Pubblicata il 27/07/2002
La nuova estate, come
un vecchio amico bussa alla mia porta
cullando con il suo vento caldo
la nuova allegria che porta,
e mi trova lì, di fronte allo specchio
che osserva il sudore sul mio volto
abbracciare le mie lacrime,
baciandole in un saluto con la speranza che sia un addio.

Continuo ad osservarmi, cercando
il lato buono da mostrare come...
...come danza d'amore,
ma appena trovato, in un attimo insensato
i ricordi fanno breccia nel mio cuore addolorato,
che cancella il vento caldo dell'estate,
e nel brivido che sento...
ricomincia il pianto.
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