in rapporto di 100 a 1'000'000. Discorsi vacui, da sonnambula, ne sono certa, o forse, ecco il dubbio mi assale violentemente, senza nessuna ragione apparente o di rapporto credito/debito, forse proprio questo mio
tempo, questi miei giorni, queste notti, questi attimi vissuti accanto a mia madre rappresentano l’unico tempo vissuto pienamente?

Sia il solo che abbia avuto valore? Sia il solo, come dice Hesse, che sia stato capace di imprimere nella mia vita un solco, una traccia, una memoria tanto “pesante“ che nessun altro tempo, mai, potrà cancellare dalla mia vita e tutti gli altri eventi, avvenimenti, che verranno, se verranno mai per me giorni lieti e leggeri, vissuti o soltanto sognati, anelati con grande nostalgia spirituale, potranno scalfire il ricordo, la via crucis dolorosa che dura da
otto anni di questo immobile tempo.

Ero come un albero in fiore dieci anni fa, ora mi sento spogliata di ogni diritto personale, di ogni capacità di autonomia, di ogni libertà. Ogni diritto e’ stato sacrificato sull’altare del dovere.

Quell’albero in fiore ora appare, anche suo malgrado, agli occhi di tutti come un tronco spoglio di tutte le sue attrattive. Senza più rami, foglie, gemme, fiori e frutti. Senza più alcuna bellezza. Sento nel mio corpo tutto il peso dell’età di mia madre.
Sento in me tutte le limitazioni fisiche dei suoi 85 anni.
Il suo esile corpo e’ pervaso da una autorità, da una forza interiore che sconcerta a qualche volta lascia ammirati.
Lei risorge sempre dalle sue ceneri, come l’araba fenice, ed ora che la veemenza senile sembra accrescere la sua energia, noi tutti, suoi sudditi, giriamo vorticosamente come trottole ad ogni suo comando.

Quando, raramente, viene colta da attacchi di insperata dolcezza e premura materna, questo basta per garantirsi il nostro incrollabile amore e la nostra dedizione filiale, messa a dura prova.

Talvolta mi appare in tutta la sua vulnerabilità, ridotta ad ossa e pelle ed occhi. Occhi grandi, vivaci, penetranti, irati, sorridenti. Ci tiene tutti in pugno. In quel suo pugno ridotto a scheletro, dove le nocche delle dita sono sporgenti e bianche, dove si possono vedere tutte le ramificazioni venose ed arteriose.

Mani che un tempo hanno lavorato, fatto bucati, impastato pane, raccolto il grano, tagliato grappoli d’uva, cucito abitini, rammendato calzini. Ed ora io sto a misurare il mio tempo, il mio lavoro.

Inevitabilmente sono paragoni che non reggono, non possono reggere il confronto, non posso valutare obiettivamente. Adesso il mio discorso sarebbe troppo di parte. Il debito della vita ricevuta non si estingue mai.

Guardo mia madre e per effetto speculare vedo me, vecchia e bisognosa di cure, di premure, di assistenza, di affetto filiale. Ed e’ inevitabile la domanda che sale dai bordi del cuore: “quando il mio Tempo verrà, chi mi sarà vicino a stringermi le mani?”

A vivere con me e per me la sua Storia D’amore?

Post scriptum: mia madre è vissuta 92 anni. Ho varcato con lei il terzo millennio e ne ho condiviso due anni. ero sola con lei, quando ho raccolto il suo ultimo respiro. Mi lasciò il 4 aprile del 2002. era un venerdi, alle ore 17, 56. Si addormentò come un passerotto, senza dirmi una parola di addio.
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Poesie lette da Emico Pol nell'ultima settimana
La frutta
Pubblicata da PoeticHouse Lunedì, 16 di Aprile del 2018
Afferro di fretta
una fetta di frutta
che un frate affamato
afflitto da sfratto
affronta di fatto
con fare distratto
sul faro di fronte
sul far della notte
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Poesie lette da Emico Pol nell'ultima settimana
selvaggio O dolce E' amore
2,5/5 meriti (2 voti), lettura, 2 commenti
Pubblicata da PoeticHouse Lunedì, 16 di Aprile del 2018

Meravigliosa Mirella...

il 17/04/2018 alle 00:25

Grazie Dave, ogni tanto mi tuffo nelle spirali del piacere ma non sono mai volgare e sinceramente queste mie hanno un certo consenso....Grazie ancora notte :)

il 18/04/2018 alle 00:44
Con la porta chiusa
io e te in penombra nell’alcova.
un letto soffice dove nascondere
fra le coltri le sfumature grigie
dei nostri desideri più scomodi.
voglia irrefrenabile
di un lauto pranzo
mangiare e bere di te
gustare il sapore delle tue carni.
nella complicità completa
sfiorare la tua schiena
vederla fremere
al leggero soffio
e obbediente distendersi
quando vi traccio
un percorso con la lingua.
dolce tortura
che dura una notte
profonda, intima
dove il tuo piacere
è anche il mio.
gli attimi i secondi
tutti ci appartengono
l’ultima luce si è spenta
il tempo si è fermato…

mirella Narducci
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Poesie lette da Emico Pol nell'ultima settimana
attimi
4,5/5 meriti (2 voti), lettura, 1 commenti
Pubblicata da PoeticHouse Lunedì, 16 di Aprile del 2018

profonda come lo sono i sentimenti sempre vivi racchiusi nel cuore.

il 16/04/2018 alle 15:26
attimi passati
in quello squarcio
di luce
e nutrirsi profano
di quella tua immagine
imprigionata
in quella muta
fotografia
macchia indelebile
di un tempo
senza poi

vorrei scivolare
furbamente sedotto
nel tuo sguardo
immacolato
di angelo
senza ali
e tuffarmi
nudo della mia
più bieca
ipocrisia
nella notte
dei tuoi più intimi
pensieri

ma tu
non ci sei
solo meravigliosa utopia
che si frantuma
senza perchè
in quella fantasia
d'ovatta
di un giorno
senza senzo

attimi di illusione
per una storia rapita
vigliaccamente
da pagine bianche!
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Poesie lette da Emico Pol nell'ultima settimana
L' abitudine E L' amore
1,0/5 meriti (1 voti), lettura, 2 commenti
Pubblicata da PoeticHouse Lunedì, 16 di Aprile del 2018

molto apprezzata!

il 18/04/2018 alle 00:21

Jacob... Grazie del tuo consenso. Notte

il 18/04/2018 alle 00:46
Attraverso gli anni
si è provata l’estasi
l’angoscia, la solitudine
il dolore solitario
e la pazzia
ma non si è trovata la pace!
per quanto immenso
il mio cuore mai sarà forte
come il mare che con la sua
potenza spezzò il filo tra di noi.
nei nuovi giorni celebreremo
quello che resta dell’amore
sotto gli sguardi tranquilli
delle stelle…non costerà fatica
il ritorno di quel tempo perduto.
nessun rimprovero ne rimpianto
per quella assenza ormai perdonata.
la sofferenza verrà dimenticata
finché il mondo ci contiene entrambi
riusciremo ad amarci
perché tutto abbiamo provato
e niente più ci fa paura!

mirella Narducci
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Poesie lette da Emico Pol nell'ultima settimana
fiori stelle dei prati
Pubblicata da PoeticHouse Lunedì, 16 di Aprile del 2018
L’alba tardava a venire
le ombre meno reali
sarebbero svanite
il mio amore
mi avrebbe raggiunto.
senza di lui il mondo
era una pallina rotolante
nel cielo cupo.
appena il sole sorgeva
d’oro e luminoso
la finestra
diventava azzurra.
iniziavo a correre
come una bimba
nella luce
per quella strada
che si chiama vita.
in fretta per essere
presto fra le sue braccia…
specchiarmi nei suoi occhi
e vedere così… me stessa
turbata da quel sentimento
che si chiama amore.
spalancati e abbaglianti
i fiori della Clematide
simili a stelle aspettavano
di essere rapiti dalla luna.
innamorati non si attendeva
che una tenda di stelle
e sparire nella notte.

