PoeticHouse - Il Portale dei Poeti e della Poesia
Pubblicata il 03/10/2008
Rispecchiati in me stesso,
graffia l'inconscio del mio essere,
comprendimi nel dolore mai urlato,
rubami le solitudini mai ammesse,
proiettati nelle angosce dell'abbandono,
vivimi nell'espansività repressa,
componi il mosaico d'una vita stanca di viversi,
regalami un rintocco di felicità
amandomi per ciò che sono
sotto il velo strappato delle mie paure.
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è emozionante tornare a rileggerti, anche se con queste tematiche che denunciano uno stato di malessere esistenziale..ma la poesia è sempre sublime. anna

il 03/10/2008 alle 13:46

Carp Julian...non trovo le parole per commentare questa tua poesia..che entra come proiettile nel cuore di chi legge.
Tvb
Klavier

il 03/10/2008 alle 15:51

ma perchè ogni volta che leggo le tue poesie mi emoziono sempre ?
eeh?come mai?
io lo so perchè, perchè tu hai una capacità incredibile di perforare l'anima, hai una capacità stupenda di penetrare nei nostri cuori, e tutto con tanta tanta dolcezza....
un bacione

Nicla

il 03/10/2008 alle 18:11

julian lo sento come un groviglio di sentimenti che il cuore vuol sciegliere e sciogliere,si urla all'amore perchè ci aiuti ,ma l'amore scrive una mia dolce amica poetessa è un lume che ci hanno dato in dono ,teniamolo sempre acceso ,come raro è prezioso poterti leggere ,un abbraccio ,cate

il 03/10/2008 alle 18:36