Pubblicata il 24/06/2007
Sai!
È stato traversando
Continenti di ghiaccio e di polvere
Tra gelo, ghiaccio e arsura caucasica
Che entrare in un naturale, rovente tunnel
Mi ha riportato
Sangue, calore, vita e linfa!
Ho pasteggiato di te tra montagne di solitudine;
Bevuto succo tuo
Fino ad ubriacarmi,
Come assenzio d’antica bottiglia,
Valicando fiumi dai nomi impossibili.
Come il tuo.
Impronunciabile!
Infattibile da averti per amarti.
Eppure sei stata mia!
Nel sogno o nell’incubo
Di un viaggio interminabile
Tra possibili luci mongoliche,
Flirtando con incensi turibolanti
Tra le tue gambe.

Ho imparato
Che le vestigia dell’età
Magica
Dell’acciaio
Sgambetta tremolante
Su rotaie
Di liquidi tuoi.
Sgattaiolo fuori
Per una pausa
Tra una galleria stellare
E una Luna blasfema e macabra
Che si riflette
Sul finestrino
Che rilancia
Un viso mio
Patibolare.
E attraverso spazi sconosciuti
Semplicemente riflettendomi nei tuoi occhi
Transiberiani.
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transfavolosa Prof, hai fatto attraversare anche a me spazi sconosciuti,bravo

il 24/06/2007 alle 12:06

Wow che passione! Mi chiedevo com'è flirtare con incensi turibolanti...ma ho un pò paura della risposta! Sii diplomatico nel rispondermi!! ahahahaha...bella!

Un caro saluto per una buona domenica!
Melly

il 24/06/2007 alle 12:08

Grazie caro Andrea! E con una afa simile...
Un caro saluto e buona domenica
Er

il 24/06/2007 alle 12:44

Un viaggio in treno dove si compiono solo gesti di amore sacro e profano. Dove turiboli naturali emanano incenso che rapisce i sensi degli astanti.
E fuori, un paesaggio particolare per un viaggio speciale che si vorrebbe non finisse mai o, semplicemente, che fosse come la vita!
Un viaggio che ti auguro di sperimentare con la compagnia giusta.
Un bacione e ottima domenica.
Er

il 24/06/2007 alle 12:47

Grazie Ernesto! Che bello...un viaggio da favola...spero di farlo prima o poi!

Riciao e ri-buona domenica!
Mellyna

il 24/06/2007 alle 12:57

Un augurio che non poso che fare mio!
Sull'onda dei sogni, questa volta, ho viaggiato, sapendo di non dover mai percorrere quel tracciato ferroviario.
Un salutone
Er

il 24/06/2007 alle 18:08

Ma questa volta è certo.

il 24/06/2007 alle 18:25

Incisiva forza poetica che si fa racconto di un amore vissuto appieno nelle sue particolari sfumature.
Salutone, mati.

il 25/06/2007 alle 16:35

Un racconto fantasticato al massimo...quindi con dovizia di particolari!
Grazie e un caro abbraccio
Er

il 25/06/2007 alle 17:49