Pubblicata il 27/07/2007
Nera
a vacillare nella bocca dell'inverno
ostentando soli
in un levarsi precario
in mutamento
sul fruscio di gambe nude
un nettare d'attesa

Nera
a screziare il vuoto
pochi sorrisi addosso
cedendo gli occhi
a un lento divenire
arresa al tempo
a sfiorare la mia gola

Nera
poco incline alperdono
arresa all'indulgenza
il battesimo di fronte
a lievitare ombre
in quell'inquietudine di mano


Nera in quell'adagio lento
una serpe al seno
arroventata e senza meta
ad arridere nei versi

Nera
l'amore a saldo
in una congiura del domani
le urla sulle dita

Nera
senza spada e senza scudo
l'anima stretta ai fianchi
a bruciare di dolore
a strapparti il cuore
e divorarlo.

Nera
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Di riga in riga ho sentito i battiti del mio cuore accelerare...di riga in riga entra sempre più dentro...bellissima!

il 27/07/2007 alle 09:04