Pubblicata il 19/11/2007
Abbiamo condiviso l'estasi
cavalcando,
spericolati surfisti,
oceaniche onde di passione.

Ma il tuo sguardo
e il tuo sorriso,
quando ti ho avvolto
nel caldo e morbido abbraccio
del plaid di pile,
per non farti sentire freddo;
i tuoi occhi dorati
lentamente socchiusi,
come una gatta
sazia e soddisfatta
che pigramente si rilassa al sole,

quelli...

...li ricorderò a lungo!
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ciao Solo,,,ti stai crescendo una gattina..per farti un pò di compagnia?

ciao. un saluto. anna

il 19/11/2007 alle 08:52

Purtroppo no: io adoro i gatti ma stando fuori di casa tutto il giorno, e spesso anche più giorni, non posso tenerne. Soffrono troppo quando vengono lasciati soli.
Ciao e grazie
Solo

il 19/11/2007 alle 09:05

ho avuto generazioni di gatte tutte con lo stesso nome "kittina" ...quanto alle cure..ne necessitano di moltissime... e lasciano pelo dappertutto...però quando ti saltano sulle ginocchia e chiedono coccole...ti danno gioia...e amicizia quanta ne desideri...e sono persino gelose di chi ti avvicina..si avventano come tigri...

ora però non ne ho più....e mi mancano le loro fusa...

il 19/11/2007 alle 11:51

Io ne ho avuto uno solo, Michael che è rimasto con noi per 16 anni. Io e lui, per giocare, combattevamo sul letto dei miei genitori; avevo sempre le mani e le braccia coperte di graffi.
Era un gatto decisamente furastico (dal mio locale vernacolo: dicesi di persona scontrosa e scorbutica); ma dormivano insieme, soprattutto durante la siesta dei pomeriggi d'inverno, e aveva un modo di fare le fusa che era solo per me.
Mi manca molto.
Ciao
Solo

il 19/11/2007 alle 12:17

ti si scopre pian piano ,e con piacere ,mille sfumature di poeta che pennella con i versi di tutto ,un 360 gradi di poesia ,bravo ,vai ,cate

il 19/11/2007 alle 18:20