E il terzo giorno cominciò a puzzare.

E il terzo giorno cominciò a puzzare.
Pubblicata da PoeticHouse Mercoledì, 4 di Giugno del 2008

cruda e vera ,commentate poeti la nera verità ,il coraggio d'ammettere che siamo razzisti se non vediamo l'altro che ha il colore fuori diverso e forse dentro è più candido di noi ,se serve urlo con te,cate

il 04/06/2008 alle 09:28

il razzismo è lo strato con cui coprire il nucleo ardente della verità: cioè che dobbiamo impoverire il terzo mondo se vogliamo mantenere il nostro comfort.
Il razzismo serve come bastone per farli stare zitti e buoni, che tanto sono legna da bruciare per mantenere nelle nostre case quel delizioso tepore.

il 04/06/2008 alle 12:42

ho dimenticato nella foga di dirti GRAZIE!!!!


ciau


baciuzzi
Ale

il 04/06/2008 alle 12:43

vedi nella foga dire cosi,di fochi vari per carità, fa scattare nella testa vuota dei pazzi la consapevolezza di avere ragione ,ma l'uomo bianco di cui siamo specie quando si guarda allo specchio cosa vede,credo veda buio se no riderebbe di se stesso,nelle varietà delle specie il creatore come chiunque lo voglia immaginare si è sbizzarito ,aveva fantastica poesia,difficile imitarlo,ciao cate

il 04/06/2008 alle 13:00

vedi nella foga dire cosi,di fochi vari per carità, fa scattare nella testa vuota dei pazzi la consapevolezza di avere ragione ,ma l'uomo bianco di cui siamo specie quando si guarda allo specchio cosa vede,credo veda buio se no riderebbe di se stesso,nelle varietà delle specie il creatore come chiunque lo voglia immaginare si è sbizzarito ,aveva fantastica poesia,difficile imitarlo,ciao cate

il 04/06/2008 alle 13:00

bentornato comparuzzu
ma chi eri intra o puzzu?

già... conosco il problema
e tu l'affronti sempre
con crudezza
e...denunzia sempre abile

il 04/06/2008 alle 20:47

Sai qual'è il problema ? Morì e fu sepolto e il terzo giorno cominciò a puzzare... questo si VIVE
e ..il terzo giorno RISORSE -questo si PREDICA
ciao olly

il 04/06/2008 alle 23:21

Il tuo urlo nasce dal profondo ed è pieno di rabbia e di sconforto.
Lo condivido appieno, poichè abito a pochissimi chilometri da quella costa siciliana che, quotidianamente, viene bagnata di rosso e di nero,
sotto lo sguardo indifferente della gente.
Un caro abbraccio, mati.

il 04/06/2008 alle 23:50

grazie a tutti

e baciuuuuuuuuuuuuuuuuzzi(in particolare a mati)

il 05/06/2008 alle 17:13
Ria

finalmente torni a pubblicare qui...
tutto quello che non si può dire tra parentesi sussurrato, ma andrebbe urlato in faccia anche a chi si copre con colori di lutto e speranza perché ha una paura fottuta di pensare e deve trovare un pretesto per il suo odio irrazionale...
non sembra anche a te che tutto questo parlare di colpa, abbia rimandi al nazismo??Qualcuno attribui ad un popolo le disgrazie di un altro...e si sa com'è andata a finire...non ti sembra dannatamente e pericolosamente simile??
La poesia è bellissima come solo tu sai fare... tremenda nella sua verità che smaschera ogni ipocrisia.
sperando che il mondo non impazzisca del tutto e che aspetti ancora un po a crollare ti mando tanti baciuzzi a profusione antitotalitaristica :)

il 27/06/2008 alle 09:19
(Clandestini su coste slabbrate del sud Italia
Rigurgiti di schifosi colonialismi
Globalizzazione,
olocausto legalizzato)

Morì e fu sepolto

(Visto dall’alto
il Mediterraneo,
tomba d’africani galleggianti,
sembra un vestito d’arlecchino.
“E’ festa!”
gridano di gioia
camice verdi e nere,
dentro alcove di dogane
festeggiano il loro sogno nazista )

Morì e fu sepolto

(Pesante piede d’occidente
S’appoggia sulle sponde del terzo mondo
E l’africa straripa su di noi
Guerre civili finanziate
Da multinazionali
Se noi rubiamo nelle loro terre
Loro continueranno a rubare
Nelle nostre case)

Morì e fu sepolto

(Negra africa stuprata senza neanche un profilattico
A preservarla dal nostro sangue infetto
Aids stermina donne con mammelle cadenti
E bimbi-ventregonfio rosicchiati da mosche.
Loro muoiono di fame,noi controlliamo i livelli del colesterolo.)

Morì e fu sepolto

(L’uomo vergine dal vestito bianco
Nascosto sotto la scrivania
Di un presidente coccodrillo
Che versa lacrime industriali
Ecco il vostro amore
Ecco il vostro accordo sessuale
coperto
Da segreto di stato.)

Morì e fu sepolto

(un viaggio in Kenia lowcost
in villaggi turistici
paradisi artificiali
vi portiamo
in beneficenza
briciole geneticamente modificate
buon cancro a tutti
amici africani!)

E il terzo giorno cominciò a puzzare.
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