Pubblicata il 13/04/2008
in questo sito perchè amo la poesia.
dIta su tastiera,immobili,
sguardo fisso sul soffitto..
che bella ragnatela!
Guardo il cielo dove si
rincorrono nere nuvole,
uscendo dovrò prendere
l'ombrello.
Dentro un quadro fisso
l'infinito mare,mi fa paura,
non so nuotare.
Alte bianche montagne
mi invitano a guardarle
ma io non so scalarle.
Non ho grandi amori da
dimenticare ne grandi
dolori da ricordare...
Un pensiero mi frulla
nella testa: poeti si nasce
o si diventa?
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hai fatto benissimo ad esternare la tua prima poesia, a volte poeti si nasce, i grandi sono nati poeti, ma poi si pu

il 15/04/2008 alle 17:18

Grazie per l'incoraggiamento. Sto leggendo le tue poesie, da poeta nato, ho visto che le hai raccolte in un libro.Io sono abbastanza brava con le fotografie. Se il tuo libro di poesie

il 15/04/2008 alle 20:08

Quale sarebbe? .....
Forse leggere in silenzio.

il 16/04/2008 alle 15:20

Se sei entrata è perchè provi il desiderio di tentare.
Non ci sono scalate difficili da fare, basta guardarsi dentro e d'attorno, e disegnare lo scorcio che ci appare.
Il resto verrà da sè, l'importante è mettersi in ascolto delle voci che ci sussurrano qualcosa, e porgerle con musicalità e una buona dose di umiltà.
Aspetto che il tuo occhio, unito al cuore, diventi la tua poesia, mati.

il 16/04/2008 alle 23:22

C'è chi nasce e si perde...e c'è chi lo diventa...senza esserlo nato...Dipende.

il 07/08/2008 alle 14:10

Hai ragione, vedi sono riuscita a scrivere anche qualche umile poesia.Grazie.T

il 07/08/2008 alle 15:33

Mi ha incuriosito il titolo...io invece sono Rientrato su questo sito...il primo che ho frequentato... perchè come si dice "tornare dove sei stato bene ti fa solo bene"

il 20/02/2009 alle 09:29

Hai fatto bene a tornare oltre che a te fa bene anche a quelli che amano la poesia.Un saluto.T.

il 20/02/2009 alle 22:56

"poeti si nasce
o si diventa?"
Ho scritto la mia prima poesia a 13 anni e mi ricordo che ogni volta che la leggevo mi mettevo a piangere, perchè mi commuoveva.
La parola poeta mi spaventa: ci sono i professionisti della parola che campano sui versi che scrivono. Per me è solo un modo per guardare dentro a me stesso e all'animo umano e cercare di capire... Poeti come me si nasce, poeti professionisti si diventa.
Ciao.
JJ

il 16/04/2009 alle 17:24

Anche per me è guardarmi dentro,intorno e lasciare che pensieri e sensazioni mi passino per la testa.Anch'io allora sono un poeta? Grazie del tuo graditissimo commento.Ciao.T.

il 16/04/2009 alle 23:11

Questo è il tuo primo vagito su Ph.
Ti sei presentata ed hai anche posto un quesito.
Comincerò da qui a percorrere, pian piano, con calma, il tuo percorso.
Gran bell'inizio cmq
Con affetto
Fabio

il 06/05/2011 alle 23:56

Fabio che bella sorpresa!!!E' un po' che non entro in PH ed ecco che ho trovato un tuo commento.Ma ti prendi un bel impegno,meno male che alcune delle poesie le hai giù commentate.Abbraccio e grazie.

il 13/05/2011 alle 14:01

c'e chi ci nasce chi invece ci diventa chi come me tenta ma riesce a meta' l'importante e' buttare due parole senzate e tavolta anche non , non e' un problema salutoni

il 29/04/2013 alle 22:12

Grazie!!!Sei andato a leggere il mio primo "vagito",non avevo mai scritto poesie e ancora adesso,credo di mettere bianco su nero alcune sensazioni,i poeti sono fatti di un altro stampo ma scrivere è una cosa che mi piace fare e quindi continuiamo così.Ciao.

il 29/04/2013 alle 22:32

Esatto! Ciao

il 29/04/2013 alle 23:17