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Pagina aggiornata il: 17/10/2017 00:13:56
Poesie lette da Sabyr nell'ultima settimana
Dove i Significanti Incrociano i Sogni
4,0/5 meriti (3 voti), lettura, 4 commenti
Pubblicata da PoeticHouse Domenica, 15 di Ottobre del 2017

Axel, leggerti è sempre scoprire, scoprire come l'accostamento delle parole possa assumere tutto un iride di significazioni, e lo fai senza ricorrere a un linguaggio oscuro o azzimato, ma con parole note e piane che hai la indiscussa capacità di accostare in mirabili mosaici di artisci effetti. Ecco volevo dirti questo, che leggerti non è mai banale o scontato, ma ogni vollta un viaggio la dove tu vuoi codurci !

il 16/10/2017 alle 05:59

Concordo con chi mi ha preceduto. Il tuo modo di scrivere è sempre interessante ed affascinante perchè crei sempre nuove immagini ed atmosfere senza ricorrere a linguaggi aulici , eppure mantenendo anche un alto livello culturale...Sei sempre il numero uno ;)

il 16/10/2017 alle 10:31

Grazie Sergio, lieto di trasmetterti quello che tu hai molto bene evidenziato perché hai recepito bene i miei intenti... un abbraccio!

il 16/10/2017 alle 13:29

Grazie Sabry, riscontro un’affinità gratificante fra le nostre poesie e temi, per cui sono doppiamente felice del tuo consenso. Kkk

il 16/10/2017 alle 13:31
Dove i Significanti Incrociano i Sogni

sotto un grido di rose,
sciami di fremiti ovali
spingono a gare d’essenze,
svenute sulle vette
fragranti di neve,
nella concordia del volo
indossato sulla pelle.

fra gli accordi dell’acqua
esita perplessa, la scelta,
sulle mosse di un domino
che tutto smuove,
in ogni caso piovoso,
da una valanga fiorita
striata di rossetto.

c’è una diamasfera,
dove l’estasi è il riflesso azzurro
dei miei occhi nei tuoi.
  • Attualmente 4/5 meriti.
4,0/5 meriti (3 voti)
Poesie lette da Sabyr nell'ultima settimana
parentesi
5,0/5 meriti (1 voti), lettura, 2 commenti
Pubblicata da PoeticHouse Sabato, 14 di Ottobre del 2017

Piaciuta... Per il libro prova con Youcanprint. Puoi ordinare anche solo 1 copia. Per 60 pagine e qualche copia te la puoi cavare con un 100 euro. Prova, oppure, con ilmiolibro, ma non saprei se consentono di editare solo poche copie. a riguardo, consulta il poeta Ax di questo sito... Saluti

il 14/10/2017 alle 19:50

Oh, scusa, vedo che ci sono ottime opportunità anche qui su PH, ma non so se è contemplato l'ISBN... Saluti...

il 14/10/2017 alle 20:00
aspettare rientri per ritrovarci,
una famiglia che si raccoglie
alla sera, coi nostri animali e bambini,
una fortuna che spesso scordiamo
di avere ...
parentesi brevi d'amore,
mentre lo stress del quotidiano
cerca di divorare tutto,
nella sua febbrile rincorsa ----
  • Attualmente 5/5 meriti.
5,0/5 meriti (1 voti)
Poesie lette da Sabyr nell'ultima settimana
Bollettino dei naviganti.
4,7/5 meriti (3 voti), lettura, 3 commenti
Pubblicata da PoeticHouse Venerdì, 13 di Ottobre del 2017
373

bellissima, sempre molto bravo

il 14/10/2017 alle 11:27

Bella, mi piace :)

il 14/10/2017 alle 17:38

Bella anche per me...

