PoeticHouse - Il Portale dei Poeti e della Poesia
Pubblicata il 21/07/2007
Lassù nel core limbo d’un celeste cielo

Laddove soffi vitali violano l’emisfero

Vengono alla luce lontani profondi celati

Ed’io m’inerpico per ghermire sostanza

Che tanto in questa crosta di terra manca

Mi fallo credendolo non lontano ai piedi

Mi disgustano i poteri diversi dai divini

Vorrei librare in aria salutando questo covo

Sputacchiando in testa chi ne ha fatto lobby

M’infuoco col sole e mi sciolgo come cera

Dondolo la groppa sull’addome della luna

Auspico il mio primo grande volo lontano

È vero ciò che con stile si sente proferire

In Terra c’è sempre qualcosa “da imparare”

congiungo: “per divenire stronzi”


carlito

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le tue parole sono stupende ed hanno creati inconsapevolmente una bella poesia; questa poesia l'ho scritta basandomi essenzialmente sugli aspetti negativi che l'uomo ha dovuto percepire ed usare per vivere in questo mondo, chiaramente non ho una visione del tutto negativo della vita (fortunatamente) questo era semplicemente uno sfogo di rabbia per tutte le cose che non vanno bene....
un carissimo saluto
e sono contento che sei ritornato il grande poetaun po' pazzerello che ha tanta voglia di trasformare le parole in sentimenti...
un abbraccio
carlito

il 21/07/2007 alle 17:37

bello il commento, bella la risposta al commento. bella soprattutto la poesia, belli tutti e due, anzi tutti e tre.

...sto fusa dall'atroce caldo, stò dando i numeri? e allora ditemelo!!!!

ciao. deamor

il 21/07/2007 alle 20:03

Qui c'è un caldo da morire, si soffoca, non c'è vento....e sto impazzendo!!!!!!
Aiutooooooo!!!

il 21/07/2007 alle 20:47

Ed’io m’inerpico per ghermire sostanza...

e la trovi,non badare alla massa di s****** che ti circonda:D
un abbraccio,Chiara

il 22/07/2007 alle 13:59

grazie chiara, lo farò sicuramente!!!

il 22/07/2007 alle 15:41