Vedi tutte le Poesie lette da ancientdreams dell'ultima settimana

Pagina aggiornata il: 20/10/2018 16:54:42
La saga dgli eroi di carta
Pubblicata il 24/02/2015
Questa saga d'eroi
e di tigri di stagnola
sorretta dalle novene
e dalle lacrime di giada
di "Tre Gocce d'Acqua Verde Blu".
Perchè così passava tua moglie
attrice maldestra e compagna
di lunga marcia.
E noi al bar del futuro
tra secchi d'orzata
e lampadine fulminate
a fumarci le idee
per la prossima stagione
tra stecche di balena
e cicche arrossate
da rossetti di poco conto
di maitresse irrancidite,
nello sbuffo di partenze annunciate.
E questo Francesco
che canta canta
e sorseggia il metro,
lanciato con la locomotiva
contro un sole spento,
sulla fila dei compagni
di questa avventura scema,
tra sabbia e vento
e la celluloide avvampata
di un film di Dovčenko.
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Un bel racconto! Sir Morris

il 24/02/2015 alle 14:33

Saper usare o no d'un certo metro in fondo ha sempre avuto il suo effimero peso. Se ho ben interpretato ho rivisto una foto in bianco e nero di cui osservo attentamente alcune sfumature. Arlette.

il 01/03/2015 alle 16:05
Mi invento parole
Pubblicata il 01/02/2013
Scrivendo e ridendo

folate di vento

mi portano a te.

T'inventi parole che sanno di tempo

del mio e del tuo.

Ricco di forme e colori

di spazi e di nebbie,

nostalgie infinite

lampi alla mente,

bei ricordi di un tempo passato...

Ma il presente è ancora più bello

un futuro ridente

e cantori di storie infinite.

Dora Forino
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Per gli amici di P.H. un affettuoso saluto di buon fine settimana!

il 01/02/2013 alle 18:25

grazie cara dora, altrettanto... ottima poeisa gioiosa e speranzosa,,davvero luminosa e piaciuta Andrea.

il 02/02/2013 alle 15:22

Sono contenta Andrea del tuo passaggio. grazie ! Buona serata!

il 02/02/2013 alle 18:28

che bello Dory leggere una poesia che non si piange addosso come spesso accade di leggere in ogni portale. ora vado al voto ciao

il 02/02/2013 alle 18:54

Caro Enio; finalmente una persona che mi vota,grazie! Un caro saluto. Dora

il 02/02/2013 alle 21:01

Parole luminose come te. Un affettuoso saluto.patty

il 07/02/2013 alle 15:33

Cara Patty; sei stata gentile ;ti sono grata del commento: Grazie. dora

il 08/02/2013 alle 13:18

che dire..ti trovo schietta e veritiera...brava! annarella

il 12/02/2013 alle 12:52

Credo che chi scrive ,riporta sempre un pò di sè nei sui versi. Un grazie e affettuosità. Dora

il 12/02/2013 alle 17:00

allegra e gioiosa! beata te che scrivi quando sei felice! io non ci riesco... anche ad essere felice mi sforzo! un bacio

il 25/02/2013 alle 13:10

Cara Frida,grazie del tuo gradito passaggio. ricambio con affetto. dora

il 26/02/2013 alle 13:14

Leggera e speranzosa.. un inno alla gioia della leggerezza

il 16/09/2014 alle 11:24

Grazie mille Silvietta. ricambio con affetto! Dora

il 18/09/2014 alle 10:48
La saga dgli eroi di carta
Pubblicata il 24/02/2015
Questa saga d'eroi
e di tigri di stagnola
sorretta dalle novene
e dalle lacrime di giada
di "Tre Gocce d'Acqua Verde Blu".
Perchè così passava tua moglie
attrice maldestra e compagna
di lunga marcia.
E noi al bar del futuro
tra secchi d'orzata
e lampadine fulminate
a fumarci le idee
per la prossima stagione
tra stecche di balena
e cicche arrossate
da rossetti di poco conto
di maitresse irrancidite,
nello sbuffo di partenze annunciate.
E questo Francesco
che canta canta
e sorseggia il metro,
lanciato con la locomotiva
contro un sole spento,
sulla fila dei compagni
di questa avventura scema,
tra sabbia e vento
e la celluloide avvampata
di un film di Dovčenko.
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Un bel racconto! Sir Morris

il 24/02/2015 alle 14:33

Saper usare o no d'un certo metro in fondo ha sempre avuto il suo effimero peso. Se ho ben interpretato ho rivisto una foto in bianco e nero di cui osservo attentamente alcune sfumature. Arlette.