il 14/10/2017 alle 19:42
Non si può concepire un dolore
come dare spazio
a una trattativa conveniente.
resoconto dell'ultima ora
solo cuore.
  • Attualmente 4.66667/5 meriti.
4,7/5 meriti (3 voti)
Poesie lette da Sabyr nell'ultima settimana
Inno alla Gioiosa Gioia
5,0/5 meriti (4 voti), lettura, 10 commenti
Pubblicata da PoeticHouse Venerdì, 13 di Ottobre del 2017

Bell'inno, ci vuole per iniziare bene la giornata. Ciao Ax !

il 14/10/2017 alle 09:22
373

che belli gli sbuffi di cielo....

il 14/10/2017 alle 11:26

EPPURE... ci leggo sempre un sottile eros! :)

il 14/10/2017 alle 14:56

Su tutto gli sbuffi di cielo e gli algoritmi di nuvola...ma anche il resto molto bello.Ciao Ax. :)

il 14/10/2017 alle 17:37

grazie Riccardo, lieto del tuo commento!

il 14/10/2017 alle 19:20

hai colto un'immagine di cui sono soddisfatto! :-) Grazie Reb!

il 14/10/2017 alle 19:21

le mie poesie sono multistrato, Gabry... c'è anche l'eros... :-)

il 14/10/2017 alle 19:22

grazie Sabry, sempre gentile! :-)

il 14/10/2017 alle 19:22

Eh, mi sono un po’ rianimato dopo le letture di oggi… Un po’ di sana gioia dopo amori dissolti, notti senza fine, e malesseri esistenziali… Bellissima…

il 14/10/2017 alle 19:43

Grazie Far, gratificante commento, buona domenica!

il 15/10/2017 alle 08:45
Inno alla Gioiosa Gioia

sono sbuffi di cielo
algoritmi di nuvola
sgorgati dal cuoio
dei silenzi soffocati
in gola, tra le ciglia
a sipario sbocciato
nel pieno d’orchestra.

c’era una atmosfera ricca,
fra i vulcani della luna,
sciolta in pioggia
e mutata in neve
agli intriganti poli,
per svanire nello spazio
come gemiti del cosmo.

biscotti al burro
sono carezze precise,
a smuovere l’anima dei sensi.
  • Attualmente 5/5 meriti.
5,0/5 meriti (4 voti)
Poesie lette da Sabyr nell'ultima settimana
373
Convulsione del bipolarismo jazz
4,7/5 meriti (7 voti), lettura, 14 commenti
Pubblicata da PoeticHouse Sabato, 14 di Ottobre del 2017

Intrisa dall'inizio alla fine degli stati d'animo di questo periodo credo. Geniale l'addio in una scatoletta di sgombro e la Tiger Woods in gonnella alle prese con le buche ansiolitiche- Ciao Reb !

il 14/10/2017 alle 14:19
373

eh sì, c'è un po' tutto e un po' qualcosa che non è propriamente mio. grazie rick, bacio

il 14/10/2017 alle 15:43

La Poetessa descrive la fine di un amore con un incipit straordinariamente legato in un momento in cui l’ inconscio è del tutto lontano a stati emozionali negativi...infatti c’è il presupposto che l’ apertura della scatoletta di sgombro sia la banale conseguenza di un atto fine a se stesso, cioè l’ assunzione di cibo rientrante in uno dei momenti del tutto comuni alla vita di relazione degli individui...dall’ oscuro pozzo dove vengono immagazzinati i pensieri, però, prepotente e non voluto dopo l’ apertura della scatoletta alla Poetessa appare la visione di un addio, sicuramente da ascrivere ad una spiacevole esperienza antecedente… Sorvoliamo sulla scenografia onirica causata dalla inaspettata comparsa dell’addio perché lo stato confusionale difficilmente può essere contenuto in certi momenti...possiamo solo apprezzarne le fantastiche metafore che descrivono momenti di vita conosciute solo dagli attori protagonisti della Commedia… Drammatica la sequenza finale perché viene cercata una pace interiore con l’ ausilio di agenti “meccanici” che hanno il potere di interferire con la coscienza naturale...il risultato però è la tremenda convinzione di essere precipitati in una regione dove la nebbia cancella i contorni delle cose e dove non servono gli specchi perché anche il volto è avvolto dalla nebbia e in essa è perduta l’identità… Forse la salvezza potrà derivare dalle involontarie contrazioni muscolari che la musica, nonostante tutto, ha il potere di provocare sul già dibattuto inconscio dell’ animo umano...forse dal freddo polo di un jazz per amanti assoluti di note metafisiche si scivola sulle sonanti e allegre note di un caldo polo di un jazz che, sono sicuro, spazzerà via le brume dai pensieri della Poetessa...

