Pubblicata il 05/08/2008
E la notte si stende sotto i miei piedi
come un tappeto di velluto troppo nero
per essere reale.

Il fumo della sigaretta procede verticale
lungo il cielo
poi si annoda e snoda
e ancora.

Ma non riesco a ricordare l'ultima volta
che ho goduto di questo piacere viziato
e forse è meglio così
perchè vuol dire che non ne fumo da troppo tempo
o forse no
perchè vuol dire che non ne ho memoria dall'ultima
troppo recente.

Poesia "rinvenuta" tra un fascio di carte in mezzo a un cassetto. Datata: 23/12/07
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Ah, sarà bene che sia del 23/12/07; perchè se ti becco adesso a fumare ancora lo sai cosa ti faccio!!!!
Bacio Nihal

il 23/08/2008 alle 18:57