Pubblicata il 13/01/2008
Vorrei sospingere
i miei arti appesantiti
fino a sfiorar le meraviglie della vita.
Dolcemente i miei occhi appannati
cosi' si schiuderebbero
e come pietre
dal tempo trasformate
si arricchirebbero di storie parallele.
Con le emozioni scolpirei poi il vento
e lo userei
per spazzar via ogni tormento.
Il cuor rimbomba nel silenzio il tuo nome
mentre gocce di lacrime e sudore
s'infrangon sulle mani
che treman d'impotenza.
Amare la tua essenza, lontana
non potendo captare
il color della tua anima
diviene un labirinto
di confusione e nostalgia.
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ricerca continua,bella ed intensa ,ciao cate

il 13/01/2008 alle 09:33

Molto bella, ricca di estrema sensibilità. Saluti da giorgio

il 13/01/2008 alle 09:36