il 14/10/2017 alle 16:50
373

Bellissima analisi rom, devo ammettere che non è proprio legata a me, ovvero nasce dal suono sgombro/sgombero che non so come mi è balenato in mente stamattina... e da lì tutta la poesia. Bellissima anche la visione della nebbia da te descritta così bene.. sempre commenti appropriati, come direbbe qualcuno :) grazie grazie grazie un bacione

il 14/10/2017 alle 17:13

Hanno già detto tutto Rom e Ric...certo che un addio che salta fuori da una scatoletta mi piace molto,credo che gli addii balenino in mente così...e tu hai reso realmente l'idea della loro comparsa a sorpresa....ciao Reb :)

il 14/10/2017 alle 17:31
373

Grazie saby :)

il 14/10/2017 alle 19:18

fantastica e anche se creazione libera, molto toccante e originale!

il 14/10/2017 alle 19:24

Il dissolversi di una relazione, le rimembranze di una passione e lo smarrimento identitario prodotto dalla lacerazione dell’anima, tra note di jazz che si trascinano tra le foschie piumate della mente. Molto toccante e coinvolgente... Stupenda...

il 14/10/2017 alle 19:47
373

Grazie Ale!

il 14/10/2017 alle 19:51
PH

Superba...

il 14/10/2017 alle 19:52
373

Eh, solo una immagine che ha trascinato le altre eheh comunque grazie fabri.. Un bacino

il 14/10/2017 alle 19:53
373

Grazie ph!!

il 14/10/2017 alle 19:53

bella perchè lasci intravedere un quotidiano triste che però non vince, perchè le parole aprono come un apriscatole le frasi brava reb

il 14/10/2017 alle 23:09
373

Grazie art, le visioni sulla base del vero. Ciao!

il 14/10/2017 alle 23:47
In una scatoletta di sgombro
torna a farmi visita il tuo addio.

un sospiro freak rimescola
l'alito nel cuscino.
in mezzo ai peli del cane
si scosta
anche la tundra.

gioco a golf con pastiglie di Xanax.
nella nebbia
non servono specchi.
  • Attualmente 4.71429/5 meriti.
4,7/5 meriti (7 voti)
Poesie lette da Sabyr nell'ultima settimana
Nell'Invisibile Spirale di un'Agghiacciante Esta
4,3/5 meriti (6 voti), lettura, 6 commenti
Pubblicata da PoeticHouse Sabato, 14 di Ottobre del 2017
373

trovo che proprio per quanto riguarda l'intreccio, la costruzione... già sia perfetta. la prima strofa su tutte mi colpisce moltissimo. il contenuto è un labirinto emotivo, attraverso le immagini comunichi tutto un senso di angoscia che non può non riversarsi su chi ti legge, penetra a fondo. la tua parola scolpita è potente...

il 14/10/2017 alle 11:24

Potente ?! Grazie Reb per il commento e per la tua lettura come sempre attenta. Un salutone

il 14/10/2017 alle 14:45

una poesia che travolge, mi ha commosso! Un abbraccio!

il 14/10/2017 alle 19:26

Disagio, malessere, incomunicabilità e isolamento, gli ingredienti dell’arte… Apprezzatissima...

il 14/10/2017 alle 19:44

Grazie Ax, ricambio l'abbraccio !

