Pubblicata il 04/12/2007
Io ho te,
sulle labbra dei miei sorrisi
io ho te,
davanti agli occhi come uno specchio
io ho te,
sotto il sole a nove ore di volo da qui
io ho te,
dentro le mie valigie
io ho te.

Lascia stare
se ancora non mi sono abituato all’idea che ho di te,
è naturale
che se non in tutto ma in qualcosa sia diversa da me.

Lascia stare
il parere di tua madre,
tanto c’è sempre qualcosa che si mette tra di noi di traverso
e non la giustificare.

Lascia stare
quel che dice di me chi non mi conosce ma mi invidia
ed amami
per quello che quel giorno ha incrociato il tuo sguardo,
ha visto in te il proprio traguardo
e ti ha incollato sulle labbra un sorriso così esagerato
che spero
niente e nessuno mai spegnerà anche se tu lo volessi.

Io ho te,
come un sangue nelle vene che mi scoppia nel cuore
io ho te,
che mi togli la fame e la sete con un bacio e un letto
io ho te,
che mi pesi sulla testa come una condanna ad amore
io ho te,
finché non ti stancherai del mio amore che ti soffoca
io ho te
ma sappi che se un giorno mi lascerai
non perderò tempo a cercarti.
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ovvia!

il 04/12/2007 alle 09:52

Che razza di commento è questo?
spiegamelo.

Ale

il 04/12/2007 alle 12:57

Torno a leggerti e ti trovo ancora smisurato e ridondante. Anticipando la tua risposta, potrei non leggerti, ma siccome penso che del talento c'è e siccome credo che ph sia anche un luogo di critica e confronto, mi sento in diritto di dirti che non mi è piaciuta per niente.
Ciao Umberto

il 04/12/2007 alle 13:14

caro Ale,,, forse il precedente commento voleva solo suggerirti di sfrondare il testo di qualche parola di troppo...perchè hai del talento ,sicuramente...
un saluto. anna

il 04/12/2007 alle 14:34

Ho stampato il tuo commento,
sai a volte rimango senza carta igienica.

Ale

il 04/12/2007 alle 23:30

Grazie di cuore Anna.

Ale

il 04/12/2007 alle 23:31

ke finezza

il 06/12/2007 alle 18:25

Pensa prima a quello che scrivi.

il 06/12/2007 alle 21:12