PoeticHouse - Il Portale dei Poeti e della Poesia
Pubblicata il 10/09/2007
Stringendo la mano
a una lacrima orfana d’amore
mestamente m’incammino
nei petali d’una rosa

che stanca dei bagliori
di sfiorita bellezza

teneramente si posa
sui sospiri d’un tramonto

descritto nel dipinto delle ali
di timide rondini innamorate


Mi duole il cuore ricordarti
in pensieri rubati
all’infamia di un inconscio

che mai si lascia sopire
dai parti immaginari
di una morente mamma felicità

….. e così
avido e incoerente
come un mendicante d’allegre emozioni
degusto il sapore
d’un cristallo dalle labbra dischiuse

che ancor’oggi ruba impietoso
le ore maldestre
d’una vita senza te
  • Attualmente 5/5 meriti.
5,0/5 meriti (1 voti)

Molto, ma molto bella e soave; delicata.
Bravo.
Er

il 10/09/2007 alle 22:31

Hai messo tutta la tua anima per descrivere le sensazioni che ti attraversano.
Il ricordo viene sublimato e reso nella sua massima espressione.
Un caro pensiero, mati.

il 10/09/2007 alle 22:51

sembra che l'autunno incombente voglia darti una mano ad imperlare lacrime di cristallo sul tuo volto dove ieri splendeva il sole dell'amore.
ciao my lord,
sono di passaggio e non potevo non fermarmi a salutare un vecchio amico. deamor

il 11/09/2007 alle 07:05

la malinconia è scolpita nel tuo cuore..
il tuo animo buono si evince a ogni singola parola..
scrivi come nessuno..
grazie per le tue preziose poesie..
Klavier

il 11/09/2007 alle 08:53

Bellissima e dicata

il 12/09/2007 alle 16:37

Bellissima e dicata

il 12/09/2007 alle 16:37

Dolcemente intensa e nostalgica....

il 10/03/2019 alle 20:13