il 14/10/2017 alle 21:55

Grazie Fabri, ciao

il 14/10/2017 alle 21:55
E' un silenzio scalfito
da parole traboccanti mai dette,
le più ridicole e drammatiche
che possa scrivere oggi
tra le anse del mattino
che pare sgorgare placido

Le mani tremano e con esse
vibrano le cellule incalzate dal declino,
è il brivido della scommessa
contro l'esistenza smarrita,
è il travaglio dell'illusione
sintesi di strenua resistenza

Non serve fuggire o andare lontano,
io, come voi sono rondine incompresa
prigioniera per sempre dell'aria
soffocata da un terribile afrore,
ognuno di voi potrebbe narrarmi della nausea
che lo avvolse in un giorno qualunque e non lo mollo più

Io rivedo ognora la cupa cortina
di un'acerba, agghiacciante estate
quando la collera del mare livido
rifratto al cielo spietatamente plumbeo
spalancò arenili di algide angosce
spotestando il tepore del sole che non mi scaldò più

E pensai per la prima volta all'estremo gesto,
e pensai per la prima volta di poter volare,
due assurde effigi della stessa medaglia
e bramai che la comunanza di malinconia
e le acrobazie affini di sfere musicali
sbriciolassero il nero pece d'aviti turbamenti

Era la stagione dell'apoteosi delle conchiglie
quando non riuscii a trovare riparo
dai feroci flutti del mare oscuro
che spazzarono inesorabili
la verde anima principiante,
ero solo un minuto albatro

Da quel giorno i flutti del male oscuro
non hanno mai smesso d'imperversare
sulle rive del mio campo di battaglia,
dalle tenebre risorge ad ogni alba luce rediviva,
è l'iterazione perenne d'una languida opposizione,
e non sono più un minuto albatro
  • Attualmente 4.33333/5 meriti.
4,3/5 meriti (6 voti)
Poesie lette da Sabyr nell'ultima settimana
Refoli di Vita
4,8/5 meriti (5 voti), lettura, 12 commenti
Pubblicata da PoeticHouse Sabato, 14 di Ottobre del 2017
373

ne abbiamo parlato tanto, cos'altro dire... ammiro moltissimo l'intimità che ti caratterizza sempre di più nelle poesie. è notevole, davvero. un bacione

il 14/10/2017 alle 11:21

Thanks, Sister One !

il 14/10/2017 alle 14:46

tutto rientra come monotono schema finché avremo piedi poggiati su questa terra... solo dopo, lo scontato ci apparirà come un miracolo...

il 14/10/2017 alle 15:15

...Caro Riccardo, i tuoi refoli sono passati accarezzando i miei occhi che nel frammento si sono un po' inumiditi...non so come ma mi è venuto prepotente in mente questo brano di cui ti mando il link...probabilmente non sarà risolutivo ma la grandezza della musica non è discutibile...; un abbraccio. https://www.youtube.com/watch?v=o9m8WKQIt-c

il 14/10/2017 alle 17:03

È vero Ric,la tua poesia diventa sempre più intima e profonda,come mettersi nudi davanti ad uno specchio ...ed emergono bellissime fragilità... :)

il 14/10/2017 alle 17:23

immagini molto ben incise nei tuoi versi dal ritmo breve e spezzato come le emozioni... Bella!

il 14/10/2017 alle 19:27

Mi sono commosso anch’io… un poeta di una sensibilità straordinaria…

il 14/10/2017 alle 19:45

Sagge parole Gabry, un saluto

il 14/10/2017 alle 22:00

il mio omonimo ? Grazie Romeo, ciao !

il 14/10/2017 alle 22:01

Bellissime fragilità, mi piace questa tua definizione Sabry. Grazie, un salutone

il 14/10/2017 alle 22:03

Lieto di averti emozionato Ax, ciao !