mirella Narducci
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Poesie lette da Emico Pol nell'ultima settimana
respiro
3,8/5 meriti (4 voti), lettura, 3 commenti
Pubblicata da PoeticHouse Lunedì, 16 di Aprile del 2018

molto sentita: ver

il 16/04/2018 alle 15:19

molto sentita: ver

il 16/04/2018 alle 15:19

Meravigliosa, coinvolgente, traspare il tuo animo...la tua essenza vitale..

il 17/04/2018 alle 00:16
mi addormento ferito
tra le braccia della luna
navigando assorto
in una ninna nanna
di stelle spente
mi risveglio affranto
in mistico sogno
di lucciole sanguinanti
che illuminano
una strada
senza ritorno

il mio corpo provato
la mia anima sdrucita
trovano
assurdo riparo
in un fazzoletto strappato
di precaria eternità
ed io sento
sulla mia pelle
ancora calda
il respiro complice
di una notte
maledetta
che piano piano
mesta mesta
si addormenta
tra le mie lacrime
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Poesie lette da Emico Pol nell'ultima settimana
volo
5,0/5 meriti (1 voti), lettura, 1 commenti
Pubblicata da PoeticHouse Domenica, 15 di Aprile del 2018

Determinazione per la propria esistenza ,piaciuta

il 16/04/2018 alle 11:29
Portami con te
prendi le cose più belle
di me e le cose più allegre.
dammi un soffio del tuo vento
fammi volare in cielo fra le nuvole
verso l'universo infinito.
quando sono con te tutto è possibile.
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Poesie lette da Emico Pol nell'ultima settimana
"Nel tuo sorriso"
Pubblicata da PoeticHouse Domenica, 15 di Aprile del 2018
Oltre te niente c’è,
a parte ancora te,
così come al di là delle stelle
non ci sono che altre stelle,
rischiaranti il mio cuore
al pari dei tuoi baci.

non c’è risveglio più gioioso
di quello che mi vede nel tuo sorriso,
un giardino fiorito di abbracci
colorati e profumati.

ci sarebbe nulla in me
se tu non disegnassi,
ai miei occhi,
questa paziente luce;
vedrei solo con tristi bozze di felicità.
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Poesie lette da Emico Pol nell'ultima settimana
L'infinito
Pubblicata da PoeticHouse Domenica, 15 di Aprile del 2018

...sempre caro mi fu quest' ermo colle...

il 16/04/2018 alle 15:31

Piaciuta

il 16/04/2018 alle 21:40
Già l'ha detto qualcuno
che non può essere uno
ma dev"essere doppio
per effetto dello scoppio.

per questo c'è l'attesa
da quelli che l' han presa
come una grande scoperta
una nuova via si è aperta.

non lo vogliono scordare
chi si vuole imbarcare
per un viaggio su Pluto.
anche tu sei benvenuto.
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Poesie lette da Emico Pol nell'ultima settimana
Obbiettività
Pubblicata da PoeticHouse Domenica, 15 di Aprile del 2018
Malattia rubò ad intraprendenza!
la possibilità d'esser sole:
di nobili glorie!
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Poesie lette da Emico Pol nell'ultima settimana
La Burocrazia
Pubblicata da PoeticHouse Lunedì, 16 di Aprile del 2018

...Carissimo, dai non stiamo sempre lì a dar contro il pubblico impiego...; un forte abbraccio, rom.

il 16/04/2018 alle 15:37

E' molto bello che la tua faccia parte della serie (Non tutti sono così) perché: 1) la burocrazia è fondamentale per una nazione che viaggia anche senza politici (ovvero coloro che darebbero le direttive alla burocrazia). 2) vi sono delle persone che farebbero meglio il loro lavoro se la dirigenza pensasse meno al Suv o all'amante o a favorire chi di comodo. 3) personale esperienza: ho conosciuto, per volontariato e per ragioni mie, persone deliziose nell’ambito burocratico che hanno risolto problemi miei e di altri. 4) ribaltando la frittata ho visto persone entrare nelle sale di attesa e mormorare che 'tanto quelli non hanno voglia di fare un c…o', così per partito preso o perché al Bar Sport si dice così. Serenamente in attesa di un tuo contraddittorio, un salutone

il 16/04/2018 alle 23:29

Prima un saluto a tutti e due,naturalmente io sottolineo un caso personale che ancora non risolvo,ma all'interno dello stato ci sono lavoratori inpagabili che purtroppo fanno anche il lavoro di altri,e giustamente come dice Marino anche quando non ce' il governo lo stato deve continuare a lavorare,e questo grazie agli o alle impiegate che svolgono il proprio lavoro seriamente,quando scrivo qualcosa metto quasi sempre delle serie,, un salutone

il 17/04/2018 alle 10:50
La burocrazia risolverebbe
pureeee ,i problemi che
trova sulla sua irta via.

il probema e' trovare un
impiegato che si occupi
della pratica che hai
portato.

della Serie(Non tutti sono cosi')
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Poesie lette da Emico Pol nell'ultima settimana
cri
del giuramento di pontida
5,0/5 meriti (1 voti), lettura, 5 commenti
Pubblicata da PoeticHouse Lunedì, 16 di Aprile del 2018

...Sbaglio o votasti leghista ?

il 16/04/2018 alle 15:38
cri

Ecco come si può sbagliare a interpretare una poesia, lo sapevo che qualcuno ci sarebbe cascato. Io non ho fatto riferimento ad alcun partito politico ma a un fenomeno storico. Punto. E comunque come ho votato sono sinceramente fatti miei.

il 16/04/2018 alle 17:29

Questa ed altre poesie e scritti dovrebbero essere,imparate fin dalla prima elementare,ma visto che la storia deve essere cancellata spero che almeno da qualcuno venga tramandata ,un saluto

il 17/04/2018 alle 11:01
cri

Grazie mille, troppo buono, ci sono i libri di storia per tramandarla a chi voglia conoscerla, io mi sono limitato a ricordare un fatto storico frutto di un viaggio che ho di recente compiuto e, mi creda, senza alcuna finalità politica. Un saluto e rinnovo il ringraziamento.

il 17/04/2018 alle 11:29

condivido il commento di gpaolocci .....Gabriela.

il 17/04/2018 alle 17:14
Pel Barbarossa effondesi il tremante sgomento
in terre mille avvinti stringasi giuramento
urli 'l libero canto, s'elevin ora le grida
che tutti ci si abbracci nel contado di Pontida.
or pronti stiam a lanciar la fiera pugna
e fia la fierezza a noi ancella
ch' a noi il nemico invasor sempre ripugna
in questa Lombardia che più è che bella.
e allor tal spirto indomito anco se umano
d'ardimento dirigasi in Legnano
lariana gente od orobica che sia
oppur insubre o ancor lodigiana e piacentina
qui sol uno è il fior che s'abbia a coglier
che non patisca terra nostra da invasor rovina.
non sia dama unta d'oblio 'l nostro aver fatto guerra,
e nei cor vostri 'l rimembrar fiorisca qual delicata serra.
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Poesie lette da Emico Pol nell'ultima settimana
Amante affogato
4,0/5 meriti (2 voti), lettura, 1 commenti
Pubblicata da PoeticHouse Venerdì, 1 di Dicembre del 2017

bella :-)

il 04/12/2017 alle 08:33
Ritorno
ora
con te piangente innanzi
nell'azzuro che è mare
di occhi tuoi immensi
persi la mente affogata
e le mie ultime parole
il mio ultimo sospiro
e fu
ti amo
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Poesie lette da Emico Pol nell'ultima settimana
Sono sola senza senso
3,0/5 meriti (2 voti), lettura, 1 commenti
Pubblicata da PoeticHouse Mercoledì, 14 di Febbraio del 2018

bella e vera

il 19/02/2018 alle 08:14
Non c'è suolo sotto i piedi
non c'è schermo sopra i tetti
nè più muri
nè più impedimenti

la rosa dei venti è rotta
l'orientamento è perso
sono sola senza senso
sono sola e sto in silenzio

non so dire
non so amare
non so stringere gli astri in pugno
so scommettere sul sale
infecondo.

