Pubblicata il 24/06/2008
Nei granelli di sabbia
che mi scivolano tra le mani
posso vedere il destino del mondo
sfuggito al nostro controllo
che, come il destino che non sappiamo di avere
e ci aggiriamo come fiori spenti,
si dissolverà nel vento
unico preludio del momento in cui
troppo tardi vedremo.

E' un mondo di sabbia
la realtà a cui ci appoggiamo
crediamo di vedere e siamo ciechi
come nella tempesta
dove terra e cielo si scambiano.

Un mondo che si crepa nelle nostre mani
che aspetta la prima onda per sciogliersi
come il gelato al sole
dimenticato nella nostra mano.

Un mondo di poche certezze
a cui ci aggrappiamo come se fossero verita
mentre sono i rimasugli dei nostri sogni e dolori
che non potranno mai diventare realtà.

Un mondo di sabbia che scivola dalle nostre mani
con mille granelli che riflettono il sole
ma mai la nostra immagine

Un mondo di terra plasmato da noi
senza sapere che morirà alla prima pioggia.

Tra questi pensieri mi diletto
che non portano gioia o amore
ma solo l'ineluttabilità di sapere
che vivere è solo l'andare di un treno
che non fa fermate.

Camminando sulla rena trovo un biglietto sulla sabbia:
"anche l'argilla sopporta la pioggia se la cuoci"

.....
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davvero bella questa tua..e non capisco chi sia l'imbecille che ti ha dato 1 senza giustificarlo poi..io ti do un bel 5!!
ciao
Klavier

il 24/06/2008 alle 20:08

Grazie! :-)

il 24/06/2008 alle 22:19