Pubblicata il 21/09/2008
Autunno abbracciami,
cantami ninne nanne
col fragore dolce della risacca a sera,
quando tremula il cuore dei naviganti
spingendo lo sguardo sulla porta dei ricordi.
Autunno saziami di colori porporini,
colma la mia bocca di mielati sapori,
accendimi come fuochi al tramonto
sulle spiagge disertate dai gabbiani.
Predami l’anima
dei più nascosti segreti
e falli tuo bottino.
E fammi l'amore,
ché sento già il gelo del maestrale
che mi flagella di silenzio il cuore..
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"autunno abbracciami" ovvero il primo verso di questa poesia l'ho tratto da un favoloso commento lasciatomi da baronerosso1 sul mio blog.. Naturalmente tutto è avvenuto previo PERMESSO dell'interessato.
una precisazione dovuta che vi prego di scusare e accogliere nella sua sincerità.
anna

il 21/09/2008 alle 14:12

non conosco il commento Anna del tuo amico Barone rosso ma la poesia è bellissima,saluti.

il 21/09/2008 alle 16:42

Molto bella...

il 21/09/2008 alle 18:23

Anna sei sempre bravissima! Un forte abbraccio. Giorgio

il 21/09/2008 alle 19:03

dolce e delicata, bella!!!

il 22/09/2008 alle 10:30

mi conosci troppo bene, discri

il 22/09/2008 alle 18:07

grazie luca

il 22/09/2008 alle 18:07

e tu sei sempre troppo buono, ciao Giorgio

il 22/09/2008 alle 18:08

sei stato gentile a commentarmi, grazie

il 22/09/2008 alle 18:08

tu non ti arrabbi con me che non ti commento sempre? saggio e generoso igress..
sei unico qua dentro..

il 22/09/2008 alle 18:11

Mi domando se - bellissimo titolo a parte, da te giustamente e lodevolmente attribuito a chi spetta -vi sia in questa tua una malcelata malinconia di fondo...stupenda...quasi al non voler ammettere che vi sono stati abbracci mai ricevuti, sapori mai gosuti, segreti mai svelati, amore mai assaporato, flagelli subiti nel silenzio. Del cuore.

il 25/09/2008 alle 15:20