Pubblicata il 12/10/2007
Alle 7 del mattino,
in un'alba brumosa,
mi trovo davanti
alla cattedrale gotica
di S. Giorgio a Ieper in Belgio.

Una struttura immane,
immensi contrafforti
che si arrampicano nel cielo.
Pietra come merletto,
pizzo traforato.
Un gigantesco rosone
fitto di colorate vetrate.

Una struttura simbolo
L'anelito dell'uomo verso l'infinito,
la dimostrazione della sua insignificante piccolezza.
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leggo solo ora questa "insignificante piccolezza" e mi sento stringere il cuore..per tanti motivi .. povero uomo se tu avessi la piena consapevolezza della tua pochezza !!!

chi vuole intendere intenda. deamor

il 12/10/2007 alle 12:20

quant'è vera Solo,quanto siamo piccoli, mi è piaciuta,ciao

il 12/10/2007 alle 12:49

ci sentiamo estremamente piccoli e fragili davanti a quel che rappresenta,certo che in ogni dove si posa il tuo sguardo si crea una foto cosi zeppa di tanti piccoli particolari precisi che sembra di esser la ad osservarli ,bravissimo un abbraccio ,cate

il 12/10/2007 alle 14:58

Resto ammirata a guardare l'immagine che proponi, lo sguardo riporta all'animo una sensazione difficile da esternare a parole.
Forse è avvenuta, grazie a te, la comunicazione, se pur minima, con l'infinito.
Un caro pensiero, mati.

il 12/10/2007 alle 17:25