il 14/10/2017 alle 22:04

Grazie per il Poeta Fabri, un saluto a te

il 14/10/2017 alle 22:04
M'aggiro senza meta
tra sentenze e schiamazzi
nel sottosuolo intossicato,
nel labirinto di specchi,
nella penisola che non c'è,
nella metropoli babele,
nei boschi incorrotti,
nei connubi di respiri

L'anagramma
della musica
è visibilio precursore
di prestigiosa quiete
quando il peso
dello sgomento
grava sulle orbite
della disillusione
e sono distanti
dal cuore dilaniato
le speranze occulte,
i fuochi ribelli

La mia memoria
è nelle foglie morte
spazzate dal vento freddo
che mulina l'infelicità
d'un autunno pieno di vita
che rientra in me
come un patetico schema,
eppure l'orlo dell'insonnia
ha un fascino immutabile
nel rifiuto del suicidio
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Poesie lette da Sabyr nell'ultima settimana
La mia vita
4,7/5 meriti (3 voti), lettura, 1 commenti
Pubblicata da PoeticHouse Venerdì, 13 di Ottobre del 2017

Trovarsi a tu per tu con il proprio silenzio e quello del mondo essendo capaci di udirne la musica. Non è facile Silvietta, non lo è mai stato e tantomeno lo è oggi, ma ogni qualvolta si riesca a farlo è un'emozione che aiuta a vivere.

il 13/10/2017 alle 22:42
Adoro il silenzio che porta con sè la voce del
dubbio,
e le vette di montagna,
quando arroganti rispondono a domande
che il coraggio timido ha taciuto.
e poi la musica.. ah la musica..
ogni parola è vana nel tentar di esprimere l’emozione del suono di una nota.
sotto volte infinite di stelle,
navigando confini stranieri,
il vento suona echi vagabondi
per anime in ascolto,
cantautrici delle
storie del mondo..
così danzano parole in libertà
e la musica.. ah la musica..
essa non è che l’altra metà del silenzio.
  • Attualmente 4.66667/5 meriti.
4,7/5 meriti (3 voti)
Poesie lette da Sabyr nell'ultima settimana
Alchimia
2,0/5 meriti (1 voti), lettura, 0 commenti
Pubblicata da PoeticHouse Giovedì, 12 di Ottobre del 2017
Tenersi per mano
prima di addormentarsi,

e durante la notte
nei movimenti di un sogno

sentire ancora
le tue dita tra le mie.
  • Attualmente 2/5 meriti.
2,0/5 meriti (1 voti)
Poesie lette da Sabyr nell'ultima settimana
Al 15 abita il macchinista
Pubblicata da PoeticHouse Giovedì, 12 di Ottobre del 2017
Fuochista ruba i soli della notte,
ruba loro i nuclei, fanne carbone.
tifoni nella bocca della bestia.

fuochista laceriamo il buio denso
con le nostre faville vulcaniche.
con noi il divino custode del varco.

non compiangere quei miseri resti,
erano selvatici e cani persi.
su queste verghe ha dominio l'orario.

garanzia questo orario fissato
anche se spettro nei riposi strani
dove vago con parallele assenti.

e quella strana gente che danzava
con penne e tamburi su larghi prati?
era esorcismo per noi e la fosca bestia.

riodo le nenie di quei miscredenti,
ma siamo stati orario, confermato.
inciso nei nembi scuri sui tetti.

la fiera scura sussurra tiepida
le braccia protese ma abbandonate.
fuochista perché ti celi nell'ombra?

dove sei fuochista lontano figlio
ora adulto sensale di nostalgie,
titolare d'altri orari svecchiati?

rammenti, garzone, a quanti segnali
siamo stati, per mandato, ossequenti?
mai il desiderio di forare un rosso
e lanciarti nel cuore di tenebra?

no, mai a me, e mi ritengo sereno.
il tarlo talora fora lontano.
al quindici è scoccata l'ora del tè.

