Pubblicata il 11/01/2008
Un anno fa è successo.
Ne porto i segni ancora riconoscibili nelle carni.
Come cicatrici a sfregiare un’anima di vetro.
Un luttuoso anniversario che sa di niente.
Cadeva violenta la pioggia.
In lacrime demoniache lei cadeva
a cancellare i sogni
a disintegrare certezze.
Un luttuoso anniversario che sa di niente.
Poche parole precise.
Dritte a mirare al cuore.
Come proiettili mi attraversavano sibilando il cervello.
Esplodevano come bombe lanciate contro il cielo
ad incoronare inferni nei quali cadevo dentro
e nessuna grazia aveva il mio volo inarrestabile.
Un luttuoso anniversario che sa di niente.
Un colpo sordo.
Uno schianto secco.
E d’improvviso l’oblio era in me.
Mi mangiava i pensieri.
Mi stuprava a sfregiare un’anima di vetro.
Ne avrei portato i segni riconoscibili nelle carni
ancora per molto.
Un luttuoso anniversario che sa di niente
Nel quale ancora lacrime demoniache mi solcano il viso
cadendo violente
senza nessuna grazia nel loro volo inarrestabile.

E i miei occhi brucianti ancora si volgono a quella sera
quando pioggia violenta cadeva maledicendomi
mischiandosi alla mia demenza in atto.
A quell’oblio che m’ha preso
e ancor non m’ha lasciato.
Quell’espressione la dedico a Dio.
A Dio.
A Dio.
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sa di tragedia invece...di un grande dolore che ancora non ti abbandona..un anniversario da dimenticare...questa sera brinda alla vita e a Dio...che ti ama nonostante che il tuo nik..sia urticante...un abbraccio stretto ...

anna

il 11/01/2008 alle 17:05

riprendi la tua via
e vai
un altro prenderà il suo posto
non ti ricorderai più..........
un anno è gia passato pian piano guarirai ..
abbi solo fede in te stessa
un abbraccio forte forte
lia

il 11/01/2008 alle 18:22

non so chi sia l'idiota che ti ha messo il voto...chiedo scusa per lui/lei
anna

il 11/01/2008 alle 18:30

Si...stasera lascerò che etanolo mi prenda. Mi avviluppi con i suoi obnubilanti fumi. Per non pensare. Per non ricordare. Per non vedere. Quello squarcio che m'attraversa l'anima. E che mi fa venire le vertigini. Ancora ci cado dentro a quel vuoto. Freddo che mi circonda. L'amore. E'. Disumano. Massacro. D'ogni. Bellezza.

il 11/01/2008 alle 18:35

e perchè Ta ?

il 11/01/2008 alle 18:40

C'è chi nasce per studiare, giudicare e mettere il voto. E chi per essere studiato, giudicato, messo all'indice.

il 11/01/2008 alle 18:41

forte forte ,troppo forte il dolore ,riprende ,accascia i sensi ,e tu sei tutt'uno con il resto del mondo,esco piano da qua ma ti lascio un sorriso e una stretta ,ciao ariele

il 13/01/2008 alle 09:18

Jesus don't want me for a sunbeam.....

il 13/01/2008 alle 15:05

Avendo del tempo a disposizione per oziare,
mi concedo alla lettura di poesie, come questa,
che non posso non commentare in modo dignitioso.
Talvolta si resta anche senza parole...
..come dopo aver contemplato un tramonto viola..
I miei omaggi, a posteriori
Con permesso, Madame Demonia
Y

il 28/03/2009 alle 11:31