È grigio qui e non ne esco
sola sono, fuori dal testo
sento sguardi ma non li osservo
sono sola senza senso.

ballo sopra i sentimenti
ballo sopra i condimenti
sento scarsa questa vita
sola sono e già smarrita.

non volo fuori dalla nuvola
rami di pensieri bloccano l'ugola
non so più urlare
nè chiedere aiuto
mi specchio in un riflesso muto.

e stretta tra le spalle penso
sono sola senza senso
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Poesie lette da Emico Pol nell'ultima settimana
Simone
Pubblicata da PoeticHouse Lunedì, 16 di Aprile del 2018

Birbone di un Simone abigeatàrio di bovini. Scusa ma chi traina il carro, il povero Simone? Questo vuol dire 'mettere il carro avanti ai buoi'. In fondo anche un po' masochista.

il 17/04/2018 alle 21:57

Grazie carissimo poeta ed erudito. Tu dici quello che penso.

il 18/04/2018 alle 18:53
Simone traina
un carro di buoi
non tutti suoi.
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Poesie lette da Emico Pol nell'ultima settimana
ebbi per culla un albero di pesco
4,0/5 meriti (1 voti), lettura, 2 commenti
Pubblicata da PoeticHouse Giovedì, 5 di Aprile del 2018

mollto bella ...... leggi ila mia oltre il fiume ed il falco ....anch'io mi ispiro a natura ....

il 06/04/2018 alle 14:19

lo farò molto volentieri, Grazie Ginni

il 06/04/2018 alle 16:22
ebbi per culla

un albero di pesco

e fui avvolta

in petali di rosa.

il vento amico

mi asciugò il primo pianto,

il sole mi donò un sorriso d’oro

che cadde e si fermò

negli occhi miei.

mia madre mi cullò

fra smunte braccia

ma carico d’amore era il suo petto,

e se il pane, in quei giorni, non bastava

mi saziavo

dormendo nel suo letto.

**********
a mia madre, nel sedicesimo anno della sua dipartita... Uscivamo dagli orrori della guerra, quando io nacqui.
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4,0/5 meriti (1 voti)
Poesie lette da Emico Pol nell'ultima settimana
questa notte
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Pubblicata da PoeticHouse Domenica, 8 di Aprile del 2018

bellissima

il 08/04/2018 alle 20:26
Questa notte la luna è troppo bianca

questa notte la luna è troppo grande.

rotonda come un sole nella notte…

stasera ho solo pensieri proibiti

abbraccerò il cuscino stretto stretto

lascerò il cancello dei miei sogni un po’ socchiuso…

verrà la notte e arderanno i fuochi

sarà un vero incendio nelle vene…
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Poesie lette da Emico Pol nell'ultima settimana
La prima volta
Pubblicata da PoeticHouse Lunedì, 16 di Aprile del 2018

Scritta velocemente ascoltando i Negroamaro. L'appellativo "mezzo uomo" mi fu serbato da un imbecille interessato.

il 17/04/2018 alle 09:13
Vediamo come va
appoggiata
a un gabbiottto grigio
della stazione di Mestre

mi aspettavi
un po' scettica
curiosa d'intensità
sensibilissima

al nostro possibile bacio
proseguimmo invece staccati
questione di stile
smistati poi i tuoi colpi vogliosi.

la più grande avventura
vissuta pienamente
nel cuore e nell'anima
per questo mezzo uomo.

16.04.2018
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Poesie lette da Emico Pol nell'ultima settimana
La tempesta
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Pubblicata da PoeticHouse Lunedì, 16 di Aprile del 2018

Invocazione profondamente sentita.....Gabriela.

il 17/04/2018 alle 17:06

splendida!

il 18/04/2018 alle 00:33

Grazie

il 18/04/2018 alle 18:14
Fermati, fermati, fermati!
ho fermato il tempo.
ho raccolto un fulmine.
la tempesta ritornerà ancora più forte,
ma io ho tutto ciò che mi porterà da te.
e saremo salvi
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Poesie lette da Emico Pol nell'ultima settimana
memento ( secondo atto)
Pubblicata da PoeticHouse Lunedì, 16 di Aprile del 2018
Tutti ormai
vivono di stelle spente
sfuggenti lacrime;
preferisco steli di rugiada
a bianche silenziose strade,
.. E..proprio qui sul ciglio
tra cadenti foglie
pendii celesti di luce,
liberar la mente
da quel che è vano.

il vuoto mi dilania;
bianca farfalla
il mio corpo
si apre a nuova crisalide,
tremule attese
nel nulla dell'eterno cercare

non desidero trattenere
la mia sete d'infinito
con estremi bagliori di finito...
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Poesie lette da Emico Pol nell'ultima settimana
Insidioso panico
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Pubblicata da PoeticHouse Lunedì, 16 di Aprile del 2018
Se sei stanca
non mollare
il cuore non ti scoppierà ora
i polmoni non faranno coriandoli
proprio ora
le ginocchia, che tanto bruciano
non cederanno proprio a questo passo
la tua luce non se ne andrà
adesso
viaggia sul binario che ti porta lontano
lascia che la brezza modelli
la tua fronte corrugata
e la assottigli come foglie
non mollare
anche se ti senti morire
niente è reale se
non lo hai deciso te
insulsa
paranoica
ragazzina
con occhi folli e bocca fina
capelli spessi e occhiali storti
pelle pallida
come un sole annoiato
malato di tedio
non mollare
inutile
annoiata
bambina
mi spiace
ma l'esistenza è da penetrare
col ghigno in bocca
e nonostante tu tremi
davanti alle siepi
alle strade
alle ruote
alle case
vuote
di vita
sai bene come si fa

eppure respiri
e va bene così
corre via il demone oscuro che chiude gli occhi in una voce alterata
corre via l'alieno che rende altro e altro ancora
scappa che non c'è posto
va via,
non c'è parcheggio.
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Poesie lette da Emico Pol nell'ultima settimana
Scoglio mio
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Pubblicata da PoeticHouse Lunedì, 16 di Aprile del 2018
Quanto tempo è passato
scoglio mio
attimi minuscoli sommati
sono eternità
il mio tremante cuore
non conosce tempo
ma la mia pelle
coriacea per le più stagioni
È impenetrabile ancor di più
ma non per te
scoglio mio
che ormai da tempo
mi modelli come pomice
con delicate mani d'acqua
sono tuo frutto e tuo seme
e tu lo sei per me

quanto tempo è passato
forse un anno solo
ma quanti tic e
quanti tac abbiamo sentito?
quante scadenze abbiamo superato?
quante tensioni abbiamo tagliato?
quante passioni abbiamo placato?
forse che tu sei
il mio unico compagno
roccia di salvezza in mezzo al caos
d'onde che s'accumolano pesanti
come fossero pensieri
che scottanti
e tremendi
circondano e schiacciano
ogni respiro
e vorrei
parlare
ma non
ho
fiato

se non per te
scoglio mio
che m'accogli
al riparo
mi fai pomice
da sparo
dissolvi
il mondo avaro
e ogni amaro
attimo
diventa amore
con te
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Poesie lette da Emico Pol nell'ultima settimana
Quartine
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Pubblicata da PoeticHouse Sabato, 14 di Aprile del 2018

Già. Giornate vissute cercando senso, significato, confermando amori che possano radicare in una vita che rotola via verso ciò che è ignoto e non controlliamo. Che dire. Mi commuove cone sempre.

il 15/04/2018 alle 17:33

eh si mia cara, lo stato d'animo era questo, non c'è dubbio....ti ringrazio come sempre

il 15/04/2018 alle 18:22

La risposta potrebbe essere la resilienza ovvero la capacità di riordinare anche il peggio per rialzarsi verso il meglio ma questa è psicologia da quattro soldi. E poi, quando è dura è dura. Però, però se vi sono mille amori è un bel patrimonio anche se non comprendo se fanno parte del bagaglio del trascorso o sono ancora presenti. Forse era una mattina caliginosa.

