PoeticHouse - Il Portale dei Poeti e della Poesia
Pubblicata il 29/05/2008
Nel bel mezzo di questo certame

io ti vedo come cerere fragile

tra la scortesia della pioggia.



Nell'indecente splendore della notte

io provo la debolezza del silenzio

e mi lascio imbalsamare su di te.



Chi mai potrà immunizzarsi come fai tu

ai miei pensieri zoppicanti urlati sottovoce

quando mi lascio freddare dall'emozione.

carlosbastos
  • Attualmente 5/5 meriti.
5,0/5 meriti (1 voti)

Certame inteso come contesa poetica?
Mio caro carlito... letta così, sembra che tu sia stato folgorato!
Ma le tue poesie non sono pensieri zoppicanti.
Sono pensieri saldi e ben strutturati, ricchi di bellezza.
E se vivi la notte diversamente dall'altra gente, che dorme o si diverte, continua a lasciarti freddare dall'emozioni, che crei meraviglie...
Un abbraccio.
Pau

il 29/05/2008 alle 11:15

la luce dell'astro ti riempie ,non mi sembri imbalsamato ,mi sembri percorso da raggi a volte anche freddi ,,ma intensi ,poi li riponi nel tuo intimo e a l'occasione li regali ,questa è poesia ,ciao andrea ,abbraccione cate

il 29/05/2008 alle 11:50

Che Bella, Carlito, folgorato da Venere?
o da un angelo rosso tiziano?
smack
liz

il 30/05/2008 alle 07:23

In questo splendore di poesia ,
mi lascio ammaliare come una sirena
dalle vibrazioni che emanono i tuoi versi...
che incidono profondamente nell'anima mia.
Un abbraccio di luce.
La tua sempre Dora

il 31/05/2008 alle 08:49