Pubblicata il 21/06/2002
A mezzogiorno,
la dorsale/vertebra del monte
ha sole a picco nel giovane solstizio.
Alle pendici
Lecci e tamerici
quietano reverberi/calure,
nell'acque del ruscello eterne/pure.
Scintillano/lampeggiano le trote
appena sveglie su letti di mentuccia,
che beltà la madre terra/il monte.......
il primo gradino silenzioso,
un ritmo che non stanca
mani/viso,
la vita dolce,
lento paradiso.



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Versi molto belli, ricercati, per una fresca immagine della montagna, così piacevole che vien voglia di piantar tutto e andarci.
Ciao!
Axel

il 21/06/2002 alle 09:36

Una serie di immagini molto suggestive, che rimandano ad una sentita partecipazione alla natura e allo spirito della terra di montagna. Sempre con il fascino particolare di un linguaggio originale.
Ciao.
Max

il 21/06/2002 alle 16:55


Sprazzi di montagna che ho visto ed unito nell'animo ancora prima che su carta, devo dirti che la natura edi monti sono la mia passione ed il mio nutrimento che non manca mai.
grazie per il commento
ciao Max
Anto

il 22/06/2002 alle 20:51

Bellissime e intense immagini in poesia

il 08/05/2019 alle 07:53