Pubblicata il 01/10/2007
Volti deformi

gridando
strazianti silenzi

dall'orfana polvere

levano

ragioni ignorate

al più sordo
degli dei

E così sia.
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Come altre tue poesie, si nota un cupo atteggiamento nei confronti di un vita ingiusta, che va e viene, c'era e non c'è. Pare quasi, in questo caso, che l'autore si rivolga al suo lato mistico, per protesta contro il suo stesso credere, o verso ciò che ne è stato. Uno stile diretto, triste ma intensissimo, che genera sentimenti veri, in chi legge. Sono molto colpito dalla spontaeità e sincerità interiore dell'autore. Chapeu!
ArGo

il 01/10/2007 alle 23:42

Arriva forte la tua indignazione, insieme al desiderio di voler capire!
Un saluto, mati.

il 02/10/2007 alle 23:08

BELLA E SPONTANEA

il 03/10/2007 alle 12:23

quel amen finale proprio non ci stava.

il 14/11/2007 alle 18:45

non è un amen.. è un così sia..

il 23/04/2008 alle 14:53