Pubblicata il 14/11/2007
Il continuum
spiega le sue ali infinite
si distende nella sua
quadridimensionale architettura

Galassie, stelle, pianeti,
tutti insistono
generando maestose curvature
geometrie frattali inconoscibili.

Baratri di buchi neri
da dove nulla riemerge
forse tunnel, chissà,
con altra luce all'uscita.

Fiumi di particelle.
Lagune radianti.
Solitari vagabondi di roccia e ghiaccio
per l'eternità.
Novae che esplodono.

Un universo là fuori.
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quando levo lo sguardo al cielo stellato,m'immergo e pur piccola non mi sento sola ,anzi salgo lassù spinta dalla stessa materia ,noi caro amico mio siamo universo ,e con mille ragioni e per mille ragioni abbiamo sta possibilità,cate

il 18/11/2007 alle 21:52

Che spettacolo lassù, quante cose meravigliose e anche terribili potremmo vedere...
In questo nostro polveroso cortiletto posso solo sperare di issare vele e fuggire nel mare, ma quali vele potrei spiegare e che oceano il vuoto infinito tra le stelle vorrei percorrere.
Ma non potrò mai farlo.
Ciao e grazie
Solo

il 18/11/2007 alle 22:13