Pubblicata il 03/04/2008
Petali di fiori caduti
cavalcano il vento:
entrano all’improvviso
nel cono di luce
dei fari dell’auto

Sulle strade semideserte della città
nella luce gialla dei lampioni,
prima dell’alba,

vorticano

insieme a
manifesti elettorali strappati
e buste di plastica vuote
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il tran tran di tutti i giorni è quello che accade e tu lo hai descritto in maniera molto bella ...la città al mattino il silenzio la gente che dorme ancora nel tiepido letto e fuori uno squallore di manifesti elettorali strappati
e buste di plastica vuote....
che tristezza .....
un abbraccio
lia
ciao

il 03/04/2008 alle 19:56

"Quei petali di fiori" mi angosciano come fossero vite umane....Bella e profonda
Un grrrrande ciao
CesarOrso

il 03/04/2008 alle 20:40

regnano la desolazione e la rassegnazione
ma le parole sono bellissime
rst

il 03/04/2008 alle 22:08

Vedo la scena come rappresentata in un quadro.
Bella.
Alessia

il 04/04/2008 alle 00:09

Però!Ritengo l'ultima parte la migliore.Complimenti

il 04/04/2008 alle 07:48

Il profumo della natura e gli elementi di scarto dell'umanità, il bello e il brutto insieme, a confondersi, a fondersi in qualcosa di indefinibile.
Ciao, mati.

il 04/04/2008 alle 19:31

Come sempre mi leggi molto bene: i petali dei fiori staccati e trasportati via dal vento nella notte sono per me un'immagini alla fine positiva che purtroppo alla fine si mischia con i residui dell'umanità.
Noto con interesse però le diverse interpretazioni: ognuno interpreta i versi secondo quello che il proprio spirito gli suggerisce in quel momento.
In questo ogni poesia è comunque unica e diversa per ciascuno.
Un abbraccio

il 04/04/2008 alle 21:29

mi associo al commento di Mati,,,che eccelle in queste cose come nello scrivere di suo...è magnifica sempre...io non lo so fare..caro amico Solo...devo dirti però che in queste immagini di petali caduti...vedo la nostra povera umanità...un caro saluto..e fatti vivo più spesso....grazie. anna

il 04/04/2008 alle 22:32

la natura si mischia alla plastica, mi chiedo quanto deciderà di riprendersi ciò che è suo.

il 01/06/2008 alle 14:50