Pubblicata il 19/09/2007
Quaggiù fra le dune
non vedo nessuno
solo nel cielo risplende
La luna.
Deserta è la strada
e la contrada
dorme.
Ed io qui contro un nemico
Che non capisco,
per un amico
che non conosco.
Poi un bagliore
che uccide i pensieri
mi stampa al petto
Un fiore;
La notte che si veste
di colore
la piazza è giostra
immensa
e odora d’incenso
la polvere da sparo.
La sirena che grida
da lontano
È suono di campane;
Il crepitio del mitra
fragore di botti
che sale al cielo
a mezzanotte
quando al mio paese
scocca la notte santa .
Poi sugli occhi
un velo,
e nelle vene
il gelo.
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