01 marzo 2017 – 12 ottobre 2017

da 'Numeri civici'
  • Attualmente 0/5 meriti.
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Poesie lette da Sabyr nell'ultima settimana
Facebukke
4,0/5 meriti (4 voti), lettura, 1 commenti
Pubblicata da PoeticHouse Venerdì, 13 di Ottobre del 2017

molto apprezzata, tutte sante parole quelle che hai scritto. un saluto

il 16/10/2017 alle 15:19
Basta co' 'sti link der cazzo,
basta cor cordojo da strapazzo,
basta co' 'ste candele virtuali,
co' li morti 'n guera o quelli sui piazzali.

basta co' 'st'ipocrita candore,
co': "nun condividi? nun c'hai core!"
basta cor dolore e co' lo sdegno,
che se nun ce l'hai, dai retta a me, nun paghi pegno.

basta cor fa' finta d'esse boni,
se la vita poi la fate da cojoni.
che Dio, si c'è e si ce credete,
er paradiso, cor cazzo v'o fa vede.

basta co' 'sto finto perbenismo,
quando su la tera regna l'egoismo.
te 'ndigni pe' 'na morte: è sacrosanto,
ma te ne fotti poi... de chi te more accanto.
  • Attualmente 4/5 meriti.
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Poesie lette da Sabyr nell'ultima settimana
_ Big Bang Resurrerection
5,0/5 meriti (3 voti), lettura, 2 commenti
Pubblicata da PoeticHouse Giovedì, 12 di Ottobre del 2017

Big bang ...cosmica, anche più del solito...... ;)

il 12/10/2017 alle 19:36

grazie carissima! Molto più del solito... :-)

il 12/10/2017 alle 20:38
Big Bang Resurrerection

scioglilingua amniotico,
fra le strette labbra
del vuoto, compresso
nel destino esplosivo
dell’energia oscura,
latente e avvolgente
l’anima di materia.

gridano, le orbite
strane dei pianeti,
in mutua collisione
verso la necessaria
gravità delle cose,
rotolando sul tappeto
elastico del tempo.

e le galassie gonfie
si espandono senza fine
in un mosaico di pulsioni.
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Poesie lette da Sabyr nell'ultima settimana
Racemi d'anima
4,0/5 meriti (4 voti), lettura, 3 commenti
Pubblicata da PoeticHouse Martedì, 10 di Ottobre del 2017

Un lontano, lontano sentore del Cantico dei Cantici ma anche un tocco di Decamerone. Mi sia perdonato l'accosto del divino con l'umano, quello che noi patiamo Piaciuta molto

il 11/10/2017 alle 19:31

Ci può essere di tutto e di più. grazie per avermelo detto..

il 11/10/2017 alle 19:33

Belle immagini leggermente sensuali, mi piace.... ;)

il 11/10/2017 alle 21:14
Vengo da te, di notte
come una ladra dal passo felpato,
vengo alle tue vigne di nuvole e rondini…

passo da te di notte
nel dormiveglia della città.
aggrappata all’areopago
della luna di Ottobre.

quella sempre gravida di luce e follia

quella pagnotta di luce e sogni.

vengo da te di giorno
quando le meridiane sonnecchiano
d’intonaco e rose.

vengo da te. Furtiva!
a spigolare acini di uvaspina, a rubarti…
racemi d’anima…
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Poesie lette da Sabyr nell'ultima settimana
Frammenti di un Tradimento del Graal
5,0/5 meriti (3 voti), lettura, 2 commenti
Pubblicata da PoeticHouse Mercoledì, 11 di Ottobre del 2017

Bellissima quella grotta effimera...e anche il resto.;)

il 11/10/2017 alle 21:13

grazie Sabry, buona giornata!

il 12/10/2017 alle 09:00
Frammenti di un Tradimento del Graal

~ Era d’argento vivo

ho ucciso un uomo,
lentamente,
col subdolo veleno 
di scelte sbagliate.
le macchie della colpa,
a leopardo su leone bianco,
l’hanno reso pantera nera.

~ la mia armatura,

ho tagliato a fette
la sua anima innocente,
infangando la carne,
iniettandogli paura e odio,
il piacere del buio
di una grotta effimera,
senza Dei e senza luce.

