Pubblicata il 07/09/2007
Stretto nelle tue braccia
nessun freddo nel ventre,
nessun dolore nelle ossa.

Sul mio petto orizzontale
labbra umide piangono
un respiro di ghiaccio.

Tu non mi ami.

Le pareti di faccende domestiche
saranno gomma pane
sulla matita impazzita
di questa mia voce macchiata.

Sono sereno perchè non mi ami
e non soffrifai al ricordo
della mia voce al caffè
che si fredda sull’asfalto.
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Trista e profonda, suscita tante emozioni.
Alessia

il 07/09/2007 alle 19:28

Uno strano addio, con un aroma triste che attraverserà dolcemente il ricordo.
Un saluto, mati.

il 09/09/2007 alle 17:08

Tirati su' e osserva le stelle, che nella notte sono le piu' belle.Bella poesia.

il 10/09/2007 alle 16:41