Utente eliminato
Pubblicata il 22/09/2008
Arcane luminarie in migrazione
tracciano scie d'ardimentosi viaggi
fra gole ghiacciate e silenti vallate.
Assecondare indecifrabili rotte,
destinazioni fragili come lame
in odor di ruggine sull'orlo del baratro,
e veder scorrere accanto queste genti
in continua ricerca di una nuova identità.
Coperti i volti da lembi di buio, mani
consunte a cercar riparo in memorie
marchiate a fuoco dal gelo che non lascia
tregua alcuna.. e giocare a scacchi
con la luna non si è mai rivelato
così difficile..
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Una descrizione che dona molte sensazioni, da quelle pittoriche a quelle semplicemente umane di vicinanza a certe difficili vite su questa terra...
Bella!
Ciao
Axel

il 22/09/2008 alle 21:24

*e giocare a scacchi
con la luna non si è mai rivelato
così difficile..

Belle immagini, poi giocare a scacchi
con la Luna..non c'è speranza
scacco matto sicuro! :-)
mai desistere..l'impossibile per il poeta
non esiste..
Cari saluti Summertime

il 22/09/2008 alle 21:29

UNA GRAN BELLA POESIA,COMPLIMENTI!

il 22/09/2008 alle 22:48
Jul

Sai ben scrivere e descrivere in questo caso la difficile transumanza della vita. Ciao, Giulia

il 23/09/2008 alle 19:10

C'è la fatica di un viaggio vissuto con profonda partecipazione emotiva, ma è esplicita l'attesa di giungere alla meta, a conferma della validità dello sforzo personale.
Un caro saluto
mati

il 24/09/2008 alle 00:38

Mi domando se, al momento o allo spazio della transumanza, non ci si porti memorie nello scorrere dei giochi veloci della vita, talvolta difficili seppure dediderati..

il 25/09/2008 alle 15:24

senza parole... è proprio bella...
ciao antonio :)

il 02/10/2008 alle 13:47