PoeticHouse - Il Portale dei Poeti e della Poesia
Pubblicata il 08/02/2008
Stasera al parecheggio
c'è più gente del solito
musica alta e bambole con l'animo di pezza
motori ruggenti e motivi per correre
bestie truccate su carrozzerie lucide
boati e adrenalina ad un filo di gas

E poi c'è la Sierra
con le gomme già scaldate
non dall'asfalto
ma da dolore e frustrazione
e dentro c'è un pilota dallo sguardo distante
non più ragazzino
gli occhi un pò lucidi
le mani ancora sporche
d'olio e di grasso

E sorseggia una Corona
ormai quasi calda
e cerca in giro qualcuno
che corra con lui
magari coi soldi che prende stasera
forse, forse
lei tornerà

L'officina va male
l'affitto è in ritardo
il bambino piange e piange
e l'equilibrio si rompe
la porta si chiude dietro di lei
lasciandolo con la testa fra le mani
circondato da un improvviso silenzio

E ripensa alla Sierra
compagna di un adolescenza
spinta a fondo
come quell'acceleratore
e ripensa a lei
paradossalmente
incontrata la prima volta alle corse

Eccolo al via
pronto partire o cadere
dove il dolore è la guida
su quella strada desolata
nessun ciarlatano
che blateri di luce o redenzione
quando tutto intorno crolla

I cavalli scalpitano
e il pilota ingrana la marcia
e tutto acquista folle velocità
ha ancora gli occhi umidi
ma nn ha bisgno d'un eroe

Ed ecco la curva più stretta
e la strada che tradisce
e lo stridore dei freni somiglia ad un grido di donna
un eco d'acciaio che si infrange nell'aria
troppo veloce per pensare
o per rendersi conto
che star per morire

Lo trovarono tutt'uno con la Sierra
mentre chiedeva della sua famiglia
e il ruggito dell'auto ancora tremendo
come un valoroso stallone
che muore col suo cavaliere
lasciando gli eroi
ad un mondo che nn gli appartiene.
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ma dico, proprio la Sierra, quella grigia della ford?non hai mai pensato di fare corse con l'Arna?

il 08/02/2008 alle 12:39

Complimenti al "PARECHEGGIO".Un refuso geniale!!

il 08/02/2008 alle 12:55

Una volta su questo sito ho letto il termine "sdigitandum frequentis" e credo che renda l'idea, baffetto...
mi spiace per l'errore, e anche per la brutta abitudine che ho di usare abbreviazioni...

spero nonostante tutto che ti sia piaciuta la poesia...
e poi su, nemmeno fossero veri e propri errori d'ortografia, ho visto di peggio!

un saluto ;)

il 08/02/2008 alle 18:24

Non credo esista solo grigia...
ho scelto la Sierra perchè era una delle macchine con cui una volta si facevano le corse... c'era la Delta, e tante altre... è stato come mettere a confronto diverse generazioni di persone.. è solo un "set"... In fondo Springsteen aveva la sua " '69 Cheavy with a 369"...

un saluto, e grazie del commento

il 08/02/2008 alle 18:32

un film che ti emoziona per rchè rivivi la cruda realtà ,un abbraccio ariele

il 08/02/2008 alle 19:05

Il fine è sempre lo stesso... :)

ciao ariele

il 08/02/2008 alle 22:01

Ti ringrazio del commento

il 08/02/2008 alle 22:02

Si susseguono con ritmo intenso numerosi flash di un triste vissuto personale.
Tutto è reso palpabile grazie al tuo sguardo attento e alle riflessioni sulla realtà della vita.
Lieta del tuo ritorno su Ph, un caro pensiero, mati.

il 08/02/2008 alle 23:01

Sta scherzando.A me e' piaciuta non so gli altri.Ciao

il 09/02/2008 alle 22:21

Ciao mati felice del tuo commento, anche se ringraziando il cielo nn è nulla di personale, ultimamante mi ha preso a raccontar storie, poi si vedrà :)

il 10/02/2008 alle 12:56