~ la spada benedetta 

ho impiccato i suoi sogni
a sfuggenti ombre cinesi,
dove l’unico dialogo è silenzio.

~ ora è ruggine corrosa
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5,0/5 meriti (3 voti)
Poesie lette da Sabyr nell'ultima settimana
E' Ottobre
4,8/5 meriti (6 voti), lettura, 7 commenti
Pubblicata da PoeticHouse Lunedì, 9 di Ottobre del 2017

Amo da sempre la scrittura in cui si possono "osservare" momenti di vita, come se li si vedesse in prima persona, raccontati con la maestria di chi estrapola solo ciò è l'essenza di ogni contesto. I miei complimenti per le tue stesure.

il 09/10/2017 alle 20:51

il dolore striscia acuto sui tuoi versi bellissima

il 10/10/2017 alle 08:05

Uno scorcio della vita intriso dal dolore ,versi che colpiscono, un saluto

il 10/10/2017 alle 11:10

Grazie ad Arlette per le acute osservazioni.A Ginni e gpaolacci per aver colto quel "dolore" sottotraccia ma presente ad ogni sillaba.

il 10/10/2017 alle 16:13

Mi ha commosso, credo che se una poesia tocca il cuore è una bella cosa ;)

il 10/10/2017 alle 18:44

Sì, è stupenda e struggente. Un abbraccio

il 10/10/2017 alle 21:40

Grazie a Sabyr e a Virgin per le parole spese per questa mia, una delle poche, quasi autobiografica. Un abbraccio a voi.

il 16/10/2017 alle 17:22
È ottobre
vorrei portarti da qualche parte
ma piove
pensandoci bene sei in una stanza d’ospedale
allora vengo io da te
e verrei lo stesso anche se non fosse ottobre
a luglio lascerei il mare per venire da te
come ad agosto abbandonerei tutto
per starti accanto.
ora è ottobre
i colori sono morbidi, i faggi si tingono d’ocra
ti porterei in quei sentieri d’erba e terra
sotto il primo vento fresco
di una luna che si alza come un saluto
ti lascerei dove il male non esiste
e la malattia sconfitta
ma è ottobre
la camicia che indosso ha i tuoi sogni
parlami adesso, sempre
di sciocchezze
del tempo
del cibo scadente
dei figli ritornati
perché a questo ottobre occorre
la tua parola
il tuo senso della vertigine
perché sei il mare che vedi dalla finestra
ed io la bottiglia che apro dopo.
ogni tuo sorriso
un ottobre qualunque
da ricordare non appena novembre
si deciderà ad imbrunire
i suoi giorni.
  • Attualmente 4.83333/5 meriti.
4,8/5 meriti (6 voti)
Poesie lette da Sabyr nell'ultima settimana
Un fuoco di memorie
3,8/5 meriti (6 voti), lettura, 3 commenti
Pubblicata da PoeticHouse Martedì, 10 di Ottobre del 2017

molto bella

il 10/10/2017 alle 08:03

Mi piace davvero, belle immagini... ;)

il 10/10/2017 alle 18:43

piaciuta molto . un saluto

il 10/10/2017 alle 23:30
il primo vagito della sera
si annuncia,
-fiocco rosso all’orizzonte-

trapunta di stelle.
guanciale di nuvola.
carillon di vento.

vacilla il giorno
e si rammenta appena
il suo passaggio.

sospiro di poeta, la luna,
soffia fiati di luce
sui muretti imbiancati
di calcina.

gomitolo d’argento
tesserò con il tuo filo
una fascia a trama stretta
perché i sogni
non fuggano lontano.

se un brivido di gelo
pervaderà la notte,
ti scalderò a un fuoco di memorie.

che tu non abbia freddo,
anima mia.
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Poesie lette da Sabyr nell'ultima settimana
Apparenza - Haiku
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Pubblicata da PoeticHouse Martedì, 10 di Ottobre del 2017