il 17/04/2018 alle 21:22

gli amori sono per la maggior parte sognati, ma tengono in vita, come tutti i sogni, almeno me....per il resto volevo cimentarmi e disciplinarmi in una forma che non ho mai usato, e detto tra noi non è che sia molto soddisfatto, nonostante la tua gentilezza ed attenzione...grazie Mariano

il 18/04/2018 alle 11:00
Mi preparo, al buio
ad un altra giornata
gli occhi impastati
l'anima velata

il mio gatto è cieco
per le troppe guerre
e cieco è il mondo
dietro la cortina

son qui che penso al futuro
mentre il presente va via
i mille amori miei
che mi tengono in vita
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Poesie lette da Emico Pol nell'ultima settimana
Lui cita
Pubblicata da PoeticHouse Sabato, 14 di Aprile del 2018
Io Tarzan
tu Jane
lui cita.
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Poesie lette da Emico Pol nell'ultima settimana
tarciso il narciso
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Pubblicata da PoeticHouse Sabato, 14 di Aprile del 2018

piaciuta e molto apprezzata per verità di concetto

il 15/04/2018 alle 00:47
se l’acqua del pozzo
riflette la tua immagine
non sporgerti troppo
per meglio rimirala
cadendoci sopra
potresti guastarla.
lascia che altri
confermino il bello
che trovino in te
ammesso che ce ne sia
e concesso che ce n’è.

fumartireorèdellussonms14aprile2018
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Poesie lette da Emico Pol nell'ultima settimana
melodia
Pubblicata da PoeticHouse Sabato, 14 di Aprile del 2018
felicidade
o conjunto de horas
que se fez vida
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Poesie lette da Emico Pol nell'ultima settimana
Jesus vem
Pubblicata da PoeticHouse Sabato, 14 di Aprile del 2018
em uma nuvem
com Poder e Glória
todo olho verá
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Poesie lette da Emico Pol nell'ultima settimana
Io canto dell' Amore più infinito
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Pubblicata da PoeticHouse Sabato, 14 di Aprile del 2018

è un’esplosione di meravigliosa malinconia. è un crescendo di sentimento . “..allora guardo in alto verso il Ciel stellato / là tu risplendi e un raggio tuo mi investe…” , qui il culmine. è un Amore. un abbraccio, rom. a.

il 15/04/2018 alle 00:16

Lei deve averti saputo amare con tutte le sue risorse, tu le rendi quotidianamente merito. È così difficile che accada Romeo, ma a voi è capitato e a leggerti ci si ristora. Un saluto affettuoso.

il 15/04/2018 alle 15:34

L'anima e il cuore rendono sacre queste parole tenendo sempre vivo un Amore,un saluto Rom

il 16/04/2018 alle 11:37

io lo chiamo, il canto dell'amore eterno che va oltre l'infinito. ciao Romeo

il 16/04/2018 alle 15:38
Io canto la bellezza dei tuoi occhi
canto la grazia dei tuoi gesti
io canto le Albe vissute lì con te
canto la dolcezza di tua voce
che mi molcea del vivere le ansie
fermo la gente e parlo poi di te
ripeto le parole che gridavano l’ Amore
che scendeva a ricoprire gli occhi miei
io canto la passione che il tuo corpo
incarnava sulla scena degli affetti
e noi attori sublimati dalla vita
volavamo tra gli Angeli del Cielo
canto anche quei giorni col tuo volto triste
perché pensavi di non riuscire a darmi
tutto l’ amor che dal cuor tuo sgorgava
io canto di quei giorni quando gli dèi
conobbero di tua persona leggiadria
e ti chiamaron da lassù falsi e mielosi

io canto adesso l’ angoscia di quei giorni
di quando vedevo il viso tuo dovunque
allora guardo in alto verso il Ciel stellato
là tu risplendi e un raggio tuo mi investe
dal labbro mio silenzioso grido s’invola

l’ Amore verso te è sempre più infinito...
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Poesie lette da Emico Pol nell'ultima settimana
Ogni volta
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Pubblicata da PoeticHouse Giovedì, 12 di Aprile del 2018
Ogni volta che in un altra
vedrai il mio riflesso,

ogni volta che in lontananza
ti sembrera di sentire la mia voce,

ogni volta che ricorderai i miei
baci,

ogni volta che il vento
sfiorera il tuo viso
ti riportera le mie carezze,

ogni volta che guarderai
quel posto vuoto,

ogni volta che...
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Poesie lette da Emico Pol nell'ultima settimana
Tendine
Pubblicata da PoeticHouse Venerdì, 13 di Aprile del 2018
Dietro tendine
scorre la piccola vita
di chi vive in una stanza
ed aspetta solo di morire ....
sfilano ricordi e rimpianti,
gioie e dolori,
una mano solleva le tendine,
cerca,luce e sole,
amore che non arriva .....
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Poesie lette da Emico Pol nell'ultima settimana
guerriero
Pubblicata da PoeticHouse Venerdì, 13 di Aprile del 2018

Anche io ho scritto una poesia guerriero ....leggi la

il 13/04/2018 alle 05:45
Di guerriero sangue
l'antico sole si macchiò,
ove regnava l'uomo
ora imperversano le tenebre.

vittoriosa
la nera falce
domina sull'Eternità;
passato, presente, futuro
si fondono
il tempo si ferma....
cessa di battere il cuore.
sol la morte
eterna compagna
regna sovrana..
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Poesie lette da Emico Pol nell'ultima settimana
estremi attimi
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Pubblicata da PoeticHouse Venerdì, 13 di Aprile del 2018

commuove e avvolge l'animo in emozioni che ai giorni nostri è eresia il solo pensarle...grazie!!

il 15/04/2018 alle 00:29
Sparse lacrime
su tetri sentieri
ove spaurita
scompar la speme.

irto d'estremo patire
l'umano vagare;
vital sorte
sol certa è la morte.

lapidei colli
ove l'anima riposa,
nell'estremo addio
al terreno vivere.

sol il vento
muto compagno,
ora....sento su cotesta
ultima dimora passare.
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Poesie lette da Emico Pol nell'ultima settimana
Sulle caviglie
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Pubblicata da PoeticHouse Venerdì, 13 di Aprile del 2018

solletico ai piedi ... bacino

il 17/04/2018 alle 19:53

Bella. Ciao

il 18/04/2018 alle 19:22

Ciao, Fabio e Sabyr. Un bacio!

il 18/04/2018 alle 21:30
L’anima mi spalanchi,
strette le mani sulle mie caviglie.
il cuore canta.
no, urla
un canto sincopato.
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Poesie lette da Emico Pol nell'ultima settimana
Per Rosa
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Pubblicata da PoeticHouse Venerdì, 13 di Aprile del 2018

senza parole! immensa!

il 15/04/2018 alle 00:42

Grazie! Che gentile.

il 15/04/2018 alle 06:31
Solo una volta tu sei ritornata.
piccola luce, lunghe ali di seta.
riposi ancora dopo il crudo inverno.
ti aspetto qui, tra le rose dorate.
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Poesie lette da Emico Pol nell'ultima settimana
attimi nella notte
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Pubblicata da PoeticHouse Venerdì, 13 di Aprile del 2018

Ricordi un po' leopardi, in chiave moderna ....

il 13/04/2018 alle 05:45
Dolce luna,
in questa
radiosa notte
ogni loco
a me caro
sembri
voler rimirar .

antichi ricordi,
prendon fuoco
nella mia mente
al tuo notturno cospetto.