il 01/03/2015 alle 16:05
Il mendicante di sorrisi
Pubblicata il 16/07/2015
Dai la tua moneta
a quell'uomo un poco strano
che abita uno spazio a noi lontano
non ha Oggi e nemmeno Ieri
eccolo laggiù,
il pazzo dei desideri.

egli vive nel giorno di domani
dove il mondo ancora non esiste
ed ogni cosa può ancora divenire.

con occhi grandi e folli
di notte guarda il cielo
ed unendo le stelle ad una ad una
segue la strada
che lo conduce alla fortuna.

la gente passa e di lui ha paura
altre volte solo compassione
"Coma fa ad essere felice"
tuona severa
"Un vecchio e solo barbone?"

ma nel suo sguardo c'è la gioia
il sole, il mare e l'infinito
il respiro pieno della vita
di chi ogni sogno ha già esaudito.

È un sorriso che illumina la piazza
accecando e innervosendo
la vista buia e scialba
di chi ha scordato la bellezza
del tempo senza tempo.

e io mi chiedo
travolta dai passanti

"Quali sono i veri matti?"

li vedo correr senza meta
con le teste basse e stanche.
"Non son certo pazzi da legare"
mi rispondo
"Ma soltanto tristi matti d'allegrare"
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Siamo tutti dei barboni arroganti! Noi siamo degli ipocriti senza barba! Sir Morris ti dice : Bravissima! Sir Morris

il 16/07/2015 alle 14:59

Bellissima.

il 17/07/2015 alle 03:01

Credo che spesso, molto spesso ci chiediamo quali siano i veri matti, pregevole la tua poesia con il finale da incorniciare. Ciao Silvia. Riccardo

il 17/07/2015 alle 15:12

Versi che fanno riflettere sull'egoismo della gente...mentre il mendicante ha un cuore puro. Apprezzata. Dora

il 25/07/2015 alle 13:03

Versi bellissimi, che colpiscono per l'arguta critica sociale e per le emozioni, che riesci a trasmettere. Bravissima! Ignazio

il 30/09/2015 alle 14:27

complimenti , molto intensa

il 30/11/2015 alle 22:49
Ultimo messaggio
Pubblicata il 19/06/2018
Precedenza prioritaria ore 23:00 alt.
Con vostra prerogativa di riscontro.

Da Pyramiden inviovi marconigramma
tramite zanna di meticoloso narhval
con residua ragnatela su tettoia di lamiera
per rimessa nostro memorandum.

In accompagnatoria descrizione.
Da feritoia di porcellana scabra di carbon fossile
noto loro avanzare con targhe ialine quali memorie.
Personale vodka scadente danno loro color minaccia.
In Pyramiden trovami ibernato tra simulacri
con aspettative di eventi peggiori
quali onda lunga di estremo iceberg
tra branchi di bestie in arenamento
e marcitura con suffumigi fecali.

Da Pyramiden mi consento monito
con utilizzo residua carta ocra:
esterno dubbio esito positivo.

Pregasi inoltro sedi competenti.

Mie ossa trovansi in baracca attrezzi n° 4.
Richiedesi indulgenza per loro traslazione a Ryukan

Chiudo.

19 giugno 2018

a Luigi 'Ancientdreams' inarrivabile
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Particolare e che non fa' presagire nulla di buono ,ti ringrazio

il 20/06/2018 alle 11:29
Tra le cose
Pubblicata il 14/08/2018
Stai da qualche parte
tra le cose smarrite
e quelle mai dimenticate
nei fogli di carta con gli angoli scritti
e il centro colorato di rosso
stai tra le nuvole
e la tempesta
tra le cose passate
e i pensieri sognati
nella penna sopra il tavolo
dentro il libro accanto al sonno
avvolta dal tempo
allora non rimane
che il viaggio
luongo o breve
per incontrarti
forse
senza nemmeno vederti
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E' tanto che non entro in questo sito ma il rileggerti è sempre suadente. Manca una birra. Un saluto poeta delle assenze presenti.

