Pubblicata il 08/04/2008
La ronda di notte di Rembrandt:
chiazze improvvise d'oro e di rosso,
una piccola folla di personaggi
in una tela
altrimenti dominata
dai toni scuri e cupi,
tipici dei maestri fiamminghi.

2000 pezzi il puzzle
che ricostruisco lentamente
esercitando la pazienza.
Tanta pazienza.
Ma,
in fondo,
non è ogni puzzle
una piccola questione personale
tra me e l'entropia?
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in quel di roma è volato un pensiero verso un solitario amico ,augurandogli buon giorno,ciao cate

il 08/04/2008 alle 21:26

Chi l'avrebbe detto che un semplice passatempo da tavolo diventasse un argomento filosofico?

il 09/04/2008 alle 07:42

Eh, eh, eh, non esageriamo! questa mia poesia, se proprio vogliamo esagerare chiamandola così, è molto semiseria, dove il molto è riferito al semi e non al seria. Un piccolo scherzo se vuoi...
D'altra parte un puzzle in pezzi ha un vaore di entropia sicuramente più elevato dell'immagine ricostruita, per cui effettivamente fare un puzzle significa andare contro il secondo principio della termodinamica. Chissà quali livelli di entropia debbono aumentare per compensare...probabilmente quelli che riguardano i miei poveri neuroni!!!
Ciao
Solo

il 09/04/2008 alle 11:57

ti consente di pensare, estraniarti dal contesto...volare oltre, da solo, s'intende..

un saluto.anna

PS. quanto tempo ci hai messo? si può sapere?

il 09/04/2008 alle 14:48

Scherzi?? sono circa al 25% del puzzle completato, e della parte più facile. Mi ci vorrà un sacco di tempo pur con la collaborazione del resto della famiglia, anche perchè riesco a dedicarcene piuttosto poco...
Ciao, un salutone

il 10/04/2008 alle 09:09

molto bella. Adoro fare i puzzle. Mi piacerebbe farne uno di rembrandt perchè è uno dei miei pittori preferiti. Credo che in noi ci sia un'innata predisposizione al creare e non solo al distruggere. E' per questo che amiamo fare i puzzle, per vedere la bellezza comparire sotto le nostre mani.

il 01/06/2008 alle 14:48

Sulla base della mia esperienza ti sconsiglio i puzzle su soggetti della scuola fiamminga. Le vaste aree scure, rischiarate da chiazza di luce sono un incubo! Ma d'altra parte ho fatto quelli di Escher in bianco e nero per cui mi sa che me le vado proprio a cercare!
Ciao e grazie

il 02/06/2008 alle 20:58