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Pubblicata il 11/07/2007
Fiera notte, buio pesto;
piango lacrime amare
è morto l'amore.
Il male, bestia feroce
l'ha ucciso
con la sua violenza
malata, malvagia
eppur geniale.
L'amore si è spento
nel silenzio e li
è rimasto, poche parole
impresse in un muro
di cemento
dove nessuno potrà
mai arrivare,
Quel muro rotto
solo dal buio
dove una luce accecante
rossa di rabbia
fa chiarezza in un mare
di bugie e di dolore.
Verso il tramonto cammino
ricominciando la mia vita
mi guardo indietro,
una pozzanghera color
blu notte copre un
lembo di strada.
Il male è morto
ho sepolto con esso
anni di dolore


Manu
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Con pacatezza esprimi il dolore già celebrato nell'intimo: da una dignitosa funerea considerazione di un passato fai emergere una titanica volontà a costruirti in una Resurrezione fiduciosa. Hai il mio plauso ed il mio pensiero a sorreggerti, Pier

il 20/07/2007 alle 17:51

Grazie del tuo parere e della tua vicinanza. Kiss Sol

il 21/07/2007 alle 10:22

espressamente dolorosa, nel descivere la morte di un amore, ucciso violentemente...

"Verso il tramonto cammino
ricominciando la mia vita
mi guardo indietro...
Il male è morto
ho sepolto con esso
anni di dolore"

E qui, arriva l'ora di guardare avanti, di lasciare alle spalle, senza voltarsi, ciò che è morto e tramontato e camminare verso il sole, verso una nuova alba e una nuova vita.
Un abbraccio
Ciao

il 23/07/2007 alle 16:22

Il lutto di cui parlo è diverso. Sei andato vicino al comprendere il mio desiderio di andare avanti. Tvb e grazie del commento Sol

il 24/07/2007 alle 05:22