Pubblicata il 19/03/2008
Sabato mattina.
La stazione Termini brulica di viaggiatori,
Uomini in giacca e cravatta fissano il tabellone delle destinazioni.
Mi chiedo se stanno scegliendo dove scappare,
o semplicemente stamattina come me non avevano voglia di andare a lavoro.
L'anziana barbona spinge il suo carrello carico con gli occhi bassi:
Eh si, abbiamo tutti sonno stamattina, penso.

Caffè, cornetto, lucky strike.
Sono le otto, e devo passare altre sei ore qui.
Fare sega a volte può essere frustrante.
Ma oggi non avevo proprio voglia di andare a scuola,
e visto che è stata una cosa dell'ultimo minuto, non ho potuto chiamare nessuno per farmi compagnia.
Poco male, entro in libreria.

Bulgakov, Cuore di Cane.
Beh, ci può stare.
Ammaniti, Fango.
Curioso...
Chuck palahniuk, Soffocare.
Fico...

Ammaniti: da quanto ho sentito è divertente.

Vado alla cassa, pago.
La bella cassiera dagli occhi verdi mi guarda.
Chissà che pensa.
Magari che ho fatto sega in maniera costruttiva.
Mi sorride, ma tanto lo fa a tutti.
Esco dalla libreria mi dirigo verso un bar che conosco.

Ordino un caffè e mi siedo.
Sono le 9, fino alle 13 e 15 devo stare qui.
Apro il libro e inizio a leggere.
C'è una musica di sottofondo,
sempre lo stesso disco jazz, ogni volta che vengo.
Miles Davis, credo.
Una volta ho avuto culo, ho beccato i Led zeppelin.

Il libro scorre una meraviglia,
la gente mi guarda sottocchio, a causa delle risate che mi sfuggono ogni tanto.
Fatela anche voi sega ogni tanto, stupidi yuppies, magari imparate qualcosa.

Alle 13 il libro è finito, mi gira un pò la testa, e il barista inizia a sbattere i bicchieri.
Quando fa così vuole che me ne vada.
Mi alzo e esco di nuovo.
Chissà, magari se riporto in libreria il libro mi ridanno i soldi...
Chissenefrega, lo prendo come un investimento per il mio futuro...

E poi mi vengono a dire, vai a scuola, che impari a campare e ti costruisci un avvenire.

Secondo me nessuno qui ci capisce un ca**o...
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Desa devi scrivere un libro..
se facessi sega a scuola adrei in libreria per comprarlo...
Scrivi bene e descrivi le cose nella loro cruda realtà ma lo fai con uno stile che mi affascina.
Ciao e a presto
Klavier

il 20/03/2008 alle 07:53

La soluzione:Portarsi il libro a scuola e leggerlo in classe nell'ora di filosofia.Ciao

il 20/03/2008 alle 07:53

Mi domando come si possa supporre che tutti capiscono un emerito nulla...vuoi vedere che su milioni di esemplari, solo uno è ben riuscito?

il 20/03/2008 alle 09:05

Forse.
Ma dopo tu dove andavi a rompere le scatole?

un saluto :)

des89

il 20/03/2008 alle 11:59

Ti ringrazio... :)
Credo che senza ironia nn si possa vivere, forse è questo che piace.
Cmq nn è necessario andare a scuola per fare sega, basta rimandare tutto a domani, da veri irresponsabili e immaturi :)

ciao ciao

des89

il 20/03/2008 alle 12:02

Il problema è che non faccio filosofia !!!

Magari l'ora di radar va bene lo stesso... :)

bye bye

des89

il 20/03/2008 alle 12:04

Ti rispondo che non è poi così importante.

Ma a forza di osservare e vivere, uno un'idea se la fa :)

ciao

des89

il 20/03/2008 alle 12:06

ricordati ,un libro sarà sempre un ottimo compagno ,pensa a questo e tira dritto ,l'abbiamo fatta tutti ,da me si diceva vela ,mi piace di più ,sà di libertà ,ciao e buona pasqua ,spero di conoscerti a Roma ,ariele.

il 20/03/2008 alle 22:22

grazie ariele, e ci conosceremo sicuramente al raduno :)

un saluto

il 20/03/2008 alle 22:51