Pubblicata il 20/05/2008
E’ orfana di trilli
la mia voce

Liete garriscono le rondini
su altri davanzali

Proverò ad allargare il tempo e la visione
a prendere diletto
delle lame di sole
dell’acqua a scrosci
del mare liscio come l’olio
degli alberi stecchiti
del cammino bianco
dei contorni
spezzati da fuochi d’artificio

Non serve
ripararsi sotto la cupola dei salici fronzuti
o nell’intrico dei cipressi

Bisogna approfittare dei rovesci di fortuna.
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un inno alla vita, un'esortazione a non rinunciare alla vita, nonostante le tante disillusioni che si esprimono in quell'....orfana di trilli ...bellissima come sempre. Una fedele ammiratrice. Marina

il 20/05/2008 alle 13:34

tu sei la quercia che malgrado il sole non raggiunge a volte tutte le radici s'accontenta del riverbero ,ma accogli trilli e canti altrui con la tua grande generosità ,ecco dico sempre trovo forza
a leggerti , tu della vita vedi il bello in ogni piega ,
meriti elogi non solo come poetessa splendida ma primo come donna,un grande abbraccio cate

il 20/05/2008 alle 14:07

In pieno accordo con la tua magnifica chiusa un po' meno con l'incipit, non per la stesura, ma per ribadire che di trilli la tua voce non sarà mai orfana anche se le stolte rondini scelgono davanzali diversi.

Un grrrrrrandissimo ciao
Cesare

il 20/05/2008 alle 15:32

È una poesia positiva che incoraggia chi la legge, una poesia che insegna ad avere la visione giusta anche dei momenti non proprio felici. Invita a non nascondersi, ma ad incamminarsi speranzosi vero il futuro anche se l'oggi non è come si vorrebbe, anzi, a sfruttarlo come trampolino di lancio verso un domani migliore...
Grazie dolcissima, ti sono vicina,
un abbraccio
Antonia

il 20/05/2008 alle 17:49

Voce orfana di trilli ma capace di parlare al mondo con magnifici versi. Un caro pensiero ed un saluto. giorgio

il 20/05/2008 alle 17:50

vero , da noi si dice : u santu passa na vota sula ra casa,credo lo si dica anche da te cara Mati,approfittiamo dei rovesci di fortuna,bellissima,un caro saluto

il 20/05/2008 alle 18:36

Mi è piaciuta molto, veramente bella!
un 5 di cuore!

il 20/05/2008 alle 19:44

E' il tempo inesorabile che toglie smalto alla voce e porta lontano i trilli, ma la volontà di cantare la vita, anche con un timbro appena accennato, resta molto forte.
Sai bene che anch'io sono una tua affezionatissima fan, un caro abbraccio, grazie, mati.

il 20/05/2008 alle 22:38

Hai detto bene, carissima Cate, amo sentire trillare le altre voci, perchè mi carezzano con la fresca ventata della vita e mi riportano al tempo felice delle corse tra tanti desideri.
Grazie, per l'affetto che nutri nei miei confronti, è bastata l'iniziale stretta per averne conferma, un caro abbraccio, mati.

il 20/05/2008 alle 22:54

Cesare, proverò ancora a lasciare andare la mia voce ai trilli, memore del coro a cui ai tempi della scuola partecipavo, ma godo nel sapere che su altri davanzali si posino note melodiche che s’innalzano verso l’infinito.
E' un piacere ascoltare le ardite modulazioni dei tanti amici poeti di Ph, e tu sei tra quelli più graditi.
Grazie, un caro pensiero, mati.

il 20/05/2008 alle 23:07

La vita va amata in ogni suo momento, va vissuta nel suo ritmo e nelle sue soste con la stessa dedizione, ribellarsi o non accettarla serve solo a complicare le cose e fare nascere il disagio esistenziale. Grazie di cuore della tua sentita partecipazione, un abbraccio, mati.

il 20/05/2008 alle 23:27

Hai inteso bene il messaggio della positività, che ci porta ad andare oltre la tristezza dell’oggi e a godere a piene mani della gioia altrui.
È l’unico modo per non restare senza trilli d’anima.
Grazie del tuo sentire così dolce ed affettuoso, una stretta, mati.

il 20/05/2008 alle 23:37

Hai un modo gentilissimo per porgermi la tua stima.
Grazie di cuore, salutone, mati.

il 20/05/2008 alle 23:47

Vero, Andrea, bisogna acchiappare al volo ogni occasione per cercare di festeggiare i nostri giorni.
Un caro pensiero, grazie, mati.

il 20/05/2008 alle 23:49

Calza a pennello nell'anima mia. Ha ragione qualcuno quando ti chiama fatina un bacio nadia

il 20/05/2008 alle 23:52

Lieta che ti sia piaciuta, e poi quel 5 di cuori è come fosse un bel fiore!
Grazie, un caro pensiero, mati.

il 20/05/2008 alle 23:52

Nadia, sai che ti stavo pensando?
E tu arrivi, all'improvviso, a darmi la tua carezza.
Un abbraccione fortissimo, a sentirci presto, grazie, mati.

il 20/05/2008 alle 23:55

Fantastica e sempre malinconicamente positiva
Un tuffo nella magia dell'esistenza, in attesa del segno. Nn serve mai ripararsi all'ombra di qualcuno.

Un carissimo Smack
Liz

il 21/05/2008 alle 09:35

LA contemplazione delle bellezze del creato ti ha portato a non far morire la speranza di vedere ancora spiragli di luce nella tua vita...
molto bella olly

il 21/05/2008 alle 22:50

Raccolgo quel tuo "malinconicamente positiva", perchè mi rappresenta appieno!
Grazie, dolce Liz, entri con intuito nei versi che leggi e li rappresenti con molta delicatezza.
Un abbraccione, mati.

il 21/05/2008 alle 23:43

La natura è prodiga di gioia, raccoglierla nella sua interezza colma l'onda della mia personale malinconia.
Grazie di cuore, Olly, per avere espresso un così gradito commento.
Un caro saluto, mati.

il 21/05/2008 alle 23:46

una poesia che instilla bagliori di saggezza, con felici metafore e contrasti.
Molto bella!
Un caro saluto
Axel

il 22/05/2008 alle 12:35

Generoso apprezzamento il tuo, grazie di cuore.
Un caro pensiero, mati.

il 22/05/2008 alle 23:04

Mi colmi di tanta tenerezza, ma non sono nè saggia, nè speciale, sono stati i grandi dolori a farmi attaccare alla vita e a farmela amare anche nelle piccole cose, e nonostante l'età che avanza coi suoi problemi, desidero non arrendermi e cogliere il bello che c'è d'intorno.
Auguro a te la forza di reagire con positività ad ogni momento che può sconfinare nello sconforto.
Grazie del commento gentilissimo, ricambio l'abbraccio con tanta affettuosità, mati.

il 23/05/2008 alle 23:19

Anche dalla necessità può nascere la virtù ma perchè ciò accada ci vuole una grande forza interiore ed un amore per gli altri. Questa tua curiosità non è mai venuta meno. Mi piace come affronti questi temi.

il 01/06/2008 alle 00:00

L'amore per gli altri, più che la forza interiore, è la chiave che apre tante porte, è qualcosa che mentre si dona, ti torna raddoppiata, e quindi ti aiuta a non cedere allo sconforto.
Credo che sia la migliore medicina per tirare su il fisico ed il morale.
Grazie di cuore per la tua sosta attenta e delicatissima, ciao, mati.

il 01/06/2008 alle 00:06

Meravigliosi versi che intonano n gioioso canto alla vita

il 20/08/2013 alle 00:10