È dolce
abbandonarsi
al tuo eterno vagare,
cogliere
il fuggente attimo
che aureo
rendi nel mio cuor .
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Poesie lette da Emico Pol nell'ultima settimana
politike'
Pubblicata da PoeticHouse Venerdì, 13 di Aprile del 2018
La politica è tutto
ma soprattutto
è scelta personale
di convenienza
rispetto a quanto
ciascuno pensa
di conservare
di godere
e di ottenere.
altrochebenecomunenmstrediciaprile2018
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Poesie lette da Emico Pol nell'ultima settimana
cri
panettone fragrante
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Pubblicata da PoeticHouse Venerdì, 13 di Aprile del 2018
D'orfico giallognolo spumeggi
di tepor natalizio instancabil alfiere
a fenditure di labbra giungi e fragrante le corteggi
del gusto tuo recando 'l bacio del sapor
ch'ogne bocca fa godere.
regno di canditi, d'uvette antro seducente
creatura se' e anco orgoglio di meneghina gente
il fruscio tuo a intarsio ergesi tra le generazioni
basaltico calor amico di fredde stagioni.
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Poesie lette da Emico Pol nell'ultima settimana
cri
insidia tumorale
Pubblicata da PoeticHouse Venerdì, 13 di Aprile del 2018
Ammaestrar mi vuoi tra piaghe e urla,
urlante e frusciante celllula traditrice
che con sogghigno in me t’insinui di instancabil burla
qual addentro un triangolo fa una bisettrice?
alleata ti rinvengo oggi come ieri
a irriverente atteggiarsi d’infermieri
mentre sanza freno compiesi la letal invasione
che del mio viver sta inghiottendo l’ancor giovin canzone.
tumor tumor fantasma di un infedele inverno
che lento a sospignermi t’industri nell’eterno
in tetra larva mai, sappi, mi lascerai in eredità,
in moglie e figlia mia reco
l’inossidabile e indomabile poter di trascendere
il mio consumarmi e il graffiar della realtà.
più non m’atterrisce, l’ so, del mio sembiante il mutare,
neppur ora ch’a un sol passo trovommi dal volare
incontro a quell’uran un po’ demiurgo un po’ assassino
in cui troverommi con chi mi ebbe a plasmar bambino.
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Poesie lette da Emico Pol nell'ultima settimana
dolci giochi d'infanzia
Pubblicata da PoeticHouse Venerdì, 13 di Aprile del 2018
Ricordi,
dispersi in un tenue
raggio solare.
solitario calore
inebria di luce
il cuor mio;
alla mia anima, tornano,
rimembranze di trascorsi Natali.

attimi d'infanzia
felici.. giocosi..
or resi da questo
sentier vitale, tristi eoni,
dispersi nella tormenta.

ricordi,
echi lontani di antichi amori,
resi vani dal crudel destino;
volti di amici perduti,
di un fratello strappato alla vita..
dolori nascosti, inviolati.

osservo
questo mio terreno vagare,
sottile filo vitale
attimo fuggente
nel qual il mio corpo
sento morire.

il sole sembra sorridermi,
come da fanciullo
... quando...
osservavo il suo lento
camminare in cielo.

quanta gioia, amore,
l'eternità nell'anima
era viva in me...
ricordi...ricordi..
dolce mi è abbandonarmi ad essi
greve mi è abbandonarmi ad essi.
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Poesie lette da Emico Pol nell'ultima settimana
Terza stella , a sinistra
Pubblicata da PoeticHouse Venerdì, 13 di Aprile del 2018
Ancora viaggio di lavoro,
terza stella a sinistra,
galassia Atlantide in vista,
passeggeri pronti a scendere...
stelle sconosciute ai giovani
salutano, cerchi fosforescenti
ammiccano, la sede spaziale
È pronta per lavorare...
terza stella a sinistra....
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Poesie lette da Emico Pol nell'ultima settimana
I nostri come
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Pubblicata da PoeticHouse Giovedì, 12 di Aprile del 2018
Alzo gli occhi dal lavoro
guardo fuori alla finestra.
ne parliamo questa sera.

esco per tornare a casa
fuori incontro tanta gente
ognuno attento ai suoi perché.

basta uno sguardo per capirci
e sentirmi bene insieme a te.
ci teniamo ai nostri come.
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Poesie lette da Emico Pol nell'ultima settimana
orizzonte perduto
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Pubblicata da PoeticHouse Giovedì, 12 di Aprile del 2018

bel testo, Ginni

il 12/04/2018 alle 18:49

Grazie, a volte capisco che scrivere è arduo e scrivere bene difficile, ma è più forte Di me, devo buttare giù emozioni e pensieri

il 13/04/2018 alle 05:41

Brava!

il 13/04/2018 alle 13:59

per cri ---mi ha BANNATO COME faccio a rispondere

il 13/04/2018 alle 17:21
vagavo senza meta,

avevo perso l'orizzonte,

te, noi -

cuore senza più amore,

pelle senza più baci,

anima senza più

sorrisi, bagliori ---

forse una falena

mi salverà,

quando tenebre

avvolgeranno mente

e corpo .....
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Poesie lette da Emico Pol nell'ultima settimana
cercami
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Pubblicata da PoeticHouse Giovedì, 12 di Aprile del 2018
Ancora cerca il mio viso,
tra le forme di una nuvola.
sono lì, dove il vento si racconta.

ancora cerca i miei occhi,
tra i colori dell’arcobaleno.
sono lì, dove la pioggia si scontra con il vento.

ancora cerca le mie mani,
tra i ghiacciai polari.
sono lì, dove il sole sorge solo a mezzanotte.

e ancora cerca il mio sorriso,
tra i versi di questa poesia…
sono qui, dentro te, dove le parole muoiono senza una rima.
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Poesie lette da Emico Pol nell'ultima settimana
Terra insanguinata (Siria)
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Pubblicata da PoeticHouse Giovedì, 12 di Aprile del 2018

Temo che le 'prove di guerra' effettuate in quel paese dalla Storia antica e imponente stia diventando 'teatro di guerra' anche per noi, nonostante i distinguo. Siamo in mano ai Pazzi, lo siamo sempre stati ma ora non si usano più le clave o, forse, come profetizzò più di uno, tra cui, sembra, Einstein 'Non ho idea di quali armi serviranno per combattere la terza Guerra Mondiale, ma la quarta sarà combattuta coi bastoni e con le pietre.' Si minacciano tra di loro, contano i missili, spostano navi cariche d'ignominia. Non so quanta coscienza del Male sia rimasta nel mondo ma, guardando anche allo scempio ambientale, mi viene da rispondere 'molto poca'.

il 12/04/2018 alle 22:37

Purtroppo è proprio così caro Mariano! Psicopatici alla guida di poteri occulti, che governano il mondo, credendosi intoccabili .... Gli dei dell’ Olimpo, o chi per essi, ci proteggano!

il 13/04/2018 alle 02:53

sbagliare è umano, perseverare è diabolico, ma temo che questi non siano errori bensì deliberate e feroci strategie di potere....Le guerre oggi si fanno così, manipolando cuore e menti...brava

il 13/04/2018 alle 11:49

Probabilmente cio' che abbiamo visto serve per preparare ben altri terreni e non credo che questa volta sia la Siria terra di incontro per tutte le religioni,un saluto

il 16/04/2018 alle 11:42
mercanti di guerre, infidi cavalieri alati del progresso,
con diritto di vita e di morte,giudici spietati al processo,
impavidi eroi senza macchia, a cavallo di aerei luccicanti,
volano su cittá rase al suolo da affaristi avidi e brillanti,

portano democrazia e ordine mondiale in Siria e oriente,
profeti occulti di Ingordigia, religione feroce e indecente

e se ormai il tuo paese é diventato un lager, una prigione,
e se la tua casa é stata bombardata, fattene una ragione,

loro vengono a liberarti, portano macerie, non perdono,
e agli aguzzini e ai taglia gole danno la tua vita in dono,
insieme al terrore negli occhi, schiavitú e nuove catene,
e sangue da riversare per strada o succhiare dalle vene,

si nutre di cecitá, il mostro generato dalla nostra impotenza,
piccoli innocenti massacrati fra le macerie della coscienza,

e se ormai il tuo paese é diventato un lager, una prigione,
e se la tua vita é stata bombardata, fattene una ragione,

li fermeremmo, sí, se non fossimo prigionieri obbedienti,
li arresteremmo, sí, se solo fossimo liberi e disobbedienti,
ma siamo massacrati nel cuore peggio di quella povera gente,
a loro resta almeno la dignitá, a noi questa vergogna opprimente,

e se un giorno il nostro paese diventerá un lager, una prigione,
e se la nostra casa sará bombardata, ce ne faremo una ragione?
Marlav17
p.s. Spero di essermi sbagliato e di non essere stato un buon profeta...!
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Poesie lette da Emico Pol nell'ultima settimana
"Le mani nelle tue"
Pubblicata da PoeticHouse Giovedì, 12 di Aprile del 2018
Fiorisci dalle stelle,
permettendo alla luce
di attraversare l’assenza
e salvare il volo precipitato.