il 04/09/2018 alle 18:52
ruszkik haza!
Pubblicata il 02/01/2018
Nelle spire del Bagatto
in un tempo determinato
anche i corpi primi caddero
attratti verso il luogo
dove tutte le cose cadono
depositando sul pavèe
il loro rapido destino.

come rapida e febbrile
fu lo schiudersi della busta
con lo stupido Piano Emme
immediata fu la scoperta
di due cassette di mele marce
e di pochi Nagant incatastati.

se la stella non fosse caduta
in quel zig-zag di diagonale
né sarebbe nata collisione,
né urto si sarebbe prodotto
tra i primi in nomenklatura
ed il socialismo dei puledri
a trotto liberi nella puszta
anche qui avrebbe creato
solo polvere e frammenti.

sul Danubio ora veleggiano
radi e fradici lumini.
la nebbia li assorbe, lenta,
e Nagy, incredulo, intanto esala.

(da Radio Roka libera)
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Tra le cose
Pubblicata il 14/08/2018
Stai da qualche parte
tra le cose smarrite
e quelle mai dimenticate
nei fogli di carta con gli angoli scritti
e il centro colorato di rosso
stai tra le nuvole
e la tempesta
tra le cose passate
e i pensieri sognati
nella penna sopra il tavolo
dentro il libro accanto al sonno
avvolta dal tempo
allora non rimane
che il viaggio
luongo o breve
per incontrarti
forse
senza nemmeno vederti
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E' tanto che non entro in questo sito ma il rileggerti è sempre suadente. Manca una birra. Un saluto poeta delle assenze presenti.

il 04/09/2018 alle 18:52
Sarai ancora il nostro Dio?
Pubblicata il 20/04/2016
Ferma la macelleria del dolore
e disperdi gli incroci di polvere,
frena gli arrembaggi del cuore
e scruta, come facemmo noi,
i petti impavidi di madri
imbibite di colostro,
annerite di fumo.
Scopri il tuo talento
di Signore della quiete
e frena le corse folli
all'assalto di queste
ridotte di cenci.
Illuminaci nella notte
quando scrutiamo
trasparenze e riflessi
della notte stellata
dentro bottiglie di Coca,
senza più braccia per dragare
sabbia, rena, e membra scomposte,
tra frammenti di metallo
e rifiuti dell'umano genere.
Concedi alfine campo
agli Unti di scaramuccia
che parlarono ai venti di Gibilterra
e sommessi naufragarono
nello Stretto, al lume fioco
della tua misericordia silente.
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Preghiera esortatrice diretta!

il 21/04/2016 alle 11:30

Inizio molto forte con quell' accorato 'Ferma la macelleria del dolore'..... Anch'io mi chiedo queste cose Per cui queste sensazioni mi son note. Complimenti Fabio

il 21/04/2016 alle 15:16

Paroli forti che richiamano un Dio che sembra disperso ,un saluto

il 28/04/2016 alle 19:04
ninna nanna dell'amor perduto
Pubblicata il 15/07/2015
ninna nanna, ninna oh,
questo Amore a chi lo do?

lo darò alla Befana
provo il lesbo una settimana

lo darò all'Uomo Nero
così godo un anno intero

lo darò all'Uomo Bianco
che d'ogni cosa ormai è stanco.

...

di questo Amore non so che farne
tutti pensano solo alla carne
...

lo darò al Saggio Folletto
che aspiri la polvere
da quest' intatto letto.
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Ironica ... Buona fortuna ! Riccardo

il 15/07/2015 alle 22:27

Bellissima.. ! Ah ah ah ah ! Sir Morris

il 16/07/2015 alle 15:29

Niente male ma quantoooooo sprecoooo!!

il 19/01/2016 alle 19:19

...vero? :)

il 19/01/2016 alle 23:15

Concordo sul quanto spreco, divertente e simpatica lettura.

il 30/01/2016 alle 12:12

Sorprendente!, me la cantava mia nonna da piccola ( tu hai modificato il finale. BRAVISSIMA

il 07/02/2016 alle 20:33

Non lo svendere l'amore! Saranno spine al cuore! Un saluto

il 15/06/2016 alle 17:02

Ci hai portato allegria con questa. Brava

il 29/06/2016 alle 23:10