Sta sul muretto della recinzione

Sta sul muretto della recinzione
Pubblicata da PoeticHouse Mercoledì, 3 di Ottobre del 2007

Un limbo che non da pace e pervade..
Una sensazione di instabilità, di strana dinamicità..
Un abbraccio.

il 03/10/2007 alle 12:09

Cara Mati,sai che io non riesco a commentare le poesie come te,posso solo dirti che è stupenda,ciao

il 03/10/2007 alle 12:25

..Che strane sensazione è trovarsi in un luogo di confine-recinzione. E come se la mente non ordinasse alla'azione di agire e si resta fermi ,immobili In attesa che ritorni lo slancio di saltare... Cra Maty,ti lascio il mio abbraccio.Dora

il 03/10/2007 alle 12:29

la ragazza del muretto
accanto
sei unica del genere
e la tua poesia
è..poesia!

il 03/10/2007 alle 12:36

Saggia consapevolezza dell'essere.. come una sepie che limita quel tuo giardino fiorito! Molto bella mati un bacione

il 03/10/2007 alle 14:25

" E andando nel sole che abbaglia
sentire con triste meraviglia
com'è tutta la vita e il suo travaglio
in questo seguitare una muraglia
che ha in cima cocci aguzzi di bottiglia".
Montale sarebbe fiero di te. Io penso a te e a lui seduta sul muretto.
Daniela

il 03/10/2007 alle 15:39

Mati come al solito riesci sempre a stupire. C'è leggerezza e nello stesso tempo precarietà, come se una terra di confine dividesse emozioni e storie personali. Quasi che la vita sia sempre in bilico tra due scelte, senza sapere, senza capire, senza voler davvero rendersi conto quale strada imboccare. E' bellissima. Un abbraccio grande. Mariella

il 03/10/2007 alle 16:52

In un luogo di confine dove inevitabilmente ti senti parte di un tutt'uno che in realtà è diviso...un senso di vuoto e di pieno contemporaneamente...
Fa riflettere questa tua e mi catapulta in luoghi non luoghi. Del resto fai volare cara mati...

Bacio
Melly

il 03/10/2007 alle 19:28

ANCHE LA STANCHEZZA è OSPITE CHE VISITA,TU GLI DAI SPAZIO,EPPURE SEMBRA VORRESTI CHE SCAVALCASSE QUEL MURO,E RITORNASSE LA POSSIBILITà DI UN ATTIMO APPENA DI NUOVO RESPIRO,UN GRANDE ABBRACCIONE SUL MURETTO,CATE

il 03/10/2007 alle 20:35

Si sta a metà, a dondolarsi tra il prima e il dopo, ma per fortuna l’oggi è ancora certo!
Sei arrivato il primo con la tua solita ed affettuosa attenzione, grazie, mati.

il 03/10/2007 alle 21:46

Anche un piccolo segno è testimonianza di grande partecipazione, ma tu hai dato prova di generosità di giudizio.
Grazie, salutone, mati.







il 03/10/2007 alle 21:55

E' una dolce lotta fare a pugni tra desiderio ed azione, ma fa parte del naturale corso della vita ed è giusto lasciarsi andare a una serena accettazione.
Grazie del tuo affettuoso passaggio, un bacione, mati.

il 03/10/2007 alle 22:10

Dolce Nadia, guai se ci vestiamo di assurde illusioni, bisogna lasciarsi accarezzare da ogni stagione del tempo, anche se ogni tanto qualche lacrima di malinconia invade l’animo.
Un bacione e grazie di essere un fiore del mio giardino, mati.

il 03/10/2007 alle 22:41

Dai aria di libertà a quel confine, lo rendi aperto ancora ai sogni, almeno a quelli della Poesia.
Grazie, per avermi fatto abbracciare l'eterna ala di Montale, una stretta d'affetto, mati.

il 03/10/2007 alle 23:00

E' la vita che di continuo si offre con le sue sfaccettature, e l’intreccio dei colori, dai chiari ai più sbiaditi, m'invoglia a sentirne il quotidiano profumo.
Grazie del tuo messaggio di comprensione, un carissimo abbraccio, mati.

il 03/10/2007 alle 23:17

Troppe barriere o l'assenza completa di esse impediscono di essere liberi...