sei le mie lacrime,
fiumi di speranza
che attraversano silenti cammini.

faccio passi calpestanti paure,
trionfando nei giorni bui
perché ho le mani nelle tue.
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Poesie lette da Emico Pol nell'ultima settimana
Il collezionista
Pubblicata da PoeticHouse Giovedì, 12 di Aprile del 2018
Un mendicante
accettò il cappello
ma non i soldi.

2007
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Poesie lette da Emico Pol nell'ultima settimana
Il mattino e oltre
4,0/5 meriti (1 voti), lettura, 1 commenti
Pubblicata da PoeticHouse Giovedì, 12 di Aprile del 2018

Ti amerò sempre mio capitano

il 18/04/2018 alle 21:41
al primo bacio
la tenera bocca sa di biscotto
sali le scale
sale le scale una morosa bruna
segue le tracce
il pellerossa cantato in un canto
il giorno ha una sporta
di cipolle e di panni un po' lisi
la sera avanza
versoio per solchi per semi d'anni
nel crepuscolo
cala la caligine per luoghi sperati
l'ultimo bacio
abbraccia il respiro del guanciale
non ha più peso
usa il telaio del mondo profondo

07 marzo 2018 - 12 aprile 2018
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Poesie lette da Emico Pol nell'ultima settimana
riflessi di vita
Pubblicata da PoeticHouse Venerdì, 13 di Aprile del 2018
Antichi ricordi,
nell'ombra del passato
offuscati
nella mia mente
or vagano..
come lacrime
dal cielo cadute;
eterni volti
riflessi nell'acqua marina,
sembran prendere umana forma.

lunghi capelli
baciati dal vento;
labbra sfiorate
dall'immenso amor
che la giovinezza
in cuor portava.

or nulla è rimasto,
solo una tenera foro
al tempo rubata.
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Poesie lette da Emico Pol nell'ultima settimana
Uomini colti
Pubblicata da PoeticHouse Sabato, 14 di Aprile del 2018

in alcuni casi si...

il 14/04/2018 alle 09:50
Sono intelligenti,
per forza, critici e
cinici, ma fanno fatica
ad amare ....
giudicano con ampiezza
e destrezza di parole,
non conoscono bene
tatto ed empatia,
non percepiscono
subito la sofferenza ....
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Poesie lette da Emico Pol nell'ultima settimana
Sui genitali
Pubblicata da PoeticHouse Sabato, 14 di Aprile del 2018
Possiamo porci
qualche domanda
sui genitali.
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Poesie lette da Emico Pol nell'ultima settimana
Passerotto
Pubblicata da PoeticHouse Sabato, 14 di Aprile del 2018
Vivo di poco ma cerco sempre amore,
mi rifugio tra fronde se odo spari,
mi appoggio su mani lievi
per pizzicare e cerco
allodole per volare in
cieli nuovi....
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Poesie lette da Emico Pol nell'ultima settimana
il grido di dolore
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Pubblicata da PoeticHouse Sabato, 14 di Aprile del 2018
Taci ed ascolta,
il cupo grido
di dolore
che proviene
dalla tua anima;
l'universo che
vi è in essa,
sofferente
angosciato
si abbandona al cupo
silenzio della morte.

la vita fugge
nello spazio cosmico
lontana dal mondo reale,
da questa dimensione
apparente.

taci ed ascolta,
l'amore
che da essa traspare,
il calore che emana
la luce che abbaglia
...e... rende luminescente
questo errare terreno.
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Poesie lette da Emico Pol nell'ultima settimana
Volo inverso
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Pubblicata da PoeticHouse Sabato, 14 di Aprile del 2018

Che bella, Sabyr Mi è piaciuto moltissimo!

il 14/04/2018 alle 14:26

Grazie G.V. ...Mi fa piacere tu l'abbia apprezzata. :)

il 15/04/2018 alle 17:09

nella sua brevità travolgente

il 15/04/2018 alle 23:46
Sull'orlo dell'abisso
non posso cadere
se non dentro di me
nel volo inverso
dal cielo alla terra
di un angelo
che si è venduto al nulla.
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Poesie lette da Emico Pol nell'ultima settimana
Giochi estivi
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Pubblicata da PoeticHouse Venerdì, 13 di Aprile del 2018

bellissima

il 13/04/2018 alle 17:22

Grazie, Ginni. Un bacio.

il 13/04/2018 alle 17:43

capisco ciò di cui parli...quando non si vede via d'uscita si pensa sempre alla morte, come via di fuga...ma dopo, quando tutto è finito, si capisce che eravamo anche noi parte in causa, che c'era un nodo da sciogliere che non vedevamo....molto bella questa tua, bella e cruda

il 13/04/2018 alle 21:48

Arturo, so che questa è una zona d'ombra presente in me e scrivendone riesco appena ora ad entrare in rapporto con essa. Un nodo da sciogliere, sì. Qualcosa che risorge sempre ogni tanto e incide fortemente sul mio modo d'amare. Grazie. Ti abbraccio.

il 13/04/2018 alle 21:52

Un grande desiderio richiede risposte adeguate. Ma tu che sei Amore conosci tutto .Ci sono giuste vie di fuga. Per amare ancora di più.

il 15/04/2018 alle 21:55

Grazie per questo bel commento, Tratto Rino.

il 16/04/2018 alle 13:51
Non hai mai detto: sei mia,
se non per dare inizio
a qualche fantasia
dietro una porta chiusa
nel primo pomeriggio,
d’estate, nel silenzio.
gesti osceni, un po’ porno,
piccole crudeltà da poco.
eppure
quanto desiderate
da me,
che in silenzio aspettavo
Il pretesto del gioco
per ascoltare
finalmente
salire da lontano
un urlo buio
cieco e senza voce
chiederti la grazia
di togliermi ia vita
e regalarmi pace.
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Poesie lette da Emico Pol nell'ultima settimana
sono il sogno E la paura
Pubblicata da PoeticHouse Venerdì, 13 di Aprile del 2018

Versi sensuali che esprimono la dolce voglia di amare della Poetessa...una confessione aperta ma forte ...la Poetessa non ha timore di porre la propria sicurezza fra le braccia dell’ amato...nello stesso tempo la Poetessa è ben conscia di provocare col proprio corpo e la grazia dei gesti emozioni nell’anima del partner...bellissima l’ affermazione finale dove si erge contro anonimi accusatori ma in realtà soltanto stolidi individui ai quali getta addosso la giusta rabbia di non aver rubato mai il cuore di nessuno ma di aver soltanto ambito alle parole...parole che certamente parlano di amore vero ...parole che fanno battere il cuore coraggiosamente nel petto...parole che tengono lontani gli anfratti cupi del Tempo…; plauso alla Poetessa capace di entrare dolcemente nelle pieghe dell’ anima...

