Pubblicata il 02/04/2008
Era molto bella
anche con quella gamba sinistra
un pò più corta

Camminava
un pò ondeggiante
con l’equilibrio
un pò precario

Un sorriso luminoso
che piegava a destra
per bilanciare
inconsciamente
quel difetto

Un giorno mi disse
mi vergogno ma ti amo
e capisco che il mio amore
non può competere
con passi uguali
anzi non può partirre

Gli risposi col tuo cervello
su una giusta anima
farai molta strada
non ti perderai
nella vanità assoluta
della perfezione

Per paura d’esser trafitto
dai giudizi
non la sposai
e
oggi sogno
solo un angelo
che incontrai
con un ala più corta
e fu l’unico a portarmi
oltre la barriera
delle nuvole
tra le stelle
in un cielo
che ora nemmeno vedo più

Quell’imperfezione
aveva reso perfetta e sicura
la mia anima
..tormentata
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Da:un temporale acclamato con nuvole dirottate
www.santhers.com
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dura convivere coi rimpianti
emozionante
rst

il 02/04/2008 alle 17:30

I Rimpianti alimentano la Poesia...Grandissima!

il 02/04/2008 alle 17:33