Bisogna imparare a muoversi all'interno di esse per ottenere liberta'

I miei rispetti
Ale

Ah, dimenticavo: mi e' piaciuta :)

il 04/10/2007 alle 01:08

Questo senso di isolamento dato dalla stanzhezza ( che come sempre descrivi magistralmente con una metafora che ne coglie a pieno il senso) e che non ci permette di usufruire a pieno delle nostre capacità sia fisiche che emotive, penso sia un avvertimento a staccare la spina. Un invito a godere una pausa di riposo per poi ritornare più pimpanti di prima e, per dirla col tuo bellissimo verso permetterci "il salto nel fiammeggiare delle spighe".
Un forte abbraccio dolce Mati.
A presto
antonia

il 04/10/2007 alle 09:06

la mia mente fà le capriole nel prato...
ogni volta che leggo una tua poesia mi succede questo
un bacio
Maluan

il 04/10/2007 alle 11:37

Purtroppo la parola "muretto" mi riporta sempre a quei "cocci" e il riflesso condizionato non mi permette di commentare liberamente la tua bella poesia.
Un bacione,
Daniela

il 04/10/2007 alle 15:02

Vuoti e pieni in alternanza, dici bene, sono sensazioni opposte, che nel loro quotidiano avvicinarsi offrono dubbi e verità da dovere percepire.
I tuoi interventi sono puntuali e fortemente incisivi, con gratitudine, un abbraccione, mati.

il 04/10/2007 alle 22:40

D'accordo coi miei cari, avevo pensato di sfrattarla, ma la sua resistenza mi fa pensare ad un desiderio di convivenza, allora cerco di trattenerla con un sorriso, sperando che mi sia perfino amica.
Sento il tuo affetto e lo ricambio, grazie, mati.

il 04/10/2007 alle 22:45

Manco a farlo apposta certezza fa rima con stanchezza…
Un sorrisone e un carissimo abbraccio alla simpaticissima amica, mati.

il 04/10/2007 alle 23:00

La libertà ci concede il suo spazio, ma sta a noi saperlo organizzare al meglio, tenendo conto anche dei limiti personali.
Grazie, Ale, per essere venuto a leggere quei pensieri che ogni tanto faccio a voce alta, un abbraccio, mati.

il 04/10/2007 alle 23:17

Antonella carissima, sono lieta del tuo ritorno su PH, dopo la lunga pausa estiva.
Cercherò di riposare, per attraversare il campo di spighe a passi più spediti, ma il salto di certo non mi si addice.
E' tempo ch’io usi tanta prudenza nell'andare oltre il confine!
Un sorriso e un forte abbraccio, mati.

il 04/10/2007 alle 23:25

Capriole della mente, grazie, amicone, mi hai dato una magnifica idea, quelle credo di poterle ancora fare e di lasciare sfinita la stanchezza.
Un abbraccio di stima, mati.

il 04/10/2007 alle 23:30

E' troppo generoso il commento, il resto è un gesto di simpatia che accetto con gratitudine.
A presto, tra le tue note, salutone, mati.

il 04/10/2007 alle 23:33

Il tempo a mia disposizione è così poco che devo rincorrere chi pone i pensieri ai margini del visibile.
Sono trafelato, ma appagato da un sentire che cancella ogni stanchezza presunta
Un caro ciao
Cesare

il 05/10/2007 alle 19:42

Anch'io, nonostante la stanchezza, ho fatto una corsa piacevolissima per leggere il tuo commento!
Grazie, gentilissimo orso, un caro pensiero, mati.

il 06/10/2007 alle 17:02

letta tre volte ma non l'ho capita.

spiegatemela

il 07/10/2007 alle 22:50

Si tratta solo della mia stanchezza fisica, nulla d'importante per la Poesia.
Grazie della triplice lettura, un saluto, mati.

il 07/10/2007 alle 23:17

E' un grido senza suono la stanchezza..
Ciao sognatrice.***** Alcide

il 12/10/2007 alle 09:01

Non bisogna darle la nota d'avvio, altrimenti potrebbe esplodere e poi sarebbe difficile gestirla!!
Un caro abbraccio, grazie delle stelline, mati.

il 12/10/2007 alle 16:50
Ha suono smorzato la stanchezza,
è solo lieve ticchettio.

Poggia le mani sui pilastri del cancello,
aggrotta la fronte
sul muretto della recinzione,
eppure non permette il salto
nel fiammeggiare delle spighe.

Che strana sensazione,
sembra di stare
in un luogo di confine.
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