il 14/04/2018 alle 17:07

Romeo io riesco ad entrare nelle pieghe dell'anima, e tu riesci ad entrare nel mio pensiero! Una interpretazione superba per questa poesia. L'apprezzo tantissimo, sarebbe stato bello avere questa magnifica riflessione nei commenti di O.S forse non merito tanto...ma ti ringrazio. Spero ti sarai accorto che ti sei classificato nel mese di Marzo in OggiScrivo ti ho lasciato anche i miei complimenti, ma non c'è stata risposta...ok mia Primula Rossa un bacio e ancora grazie.... Smak

il 15/04/2018 alle 20:14
La mia sensualità
viene da lontano
da inviolati boschi
popolati da lupi
con fauci mai sazie
che si cibano
di anime e cuori.
il mio batte
coraggioso nel petto
lo proteggo e lo lascio
nelle tue mani
vi leggerai l’amore…
fra le tue braccia
sarà al sicuro.
vicino a te non ho paura
della solitudine, del dolore
del ritorno di un ricordo.
mi dai la forza di fuggire
dagli anfratti cupi del tempo
che non concede soste.
movimenti innocenti
diventano per te sensuali
questo mio corpo
rinnegare non posso
ladra mi chiamano
ma soltanto di parole…
perché a nessuno mai
ho rubato il cuore.

mirella Narducci
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Poesie lette da Emico Pol nell'ultima settimana
La felicità è doppia
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Pubblicata da PoeticHouse Venerdì, 13 di Aprile del 2018

ben scritta e piacevole a leggersi!

il 15/04/2018 alle 13:57
Ti brillano sempre gli occhi
e ami quello che tocchi.
È una vita spensierata
non una sola serata.

un'altra cosa è sognare
tu ti dai sempre da fare.
mi hai dato i baci tuoi
sai sempre quello che vuoi.

non nascondi mai niente
sentirti parlare mi distende.
sono cose di ogni coppia
dove la felicità è doppia.
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Poesie lette da Emico Pol nell'ultima settimana
" Musica divina."
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Pubblicata da PoeticHouse Venerdì, 13 di Aprile del 2018

tristemente attuale...fa riflettere!

il 15/04/2018 alle 00:48

Grazie per la riflessione! un saluto

il 16/04/2018 alle 15:03
" Io non conosco il suono
delle bombe, ma di sicuro
quel suono non è musica!"

mi hanno detto che il suono
delle bombe somiglia alla musica
che crea un forte temporale:
un temporale, fatto
di fulmini e tuoni, e che,
tutto intorno distrugge.
hanno detto anche,
che somiglia ad una tromba d'aria
che ti prende e alzandoti
in aria...poi ti lascia cadere a terra
dove quasi sempre ti uccide.
dicono anche...che le bombe
prima di cadere a terra fanno musica,
perché chi le lancia....
prima di lasciarle cadere...
via radio...ascolta, musica divina.

13-04-2018. Eclisse.
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Poesie lette da Emico Pol nell'ultima settimana
distanze
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Pubblicata da PoeticHouse Venerdì, 13 di Aprile del 2018
Luna, promessa sposa
dei raggi del sole,
che su di una rosa si posan
regina del tempo,
dei calendari,
di credenze popolari,
e di tutti i mari.
oh dea della notte
sono per te i raggi solari.

sole, promesso sposo
del viaggio della luna,
avanti e a ritroso
re dell’arcobaleno,
della terra,
delle pioggia
e del vento.
oh dio della natura
sono per te le stelle del firmamento.

vicini, complici del buio
e della luce.
Ma sempre distanti
da non poterne
mai sentir la voce.
lei, in fondo fredda e calcolatrice,
in orbita la meretrice,
dell’incessante ciclo,
di una perfetta congiunzione astrale…

eclisse!
da quel lontano giorno, mi disse.

io sorgo e lei muore.
solo, da quel giorno.
e per tutto il tempo ancora.
promessi sposi per sempre,
splendore per un’ora.
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Poesie lette da Emico Pol nell'ultima settimana
remoto tempo
Pubblicata da PoeticHouse Sabato, 14 di Aprile del 2018
Antichi scogli
ove s'infrange l'onda
e l'umano cuore;
l'eterno mare or triste,
pare al cospetto mio
mansueto specchio, ove,
rimirarsi la luna suole.

verso l'estremo orizzonte
sfugge ora
il glaciale sguardo;
l'ignoto assale l'anima,
l'oscurità avvolge
cotesto corpo che respiro
più non ha.

tenebre,
antiche compagne
ridestate in me l'antico guerriero
che sopito or pare...
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Poesie lette da Emico Pol nell'ultima settimana
buio tetro
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Pubblicata da PoeticHouse Sabato, 14 di Aprile del 2018

maledettamente cupa e seducente

il 16/04/2018 alle 00:07

lieto del tuo commento...

il 17/04/2018 alle 00:06
Io vedo la morte,
in essa sento
l'oblio delle tenebre
l'inferno della mia anima.

il buio tetro, infernale,
avvolge il mio essere
rendendo
vulnerabile la mia carne.

ascolto
l'estremo lamento del mio cuore,
sperdersi nell'oscurità
della mia mente,
...dove..
tutti mi è conosciuto
ma nulla mi è dato conoscere.
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Poesie lette da Emico Pol nell'ultima settimana
mi piacerebbe
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Pubblicata da PoeticHouse Sabato, 14 di Aprile del 2018
mi piacerebbe plasmare
quel tuo viso
di angelo
con la creta
del mio cuore...

fermerei nel segreto
della mia passione
più sincera
quel tuo sorriso
così malinconico
e lo nasconderei
nel labirinto
del mio animo placido...

rapirei
quei tuoi occhi
innocenti
e li incastonerei
nella fragilità
dei miei giorni...

perchè solamente
in questo modo
potrei sconfiggere
il demone
della lontananza!
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Poesie lette da Emico Pol nell'ultima settimana
tripudio
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Pubblicata da PoeticHouse Sabato, 14 di Aprile del 2018

malinconicamente appassionante...una canzone struggente che accompagna un animo ferito nell'utopia di un meritato riposo

il 18/04/2018 alle 00:17
Scende la pioggia
tra le dorate foglie
care alla mia giovinezza.
echi di trascorsi felici,
radiosi suoni
ai quali l'anima mia
ancor fanciulla
abbandonarsi suole.

ricordi
di trascorsi amori,
al luccichio di una remota stella
rubati...
al chiaror di luna
in un sol attimo
resi eterni.

ora
anche l'ultima goccia scende,
la foglia innanzi ai miei occhi
...fluttua...
in balia di essa.

dolce visione,
tripudio d'armoniosi sensi
tesoro per il mio
malato cuore,
rifugio melodioso
nel quale
la mia mente
affronta,trova,
il sospirato riposo.
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Poesie lette da Emico Pol nell'ultima settimana
eroi
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Pubblicata da PoeticHouse Sabato, 14 di Aprile del 2018

piace perché tocca il cuore e sa emozionarti veramente...complimenti ben scritta, molto apprezzata

il 15/04/2018 alle 00:22

A perenne ricordo .... A loro dedicata, eroi per la patria, il loro sacrificio non resti vano.

il 17/04/2018 alle 00:27
Luccicano i marmi
e i labastrini
fra due filari di pini.

nel mezzo,
una croce alta
e possente
sembra dire
rispetto per questa gente.

si odono
gemiti e lamenti,
di chi li ricorda
quand'erano viventi.

ma essi
nella loro pace,
non odono
i loro lamenti.
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Poesie lette da Emico Pol nell'ultima settimana
Perdersi......per ritrovarsi
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Pubblicata da PoeticHouse Venerdì, 13 di Aprile del 2018

Incontrarsi e perdersi. Ritrovarsi e stupirsi. Per riaccendere il fuoco dell'amore! Bei versi che ho apprezzato! Un abbraccio! Dora

il 16/04/2018 alle 13:25

La grande "POETESSA DORA".... sa leggere attraverso poche righe anche ciò che non è stato scritto ...con affettuosità un forte abbraccio Gabriela.

il 17/04/2018 alle 16:58
La vera poesia

la scrive il cuore

quando

mi perdo

negli occhi tuoi

e leggo,

quel desiderio

d'amore......