Mi ricorda la storia buddista dela corda scambiata per serpente.... bellissimo :)

il 10/10/2017 alle 18:42

Mi fa piacere la reminiscenza... grazie!

il 10/10/2017 alle 21:33
Apparenza - Haiku

chūchǎng 出场

un drago azzurro
acquattato nell’erba
~ una lucertola
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Poesie lette da Sabyr nell'ultima settimana
A Morgana (appena nata)
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Pubblicata da PoeticHouse Martedì, 10 di Ottobre del 2017

.....e de' vivela sta vita sempre e solo come un sogno...augurio più bello non potevi regalarle...mi è piaciuta molto....Morgana è già nata fortunata a trovarsi accanto uno zio come te.......Gabriela.

il 10/10/2017 alle 18:50

Benvenuto Bella la poesia vernacolare Complimenti per l'intensità del testo

il 11/10/2017 alle 19:18

Grazie per il benvenuto e grazie ad entrambi per i complimenti :)

il 12/10/2017 alle 10:42

bellissima,auguri belli, anche la mia nipotina si chiama Morgana, ciaooo

il 12/10/2017 alle 18:00
A Morgana (appena nata)

e' questo 'n nome antico, ch'evoca avventure,
de cavalieri erranti, de spade, de armature,
de arcani miti celtici e 'ndecifrabili misteri,
che risveja la magia e l'oscuri suoi poteri.

e' questo 'n nome maggico, ch'ammalia come 'n canto
pure se de notte... ve sembrerà più 'n pianto.
e’ 'n nome seduttore che porterà alla gloria,
se strega oppur se fata... ce lo dirà la storia!

e' 'n nome ingannatore che po' crea' scompijo,
po' fa' crede certe cose senza manco batte' un cijo,
s'è vero che 'sto nome è er nome d'un miraggio,
nun fatela 'ncazza', nun sarebbe molto saggio.

ma che regalo fa' a 'na fata appena nata?
je se po' da' 'na stella? 'Na goccia de rugiada?
della luna 'n friccico e 'n pizzico de cielo?
'N'arba, 'na farfalla o dell'erba 'n solo stelo?

je se po’ da’ ‘n colore, che sia d’arcobaleno?
‘Na rosa senza spine oppur l’odor der fieno?
della neve ‘n fiocco, der miele la dorcezza?
o, semplicemente lieve, della piuma ‘na carezza?

je se po' da la pioggia o 'n alito de vento?
e ne’ notti senza lume delle sirene er canto?
je se po' da' tanto, ma ce ne sta' uno giusto?
ner dubbio, pe' regalo, noi j'auguramo questo:

de vivela 'sta vita senza limiti o frontiere,
de trova’ legami forti, de trova' amicizie vere.
de trova' l'amore immenso, senza fretta, senza affanni,
perché questo per er papà verrà dopo i cinquant'anni.

de vivela 'sta vita senza vincoli e catene,
colla libertà ner core e cor sangue nelle vene,
de tenette stretta ar collo quella fantasia bambina,
pe' stupitte d'ogni cosa, de 'na lacrima de brina.

de cercallo l'infinito, pure ortre l'orizzonte,
nell'abbisso più profondo o sur vertice d'un monte,
nella cosa più banale o 'n quella più importante,
de fa verso l'avventura sempre passi da gigante.

de nun perde, come tanti, l'innocenza o la paura,
ma che questa sia sortanto 'na banale seccatura.
che la vita te sorrida e che tu lo faccia ad essa,
senza ansie né rimpianti senza perde’ mai te stessa.

e de vivela 'sta vita sempre e solo come 'n sogno,
che a fermatte quelli brutti c'è la tela ch'è d'un ragno,
de nun vivela così, senza aveccelo 'n disegno,
de passa' -fa grandi cose- e de lascia' alla fine 'n segno.

(Dedicata a mia nipote Morgana)
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