Pubblicata il 22/07/2002
L'onda che rapida fluisce verde
Dall'abisso sfiorando la vertigine
Squassando all'alto l'aria di salsedine
Nel flutto che guizza e si perde

Volo incredibile sotto l'occhio stellare
Scende e non sale, affonda e non affonda
Dando un colpo d'ala al brivido dell'onda
Sfugge al bianco raggio al limitare

E mentre nuova luce indora il giorno
Fende il riflesso come razzo e s'invola
Concedendosi a un nostro pallido istante

Preso nella sacra corsa del suo eterno ritorno
Offre appena un'estrema scaglia al sole
E metallico di nuovo inabissandosi s'innalza
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a parte k sembra mallarme' cn l'hangover....................però voglio dire qsta era di 15 anni fa dnq ne avevo 11....di ani..................e oggi nn saprei + scrivere 1 cosa csì perfetta...........................

il 19/04/2017 alle 01:22