Pubblicata il 20/11/2007
Odio questo mio corpo
che continua a tradirmi
a limitare la mia vita,
a piegare i miei sogni,
a regalarmi sofferenza.

E l'orizzonte della mia vita
si restringe ad ogni passo
rendendomi
sempre più claustrofobico,
sempre più rabbioso,
frustrato.
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MA !!!!!COSA MI DICI MAI !!!!!!

il 20/11/2007 alle 19:13

Sfogo, non poesia...

Rosanna

il 20/11/2007 alle 20:47

me ne vado a nanna con un pò di malinconia per questo sfogo....non poesia... come ha ben detto Rosanna..

buona notte solo...

il 20/11/2007 alle 22:01

C'è un dissidio tra anima e corpo che si offre all'attenzione con estrema forza.
Parlarne è necessario per affrontare il problema.
Un saluto, mati.

il 20/11/2007 alle 23:05
Sol

Non permettere che un solo problema faccia crollare la tua vita,va avanti,non pensarci troppo e tutto si sistemerà.La vita è infinita perchè è infinito l'animo umano e limitarla a un singolo aspetto è irrispettoso.Abbi cura di te.

il 21/11/2007 alle 02:31

non odiarti...il corpo è immagine,la bellezza è nell'anima.cambia il tuo nik..o aggiungi non più.
(nonpiùsolo ) vedi come suona meglio?
cancella le ultime... rabbia e frusrazione.
l'orizzonte è di chi la guarda con occhi semplici.
io credo che tu vuoi dare tanto alla vita.fallo senza esitazione,la vita non ha limiti tutti possono accettarla per ciò che il destino riserva.io non ti conosco e ti leggo con interesse.quindi fprse ti preferisco ad altri.ok?scusami ma ti parlo da poeta e da mamma quale potrei essere.un abbraccio.annarella.

il 22/11/2007 alle 00:20

Non odio il mio corpo in quanto tale, odio i limiti che esso mi impone, che impone ai miei sogni...
Mi dite di andare avanti: io vado avanti, andrò avanti, perchè non ho altra scelta.
Ma a volte mi pesa.

Rosanna direbbe: un altro sfogo! Ok, chiedo scusa.
Ciao
Solo

il 22/11/2007 alle 22:43

No, non dico "un altro sfogo" se stiamo conversando, io mi riferisco esclusivamente alla forma che hai scelto nella poesia... Lo sai che si può dire la stessa cosa in mille modi?
Se io guardo fuori dalla finestra adesso, posso dire

il cielo è grigio,
il crepuscolo
ghermisce
i miei pensieri


ma posso anche dire:


fredda è l'ora del crepuscolo,
s'illuminano gli occhi delle case,
s'appanna il vetro al mio respiro,
chiudo gli occhi, a trattenere
la scia dei miei pensieri...


ho rappresentato lo stesso momento in due modi...
improvvisando sul momento...
a me piace più la seconda, quindi parlo di estetica e di gusto personale...

Ciao
Rosanna



il 23/11/2007 alle 16:10

Rileggendo la mia risposta ad Annarella, mi rendo conto che quello che ho scritto può suonare come ironico o comunque critico nei confronti del tuo commento. Ti chiedo scusa perchè non era assolutamente la mia intenzione.
Io volevo solo scusarmi con annarella per aver risposto con una nota che era una continuazione effettiva del mio sfogo. Quello che volevo dire era:"Rosanna direbbe che questo è un altro sfogo e avrebbe ragione!"
Per quanto riguarda la poesia ti confermo che hai ragione: è stato uno sfogo in un momento difficile.
Ciao e scusa ancora se ti sono sembrato irrispettoso.
Solo

il 23/11/2007 alle 16:38

Sì, avevo capito... :)

Nulla d'irrispettoso da parte tua, anzi! Magari fossero tutti così educati... Se vuoi leggere qualcosa di irrispettoso nei miei confronti, allora leggi "Sopravvivendo" di AirBag... e allora ti rendi conto di cosa sia la mancanza di rispetto...

Ripeto, avevo capito e riengo giusta la tua precisazione, ma giustamente,ogni ulteriore chiarimento non è mai di troppo.

Ti saluto affettuosamente.

Rosanna

il 24/11/2007 alle 02:28

ehi amico mio ,la solitudine si è ammantata di nero ,nero ,tu che ami il cielo terso delle cime dei monti,dai fondo a questo sfogo portandolo all'esterno perchè non ti riempia ,e dai visione d'azzurro al tuo cuore ,un abbraccio cate

il 25/11/2007 alle 15:01