Pubblicata il 20/11/2007
Dolce rima sequela rigorosa
di sillabe ordinate sei smarrita
più non ti trovo, dove sei finita?
sconfitta soppiantata dalla prosa.

In epoca novella nessuno osa
più usare la parola ingentilita,
bella elegante timida e forbita,
la penna va sul foglio timorosa.

Poeta, musico, spirito gentile
riscopri ancora l’anima sognante
ritorna a ricalcar l’antico stile

che ci ha insegnato il sommo vate Dante.
Poeta, musico, spirito moderno
ritorna a ricalcar lo stile eterno.
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complimenti a te...musico della poesia forbita...
un saluto. anna

il 20/11/2007 alle 06:15

buongiorno anna

il 20/11/2007 alle 06:51

buon giorno a te.

anna

il 20/11/2007 alle 07:08

la rima avrà sempre il suo spazio.è uno stile eterno come hai ben detto tu.non è da tutti sicuramente e chi ne parla con diffidenza pensa trà se e se che non sia farina per il suo sacco,tu ne hai da vendere e quest'ultima lo conferma.
un abbraccio annarella.

il 21/11/2007 alle 17:52

GRAZIE ANNARELLA PER LE TUE BELLE PAROLE
CIAO

il 21/11/2007 alle 18:45