che non muore mai!
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Poesie lette da Emico Pol nell'ultima settimana
Restaurant
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Pubblicata da PoeticHouse Venerdì, 13 di Aprile del 2018

fantastica come metafora dell'introspezione (almeno così mi è arrivata...) un abbraccio

il 13/04/2018 alle 14:56

Beh, bello, Arturo! Temo di essere stata più superficiale, almeno consapevolmente. Grazie. Un bacio.

il 13/04/2018 alle 14:59

Questo si può definire amore culinario. Come di quelle persone che seguono diete un poco restrittive e poi alla fine solo la vista di un panino le manda in estasi.Amore a me puoi farmi al cartoccio.

il 15/04/2018 alle 22:20

Vada per il cartoccio, anche se sono vegetariana

il 16/04/2018 alle 13:50
Vieni da me, la cuoca del tuo cuore,
abbi fiducia, lasciati servire.
oggi sei il pasto. E forse anche il cliente.
ti adagio sopra il mio banco di marmo
ti tasto, saggio e assaggio ogni pezzetto
per esser certa che tu sia genuino
e ancora fresco, come sembrerebbe.
ti ungo bene e a lungo ti flagello
con rametti di alloro e rosmarino.
ti lardello con fiori e aromi e salse,
ovunque, dove posso, con rigore.
quando ti sento bello marinato,
con lunghe lingue di fuoco ti cucino,
al punto giusto, che si veda il sangue,
quel rosa intenso che tanto mi piace.
in tavola, signore. Porto il vino.
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Poesie lette da Emico Pol nell'ultima settimana
Lettera d'amore mai spedita
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Pubblicata da PoeticHouse Venerdì, 13 di Aprile del 2018

Suggestione poetica ricavata dalla favolosa e rovente lettera d'amore di Frida Kahlo all'amato Diego

il 13/04/2018 alle 13:36

Molto bella

il 13/04/2018 alle 14:07

bella ma forse un po lunga

il 13/04/2018 alle 17:23

...Cara Anny, con alcuni amici ho programmato di andare a Milano per vedere la rassegna della fantastica Frida...sarà una giornata memorabile...un abbraccio, rom.

il 15/04/2018 alle 15:10

vorrei essere lì. Un caro saluto Rom.

il 15/04/2018 alle 15:11
carissimo mio,
sono avvolta in una sindone di silenzio questa notte, odo i rintocchi del vecchio campanile che squarcia il buio della nostra stanza. A volte inondata di quella luce che i nostri corpi emanavano avvinghiati dalla morsa dell’amore. Sento imperioso dentro di me il bisogno di urlare il tuo nome…di chiamarti Amore, sì, sì, ora!
ora che non ci sei ti voglio dire amore, questa parola così usata, abusata, scontata, ripudiata, respinta.
qualche volta, l’ho sentita salire lungo il tunnel del cuore, arrivare sull’orlo delle labbra, come sull’orlo di un pozzo profondo, e lì sentire presto la vanità della parola, la sua inutilità, la sua importanza. Ed ho taciuto.
altre volte, guardando la ruga precoce della fronte, lunga e profonda come una ferita, avrei voluto passare lieve su di essa
la mia mano, come si fa con l’abito sgualcito e la sua piega.
alla punta delle dita avrei voluto affidare la parola “amore”, ma il gesto incompiuto s’innalzava come un muro, un aborto di sorriso.

ed ho taciuto.
quella volta, ricordi; quella rara volta che ti vidi brillare negli occhi una lacrima cocente come l’oro fuso,
e battesti, muto, il pugno sulla tavola, senza un urlo, un fremito, una bestemmia, mi corse come un’ala di rondine la parola
amore, nei cieli solidali del mio animo, ma il volo si fermò sulla tua piega amara, e ancora non la dissi.

ma questa notte, che mi manchi,
e mi manca la tua persona amata
il tuo essere uomo, il mio compagno,
questa notte che mi sento naufragare
e i tuoni del silenzio sono più forti e cupi
questa sera ti chiamo “amore, amore” anzi lo grido,
amore!

ora quella parola è come un battaglio che irrompe nella notte, sbatte sulle mie tempie e si posa lieve come una carezza, la tua, quella carezza che questa notte mi manca.
ora che non ci sei mi sento precipitare nella voragine della tua assenza, che mi inghiotte e mi fa precipitare nell’antro più oscuro della mia anima assetata di te.
ti voglio dire amore, quella parola che non ti ho mai detto quando eri con me, quando ero tra le tue braccia forti come sequoie, che mi stringevano come liane di carne odorosa di fumo e di pelle.
la mia lingua si scioglie questa notte e ti chiama a gran voce, grido mille ti amo, ma le sillabe di queste dolcissime parole le sento cadere sulle palme delle mie mani, dure come lapilli, lancinanti come chiodi.

questa sera ti chiamo amore, ti urlo amore, ma tu sei lontano da me mille anni luce… sei prigioniero in un bunker di silenzio… dove non può raggiungerti il mio grido.

non senti che la mia anima grida, Aiuto!!
dove sei ? Mi manchi!
urlo mille ti amo che ricadono come atomi di illusioni sul nostro mare: icona di Te, braccia di Te, Sogno di Te, Bara di Te.
mi sento terribilmente sola…

"la solitudine è uno stato d'animo…"
chissà se questo aforisma l'ho inventato io
o me lo sto inventando adesso... che mi manchi.
mi manchi come il sole, l'aria, la gioia,
la musica, la poesia...
dammi presto tue notizie,
ne ho bisogno per continuare a vivere.

mi manca la tua follia, la tua lucida follia per infrangere le muraglie di silenzio che mi abitano addosso e che solo le tue mani saprebbero infrangere.
ascolto ogni giorno la nostra musica e non posso trattenere le lacrime.
la Musica, Lei sì che mi parla di te e ti avvicina ai miei occhi fino a sfiorarti con la forza del pensiero e del desiderio... fino a farmi percepire il calore della tua bocca che mi lambisce la pelle come fa il mare con la sua amata rena.

queste parole che ti scrivo, con le conchiglie degli occhi allagate di lacrime, non saranno mai lette o ascoltate da te, ma la forza dell'amore saprà trovare le giuste coordinate per fartene sentire almeno l'eco appassionato…

ti amo! E’ questa l'implacabile verità.

ora lo sai. Finalmente, quella parola negata ora l'ho pronunciata!
ti Amo. Resterò tua per sempre; tua nonostante il distacco, tua nonostante l’abbandono, tua nonostante il tradimento, tua nonostante la diserzione, torna!

il mio cuore, lo sai, è un nido di rondine, un’attesa di primavera,
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Poesie lette da Emico Pol nell'ultima settimana
Canto del dolce tuo ricordo
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Pubblicata da PoeticHouse Lunedì, 26 di Marzo del 2018

bravo! :-)

il 27/03/2018 alle 11:27
373

splendida

il 27/03/2018 alle 11:39

... mi fai venire i brividi. ciao. ma.

il 28/03/2018 alle 15:21

Bella ed emozionante.

il 28/03/2018 alle 15:26
Quando laggiù il mare inghiotte il Sole
rinasce nella mia mente il tuo sorriso
l’ incanto del tuo viso illumina la Notte
e le note del tuo canto accarezzano il mio cuore

e sento la carezza dei tuoi baci
che mi sfiorano leggeri qui sull’ anima
le mie mani provano a stringere i tuoi fianchi
ma un vuoto orribile il nulla mi riflette

ombre maledette escon dall’ Inferno
cattive spietate e ridono sguaiate
scivolando sui miei sensi urlano il piacere
di vedere il dolore spegnere i miei occhi

ma la forza del tuo amor divampa forte e grande
e sull’ anima si stende l’ armonia del tuo canto
gli dèi commossi rigettan le ombre nell’ Averno
io guardo laggiù e mi perdo nel dolce tuo ricordo...
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